Il miglior libro del 2018 è un libro del 1980, le lezioni di letteratura di Nabokov

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di Christian Raimo Ci sono dei libri la cui recensione dovrebbe essere la copia anastatica del libro stesso, o addirittura la sua versione ampliata e critica, testi la cui l’intelligenza è tale da indugiarci sopra ogni pagina, rileggere e commuoversi. Lezioni di letteratura di Vladimir Nabokov è un lusso che Adelphi concede ai lettori italiani, […]

La zattera. Ovvero perché il 2018 è stato l’anno del godimento per la morte altrui

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di Christian Raimo C’è una scena di Orizzonti di gloria che mi agghiaccia ogni volta. La disputa tra il colonnello Dax (Kirk Douglas), che vuole salvare i suoi uomini da un’ingiusta fucilazione per codardia – non si sono voluti sacrificare in un inutile massacro -, e il generale George Broulard (Adolphe Menjou) che invece pensa […]

Hanno senso concerti alle due di notte per bambini di nove anni?

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di Christian Raimo Anche l’Italia ha la sua strage di ragazzini. Le immagini di Corinaldo richiamano in modo angosciante quelle dopo la strage di Andrei Breivik in Norvegia, o quelle dopo l’attentato terroristico al concerto di Ariana Grande a Manchester, o quelle dopo una qualunque delle sparatorie di massa nei licei statunitensi. Ma la strage […]

“Billie Holiday”, di José Muñoz e Carlos Sampayo

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di Nicola Lagioia Qualche giorno fa ho avuto la fortuna di dialogare in pubblico con José Muñoz, in occasione della pubblicazione, da parte della casa editrice Sur, di “Billie Holiday”, realizzata da Muñoz insieme a Carlos Sampayo. A un certo punto della chiacchierata Muñoz ha detto: “depressione, chiaroveggenza e lucidità sono tre sorelle che si prendono per mano”. Quello che segue è il testo […]

Tornare in Eritrea

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di Paolo Pecere Entriamo in città di notte. Dalla foschia emerge la croce aerodinamica della stazione di servizio Fiat Tagliero, un volatile di cemento che riposa da decenni, un futuro passato. Tutto sembra familiare nel reticolato di palazzine basse: la chiesa romanica di mattoni rossi, il riposo delle persiane, le figure ottagonali sulle mattonelle dei […]

I giallo-verdi hanno vinto il derby

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di Marco Mantello   1. Ministero dell’agricoltura Certi uscieri diventano viola a vedere quella vacca di una suora sulle tracce di un inserto culturale Altri accettano scommesse sull’odore che farà domattina. È per quello che hanno tutti la mascherina Le Viviani è una vita che non sono più sorelle l’intervallo si prendono a spinte e […]

L’immacolata concezione del comune di Roma e il mezzo miracolo di Giufà, libreria caffè

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di Claudio Morici Roma, quartiere San Lorenzo. Piazza dell’Immacolata è circondata da una moltitudine di realtà. Di giorno confina con una chiesa, un mercato, una scuola e con la vicina Facoltà di Psicologia. È una piazzetta vivace e realista. Ti siedi accanto a uno studente col panino o a un alcolista col Tavernello, c’è il […]

I sogni di un digiunatore. Le visioni instabili di Paolo Albani

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Pubblichiamo un pezzo uscito su Robinson, l’inserto culturale di Repubblica, che ringraziamo.

Un ragazzo e una ragazza sorpresi a fare l’amore dentro una casella postale – e la scoperta che «la piaga delle coppie abusive che trovano rifugio nelle caselle postali»si diffonde per tutto il Paese; oppure le vicissitudini dell’uomo che, abbandonato dalla compagna, commissiona a un pittore decine di trompe-l’œil della donna amata per disseminarli nella casa in cui viveva col suo amore; o ancora lo strano caso di Calogero S., grande mangiatore di olive, che ritrovandosi un giorno con un alberello nello stomaco finisce per esibirsi come Uomo-Ulivo sotto il tendone del Circo Castellani; e poi il racconto dell’esistenza quaresimale di Giovanni Succi, a fine ’800 tra i più celebri artisti del digiuno: interrogato sulla sua attività onirica, Succi dichiarò che mai una volta aveva sognato qualcosa da mangiare (perché in realtà ciò che il digiunatore desidera non è il nutrimento ma la sua stessa fame).

Still recording è un piccolo capolavoro

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di Chiara Nano Non è stato facile guardare “Still recording” di Saeed Al Bataal e Ghiath Ayoub, premio Fipresci alla Mostra del Cinema di Venezia, esempio imperdibile di cinema neosperimentale. Il film è in questi giorni nelle sale italiane grazie al coraggio imprenditoriale di Reading Bloom e Kama Productions. Non è facile scriverne ora, temendo […]

UN PAESE SCONFINATO – Nadia Terranova: Addio fantasmi

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Comincia una nuova rubrica su minimaetmoralia, in cui leggiamo romanzi, film, fumetti, documentari italiani. In un paese che sembra prigioniero di una narrazione nazionalista, sovranista, abbiamo deciso di indagare invece l’infinità pluralità di sguardi che viene fuori dalla letteratura e dall’arte. Abbiamo deciso di farlo in forma di recensioni che sono al tempo stesso forme […]