Gli insegnanti sono rimasti gli ultimi

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di Matteo Giancotti e Francesco Targhetta In un quadro generale in cui a tutti, ormai, è consentito dire o scrivere tutto, senza neppure che, in seguito alle dichiarazioni più irresponsabili o alle più brutali offese, sia necessario rettificare o (non sia mai) presentare delle scuse, spicca un dato: gli insegnanti che dicono o scrivono commenti […]

Tatiana Melchiorri

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di Marco Mantello Il 12 febbraio del 1984.C’è un negozio dietro largo Argentina si chiama La chiave. Era un sabato e Giordi cercava un orecchino bianco per la sua ragazza. Quel giorno stava in motorino con Biagio, un suo compagno di classe e andavano a velocità normale. Biagio era biondo, alto, sul modo di pensare  […]

Una piccola pausa

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Care lettrici e cari lettori,

in questi giorni di piena estate minima&moralia rallenta la sua abituale programmazione. Ci rileggeremo più avanti con la consueta pubblicazione di due post al giorno.

La redazione

A raccontare il piano padano

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Pubblichiamo un pezzo uscito su Linus, che ringraziamo.

di Giulia Cavaliere

Mentre attraverso la pianura padana su un treno regionale veloce che affetta piuttosto lentamente i campi di grano e le secche dei torrenti tra Milano e Reggio Emilia, ripenso a tutte le volte in cui, su questa stessa tratta, ho fatto partire i CCCP nei miei auricolari. Nel tempo, un numero non conteggiato di viaggi in questo lembo di terra che è casa e che scotta e non lascia respiro a fine luglio mentre piange di brina nei mesi invernali, mi ha costretta intimamente a farmi accompagnare da quella che per me è l’unica colonna sonora possibile passando per queste vie: di volta in volta su una cassettina con scritto “Affinità / Divergenze”, poi su un cd, infine in un’ampia manciata di mp3.

Luigi Cinque, una ricerca senza fine

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Luigi Cinque è una figura straordinariamente poliedrica: musicista, regista, compositore, operatore culturale, protagonista della straordinaria fase degli anni ’70, dalla lotta politica alla ricerca musicale (da Luciano Berio al Canzoniere del Lazio, dal jazz al progressive alla musica contemporanea alla classica indiana), per poi proseguire in maniera matura e consapevole il suo percorso artistico coerentemente fino a oggi, sempre al di fuori degli schemi, sempre attraversando barriere, mescolando generi, esplorando mondi e linguaggi sempre diversi.

Nanni Balestrini, Umberto Eco, Pina Bausch, Pier Paolo Pasolini, gli Area, Paco Taibo II, Vidiadhar S. Naipaul, Edoardo Sanguineti, Valerio Magrelli, Mauro Pagani, Banco del Mutuo Soccorso, Jannis Kounellis… ecco solo alcuni dei nomi con cui Cinque si è incontrato in una carriera ritmata da straordinarie collaborazioni.

Tra il Gruppo ’63 e la RAI: intervista a Angelo Guglielmi

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(fonte immagine)

Pubblichiamo un pezzo uscito sul Messaggero, che ringraziamo.

Angelo Guglielmi, scrittore e critico tra i fondatori del Gruppo ’63, direttore di Rai3 dal 1987 al 1994, continua a detestare l’autobiografia, seppure ne abbia appena scritta e pubblicata una con la casa editrice La nave di Teseo.

Varcata la soglia dei novant’anni, nel libro Sfido a riconoscermi – Racconti sparsi e tre saggi su Gadda (La nave di Teseo, 174 pagine, 19 euro) Guglielmi intreccia frammenti biografici, i mestieri vissuti e alcune riflessioni sulla letteratura italiana da metà del secolo scorso a oggi.

Matteo Pertini

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Sul finire degli anni ´90 a Roma avevo scritto una poesia sul tema dei Risvegli, insieme a altri componimenti più brevi a sfondo memorie universitarie di uno stanziale. Coi soliti vent´anni di ritardo, è poi arrivato Matteo Pertini.

Le perifrasi di Leo Spitzer

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Nel settembre del 1915, il giovane Leo Spitzer, viennese di una facoltosa famiglia ebraica, viene assegnato all’Ufficio centrale della censura postale dell’esercito imperalregio. Il suo compito è quello, all’interno di un clima di crescente preoccupazione per l’Impero che deve difendersi dalle numerose accuse di violazione delle convenzioni internazionali, di leggere le lettere dei prigionieri e bloccare quelle informazioni scomode che l’Austria non voleva uscissero dai campi di lavoro.

Spitzer è ovviamente sollevato dal non dover recarsi sul fronte, ma lo è ancora di più perché attraverso questa attività può esercitarsi nelle sue competenze linguistiche: per questo si attarda in ufficio dove, mentre vaglia migliaia di lettere, annota e ricopia alcuni passi delle corrispondenze, mantenendo la grafia originaria che molto spesso si distacca dalle consuete norme ortografiche.

L’amor circense di Antonio Veneziani

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di Ilaria Palomba L’editore Fusibilia pubblica un piccolo gioiello letterario in cui due spiriti tormentati s’incontrano raggiungendo un risultato dal forte impatto emotivo. Antonio Veneziani, poeta della scuola romana, ultimo dei beat, piacentino di nascita ma romano di adozione, che vanta tra le sue opere il celeberrimo Brown Sugar, recentemente ripubblicato da Hacca; e Agostino […]

L’iguana era a pezzi: un estratto

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Pubblichiamo un estratto dal libro di Giulio Pedani L’iguana era a pezzi – tre vite lungo la Francigena, uscito per effequ: ringraziamo editore e autore.

di Giulio Pedani

Acquapendente – Bolsena

Oggi è domenica e restano quattro giorni di marcia. Non so immaginare come mi accoglierà Bush. Non so immaginare gli odori asettici dell’ospedale, né il suo popolo, ammalati e curatori, tutti custodi di un regno diverso. Non so immaginare il volto addormentato di Igor, né quanto sia dimagrito in un mese, né quanto sia cambiato dall’ultima volta che l’ho visto, più di due anni fa; se i suoi capelli biondo cenere siano lunghi, o rasati, o incorniciati da una calotta mod; non so immaginare se abbia o meno la forza di resistere, se sia in procinto di diventare un vegetale, se stia per svegliarsi, se sia tutto uno scherzo.