Storie di fragilità da un mondo estinto: “Materia” di Jacopo La Forgia

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di Marco Renzi

Negli ultimi anni siamo stati sommersi dalle distopie: forse perché il pessimismo e il senso della fine non sono mai stati diffusi come adesso, o perché siamo giunti a un punto di totale saturazione per quanto riguarda le tecnologie, delle quali la fantascienza ha sempre posto in evidenza i risvolti più catastrofici.

Insomma, dando una scorsa veloce a libri, fumetti, film e serie tv, notiamo quanto questo tipo di narrazione abbia oggi attecchito e proliferato, e vien da pensare che un eccesso di distopia nel nostro presente possa alla lunga inflazionarsi agli occhi del lettore (o spettatore, negli altri casi).

Dopo mezzanotte: un estratto

Pubblichiamo un estratto dal romanzo di Irmgard Keun Dopo Mezzanotte, in libreria per L’Orma con la traduzione di Eleonora Tomassini.

di Irmgard Keun

A volte apri una busta e ne salta fuori qualcosa che ti morde o ti punge, anche se non è un animaletto. Oggi è arrivata una lettera del genere da Franz. «Cara Sanna,» mi scrive «vorrei rivederti, perciò magari ti vengo a trovare. Per molto tempo non ho potuto scriverti, ma ho pensato spesso a te, di sicuro lo sai, devi averlo sentito. Spero che tu stia bene. Ti abbraccio, mia dolce Sanna. Il tuo Franz.»

Cos’è successo a Franz? È malato? Forse sarei dovuta salire subito su un treno e andare da lui a Colonia. Non l’ho fatto. Ho ripiegato il foglio e me lo sono nascosto nella scollatura, e adesso è lì che mi graffia il petto.

La rider di organi

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di Giada Ceri E allora finalmente ho capito. Mi piacerebbe poter iniziare o finire così, ma il fatto è che da capire non c’era nulla, non alla fine e nemmeno al principio, nulla da scomporre, analizzare, ricomporre ed elaborare. C’era soltanto da fare, parecchio e tutto insieme, mentre noi eravamo pochi, pochissimi, un manipolo insufficiente […]

L’incredibile legittimazione di Ernesto Galli della Loggia nel dibattito sulla scuola

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di Christian Raimo E così il cerchio si chiude. Ernesto Galli della Loggia riceve dalla rivista Gli Asini, diretta da Goffredo Fofi, dove la questione dell’educazione democratica è – anche ovviamente – un caposaldo della linea editoriale, una recensione encomiastica del suo libro L’aula vuota da parte di Piergiorgio Giacché, saggista autorevole, ma che di […]

La montagna, l’incipit del nuovo romanzo di Paolo Pecere, Risorgere.

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È uscito il libreria il nuovo romanzo di Paolo Pecere, s’intitola Risorgere ed è edito da ChiareLettere nella collana Altrove, curata da Michele Vaccari. È un libro che racconta la storia di due generazione famigliari tra Roma, Berlino, Pechino e HongKong. Questo che potete leggere è l’inizio. Ringraziamo l’autore e l’editore. di Paolo Pecere È […]

Colmare il vuoto. Trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino

Land in Sonne, di Christine Fenzl, 2019

di Filippo Rosso Il 9 novembre di 30 anni fa, la caduta del Muro di Berlino sanciva l’inizio del processo di riunificazione tra le due Germanie, completatosi undici mesi dopo, nell’ottobre del 1990. Il cosiddetto Muro era in realtà un complesso sistema di fortificazioni che comprendeva due barriere fisiche (il grenzmauer, il Muro vero e […]

L’estate del mondo

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di Ilaria Palomba L’estate del mondo (Saya Editore, 2019, pp.84, 12 euro) esce a un anno di distanza dall’ultimo libro di poesie di Gabriele Galloni ed è l’opera più compiuta del giovane autore romano; nonché un cambiamento inaspettato nella sua produzione. La critica, infatti, si è sempre divisa intorno al lavoro di Galloni; non è […]

Roma, nostra.

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di Christian Raimo Prendo la macchina e me ne vado lungo una qualunque delle consolari, finché non sento odore di ruggine: ogni volta è così, e così sto bene. È questa la ragione per cui mi piace vivere a Roma, dopo tutto. Abitare è una forma di essere. I naufragi sono a basso costo, ma […]

Roma sotto attacco. Cosa sta succedendo a Centocelle

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Criminalità, spaccio, fascismo, racket, mafia: queste le parole che sono state usate maggiormente, tra le istituzioni e il dibattito pubblico, nel racconto di ciò che sta avvenendo nel quadrante est di Roma, in particolare nel quartiere di Centocelle.

La vicenda – che ormai ha assunto rilevanza nazionale – si è aperta lo scorso 25 aprile, quando alle ore tre e venti circa del mattino ignoti hanno incendiato con una bomba carta la libreria e caffetteria La pecora elettrica, in Via delle Palme, nel quinto municipio della città. La violenza di sei mesi fa era stata spesso e indisturbatamente ricondotta alla matrice politica, dato soprattutto il noto retaggio antifascista e il carattere di aggregazione culturale della libreria.

Solidarietà alla “Pecora elettrica”

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“La pecora elettrica – caffetteria libreria” sorge (sorgeva; è stata distrutta una prima volta, stava risorgendo, adesso è stata devastata di nuovo) tra via delle Palme e via dei Ginepri, nel quartiere di Centocelle. Ieri notte è stata nuovamente incendiata, a distanza di pochi mesi dal primo rogo. Hanno sollevato la saracinesca e dato fuoco a tutto. Sul marciapiede di fronte si intravede il segno nero dell’incendio, che ha lambito anche il balcone del palazzo adiacente. C’è un segno nero anche lì.