Alle volte, la pagina degli esteri di Repubblica come un esercizio di bellettrismo

Dopo aver ricostruito il caso Futoshi Toba, e dopo che né Giampaolo Visetti né Massimo Gramellini hanno chiesto semplicemente scusa, abbiamo preso una topica, abbiamo colorato un bel po’ la notizia; ecco che Matteo Bordone qualche giorno fa ha un altro strano rigurgito per un indefinibile reportage di Andrea Tarquini, corrispondente da Berlino per Repubblica. E sul suo blog Freddynietzsche.com, prova a autoanalizzarsi e a capire perché.

Die moviden von repubbliken wunderbar korrispondenten von berlin ist keiser von informaktionen

di Matteo Bordone

L’altro giorno ho letto un articolo che non ci si credeva. Poi me ne sono scordato. Poi stasera tornavo a casa in motorino, devo avere visto un tram, non so bene, mi è tornato tutto su come una peperonata. Purtroppo l’articolo non è online, era su Repubblica di carta del 16 maggio. È di Andrea Tarquini, corrispondente da Berlino.

Amore e birra, festa mobile a Berlino la nuova movida adesso corre sul tram

Il pezzo racconta di una linea di tram che viaggia anche di notte, e collega molti quartieri dove ci sono locali, quindi ormai costituisce una specie di localino mobile a sé stante. Lo si usa per andare nei posti a divertirsi, e quindi ci si incontra un po’ a bordo, si fa casino eccetera, Naturalmente la cosa viene vissuta con la solita urbanità dai berlinesi — questo lo so perché lo so, non perché l’abbia chiesto a qualcuno, perché i mammamia sono sempre i nostri, figurati i crucchi di Berlino di cosa si possono scandalizzare — avvezzi alla vita moderna. Ma i farkasismi di Tarquini sono pronti a scatenarsi. E lo fanno da subito, dall’attacco.

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