Le perifrasi di Leo Spitzer

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Nel settembre del 1915, il giovane Leo Spitzer, viennese di una facoltosa famiglia ebraica, viene assegnato all’Ufficio centrale della censura postale dell’esercito imperalregio. Il suo compito è quello, all’interno di un clima di crescente preoccupazione per l’Impero che deve difendersi dalle numerose accuse di violazione delle convenzioni internazionali, di leggere le lettere dei prigionieri e bloccare quelle informazioni scomode che l’Austria non voleva uscissero dai campi di lavoro.

Spitzer è ovviamente sollevato dal non dover recarsi sul fronte, ma lo è ancora di più perché attraverso questa attività può esercitarsi nelle sue competenze linguistiche: per questo si attarda in ufficio dove, mentre vaglia migliaia di lettere, annota e ricopia alcuni passi delle corrispondenze, mantenendo la grafia originaria che molto spesso si distacca dalle consuete norme ortografiche.

L’amor circense di Antonio Veneziani

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di Ilaria Palomba L’editore Fusibilia pubblica un piccolo gioiello letterario in cui due spiriti tormentati s’incontrano raggiungendo un risultato dal forte impatto emotivo. Antonio Veneziani, poeta della scuola romana, ultimo dei beat, piacentino di nascita ma romano di adozione, che vanta tra le sue opere il celeberrimo Brown Sugar, recentemente ripubblicato da Hacca; e Agostino […]

L’iguana era a pezzi: un estratto

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Pubblichiamo un estratto dal libro di Giulio Pedani L’iguana era a pezzi – tre vite lungo la Francigena, uscito per effequ: ringraziamo editore e autore.

di Giulio Pedani

Acquapendente – Bolsena

Oggi è domenica e restano quattro giorni di marcia. Non so immaginare come mi accoglierà Bush. Non so immaginare gli odori asettici dell’ospedale, né il suo popolo, ammalati e curatori, tutti custodi di un regno diverso. Non so immaginare il volto addormentato di Igor, né quanto sia dimagrito in un mese, né quanto sia cambiato dall’ultima volta che l’ho visto, più di due anni fa; se i suoi capelli biondo cenere siano lunghi, o rasati, o incorniciati da una calotta mod; non so immaginare se abbia o meno la forza di resistere, se sia in procinto di diventare un vegetale, se stia per svegliarsi, se sia tutto uno scherzo.

“Poca è la terra che ricopre il mio furore”. “Prigione” di Emmy Hennings

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di Alice Pisu

(fonte immagine)

“Poca è la terra che ricopre il mio furore. In me cova un urlo, e se non sto attenta, eromperà”. La voce di Emmy Hennings risuona tra le pagine di Gefängnis, del 1919, pubblicato per la prima volta in italiano da L’orma (trad. Marco Federici Solari) a un secolo di distanza dalla sua prima uscita. Poetessa, scrittrice, attrice, cantante, Emmy Hennings diventerà una figura tra le più originali nella scena dadaista e sarà fondamentale nel fondare e animare, con il marito Hugo Ball, il Cabaret Voltaire, luogo di aggregazione di giovani artisti in fuga dagli orrori della Prima Guerra Mondiale.

“La straniera” di Claudia Durastanti

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Questo pezzo è uscito su “La Stampa”, che ringraziamo. di Nicola Lagioia Si può scrivere un memoir prima di avere compiuto quarant’anni? Certo, a patto di avere stile, sfrontatezza, capacità di maneggiare dolori mai risolti, tutte doti necessarie per saltare nel cerchio infuocato che il genere comporta. C’è riuscita Claudia Durastanti (classe ’84), che con […]

Amitav Ghosh: la voce degli alberi

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Ringraziamo l’editore Neri Pozza per averci autorizzato a riprodurre questo brano, uscito originariamente per “La Stampa” in occasione della presenza di Ghosh  al festival “Le Conversazioni” di Capri. Trad. it. Martina Testa. di Amitav Ghosh L’evento letterario più significativo degli ultimi anni è stato per me la pubblicazione di Overstory (Norton, 2018), l’elogiatissimo romanzo di […]

Un dialogo fra Marco Mantello e Tommaso Giartosio su poesia, identità e potere

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Tommaso Giartosio ha pubblicato Come sarei felice. Storia con padre, Einaudi, 2019.
Partendo dal suo libro abbiamo discusso di poesia, identità, potere.

Su Sonno giapponese di Gabriele Galloni

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di Ilaria Palomba Sonno giapponese di Gabriele Galloni (Italic Pequod, 2019) è una galleria di spettri. Si tratta di quarantuno racconti brevissimi, sul modello delle Finzioni di Borges, in cui l’autore viaggia per mondi altri, dalla superficie lunare ai campi d’argento di Saturno, passando per un Messico immaginario in cui si tramanda un’oscena tradizione e […]

“L’aula vuota” di Ernesto Galli Della Loggia è un libro pessimo sotto ogni punto di vista

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di Christian Raimo Questa è stroncatura senza appello dell’ultimo libro di Ernesto Galli Della Loggia, pubblicato – con qualche responsabilità – da Marsilio. Il saggio – 240 pagine – vorrebbe essere un lungo inno civile: accompagnare il lettore in una lunga disamina dei mali presenti e passati della scuola italiana, e invitarlo a un impegno […]

Padre e figliolo (ispirato alle tavole di Vater und Sohn, di E. O. Plauen)

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di Marco Mantello Questa è la storia di padre e figliolo e ovviamente finisce finisce che loro ‘cari amici arrivederci’ e volarono in cielo da padre e figliolo *** Casi disperati Padre e figliolo braccia tese, appollaiati su una bella staccionata se ne stavano a un metro dal suolo come due uccelli imbranati: – Divertente. […]