“Brama” di Ilaria Palomba

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di Manuela Maddamma Non esistono amori felici, recita Louis Aragon, e Bianca, protagonista feroce di “Brama”, ultimo romanzo della poetessa pugliese Ilaria Palomba, sembra vivere questa impossibilità sulla sua pelle, in fondo alle ossa, fin da bambina. Il sud sembra scorrerle nel sangue. Vittima del padre, psichiatra isolato nel suo mondo fatto di letteratura, lirica […]

Uccidere un mandarino cinese. Le implicazioni morali della distanza.

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Carlo Ginzburg ha dedicato diversi scritti alle implicazioni morali della conoscenza storica. La raccolta di saggi Occhiacci di legno (1998) – di cui è da poco comparsa una nuova edizione ampliata per i tipi di Quodlibet – porta come sottotitolo Nove riflessioni sulla distanza (ora Dieci), dove la distanza è intesa in senso geografico, cronologico, […]

Paulo Freire: «Nessuno libera nessuno, nessuno si libera da solo: ci si libera insieme».

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di Alessandro Tolomelli L’emergenza coronavirus che stiamo tutti vivendo o lo “stato di eccezione”, direbbe qualcuno, determinato dalla pandemia globale oltre a cambiare radicalmente le nostre abitudini sta mettendo plasticamente in evidenza l’inadeguatezza del nostro apparato decisionale e le ingiustizie latenti della nostra società. Ad esempio, abbiamo concretamente sperimentato come il dialogo tra scienza e politica […]

La medicina di territorio contro il coronavirus e non solo

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di Christian Raimo Seguo come assessore a Roma (sono assessore alla cultura al 3o municipio, ma in questi giorni i ruoli si stanno un po’ allargando, e tutti diamo una mano a occuparci un po’ di tutto), e come giornalista la gestione dell’epidemia da gennaio. E ho notato man mano che anche noi a Roma, […]

Alberto Arbasino: l’ossessione per l’Italia

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di Emiliano Morreale “Trovamene tu, se sei capace, che dici tanto, degli altri salassi di vitalità per sottrarsi all’orrore metafisico… non dico per scherzo… se non facendo l’amore tante volte al giorno, oppure appunto cercando di comunicare agli altri le passioni e le illusioni che possono prenderci davanti a un libro o a uno spettacolo…” […]

“T. Singer”, il romanzo definitivo di Dag Solstad

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Leggendo certe pagine dei romanzi di Solstad si riesce già a immaginare i brani che verranno inseriti nelle antologie scolastiche del futuro. Quando inventa una scena o un sentimento lo fa con una nettezza priva di dubbi: “Singer soffriva di una particolare forma di vergogna” è l’incipit, “che non lo affliggeva minimamente nella vita quotidiana, ma emergeva ogni tanto, come il ricordo di un malinteso imbarazzante, e lo costringeva a fermarsi, rigido come un palo, con un’espressione disperata sul viso che subito nascondeva dietro le mani, esclamando a gran voce: «No, no.»”

Stare in casa: l’estensione della lotta al tempo dei vecchi e dei giovani

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Si dice, si ripete e perfino si rassicura che a morire sono, saranno per lo più i vecchi: per la grossa maggioranza la mattanza da Coronavirus riguarderà i corpi e l’anima debilitata degli anziani, uomini in particolare. E non si capisce perché questo dovrebbe da un lato essere un sollievo e ancor meno una novità. […]

Manifesto per un dopo che era un prima

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di Leonardo Caffo Nel 2017 pubblicavo Fragile Umanità (Einaudi) in cui sostenevo che l’umanità fosse arrivata al collasso è che la nostra nicchia ecologica, la nostra vita “normale”, sarebbe ceduta sotto il peso di una epidemia, di un problema ambientale, di una cattiva gestione generale delle risorse. La fragilità di Homo Sapiens andava a intendersi […]

Che forma dare alla paura

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di Saverio Mariani È mercoledì 18 marzo, più o meno l’ora di pranzo. Mi alzo dalla scrivania in salotto dove lavoro, dopo aver salutato il mio collega con il quale stavo parlando via Skype. Fuori di qui c’è una cosa che ci spaventa, e le reazioni alle cose che ci spaventano mi hanno sempre attirato. […]

Chiediamo lo sciopero generale per salvare vite umane

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Nell’indifferenza generale centinaia di migliaia di lavoratori sono costretti ad andare a lavorare dai proprietari delle aziende, anche se non producono beni essenziali, e gli operatori sanitari muoiono per mancanza di presidi di sicurezza. I sindacati faticano persino a convincere i dirigenti scolastici a lasciare a casa il personale delle scuole. Circolano comunicati disperati dei […]