Il merito o la pietà? Note a margine di un articolo di Oscar Farinetti sulla pandemia

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di Salvatore Cingari §1. Ho letto con interesse e sconcerto l’articolo di Oscar Farinetti, il fondatore di Eataly, uscito il 5 maggio sull’Huffington post, intitolato: Tiriamoci su. Più merito, meno pietà. L’imprenditore lamentava che la pandemia in Italia aveva avuto l’effetto nefasto di alimentare il valore della pietà e non quello del merito. Additava ad […]

Per (e contro!) Bene, o un tentativo di scrivere del fenomeno C.B.

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di Edoardo Pisani Qui l’importante è perdersi, non trovarsi. Carmelo Bene Il teatro di Carmelo Bene è fatto di maschere inquietanti, di voci che strepitano o sussurrano e palchi semibui e sguardi allucinati, attraversati dalla Musa della follia. È un’arte della lacerazione, non soltanto narrativa ma anche estetica, visiva, con continui movimenti di rottura scenica […]

Dove non esiste spazio né tempo

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di Ilaria Palomba Non posso pensare di aver sofferto per delle stronzate: l’università, il lavoro, i soldi, i libri, quando poi invece adesso nulla ha più senso. La telefonata è arrivata domenica pomeriggio da un amico comune, mi ha detto: «È successa una brutta cosa a Gabriele», e io ho pensato simultaneamente: «È morto! No, […]

Il tempo visibile dei Balcani

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di Paolo Morelli Di sicuro è stato detto meglio da qualcuno, ma per un sedentario come me (fin da giovane mi sono fissato che tutto mondo è come qui e l’età non poteva che rafforzarmi nella convinzione) i buoni libri di viaggio non sono altro che libri sul tempo che si è passato a vagolare, […]

Note in margine a un testo esplicito, ovvero Come si preparano gli insegnanti italiani alla scuola che verrà?

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di Giada Ceri La prolissità non è un eccesso di parole, annotò Nicolás Gómez Dávila fra i suoi Escolios a un texto implícito (1977), ma una carenza di idee. L’aforisma trova conferma nell’inesausto discorso sulla scuola italiana, riassunto – si fa per dire: son quattrocento pagine e passa – in uno dei tanti manuali per […]

Gli animali e la morte

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di Stella Levantesi

Per 17 giorni e 1600 chilometri ha portato con sé il suo cucciolo morto, nuotava e lo sospingeva nell’acqua con la testa. Era il 2018 quando J35, un’orca del nord-ovest del Pacifico, ha conquistato i titoli di giornale di tutto il mondo. Raramente, nel mondo animale, una madre resta così tanto tempo attaccata al cucciolo morto. La sigla J35, che i ricercatori usano per identificare gli esemplari di cetacei, in questo caso, non bastava. L’orca venne chiamata Tahlequah, come una cittadina dell’Oklahoma, una parola forse ripresa dalla lingua Cherokee nella quale “ta-li” and “ye-li-quu” significano, “solo due” o “due bastano”. Due, come Tahlequah e il suo cucciolo.

Frustare il mare

Serse Roma

di Simone di Biasio

Duemilacinquecento anni fa il re persiano Serse vuole vendicare la sconfitta del padre Dario a Maratona di dieci anni prima e riprova a portare guerra ai Greci. C’è un ostacolo fisico da superare, ed è lo stretto dei Dardanelli. Si sa: quando si dice stretto, si dice ponte. Ma non sempre dice bene. Serse osserva il mare, le due rive, l’Ellesponto: non vede il problema, guarda alla soluzione. Neanche il tempo di inaugurare che una violenta tempesta marina vanifica tutto il lavoro fatto, tutto cancellato, come un segno sulla sabbia.

Cesare Pavese: 70 anni dopo

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Questo pezzo è uscito su La Stampa, che ringraziamo. di Nicola Lagioia Come succede per ogni grande scrittore, Cesare Pavese contiene moltitudini e presenta numerose vie di accesso per chi vuole conoscerlo o continuare a frequentarlo. Si può provare a esplorare la sua poetica anche partendo dalla fine. Tra donne sole, ad esempio, fu scritto […]

Le vacanze della pandemia

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di Daniele Manusia In spiaggia, mi godo uno dei pochi momenti tranquilli, in cui mia figlia di un anno e mezzo passeggia con la nonna  sul bagnasciuga. Sono molto fiero di me perché nei giorni passati le facevano male i sassi sotto ai piedi, a mia figlia, e oggi che le ho messo le méduse […]

Viviana, Gioele, e la famiglia modello

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di Isabella Borghese “Possibile che all’interno della sua famiglia lei non si sia accorto proprio di nulla per evitare tutto ciò?”. Qualcuno accusa il padre di Gioele. Di commenti come questi, in merito al tragico caso che ha visto la morte, altrettanto violenta del piccolo Gioele e di Viviana, la madre, né ho letti diversi. […]