Roma sotto attacco. Cosa sta succedendo a Centocelle

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Criminalità, spaccio, fascismo, racket, mafia: queste le parole che sono state usate maggiormente, tra le istituzioni e il dibattito pubblico, nel racconto di ciò che sta avvenendo nel quadrante est di Roma, in particolare nel quartiere di Centocelle.

La vicenda – che ormai ha assunto rilevanza nazionale – si è aperta lo scorso 25 aprile, quando alle ore tre e venti circa del mattino ignoti hanno incendiato con una bomba carta la libreria e caffetteria La pecora elettrica, in Via delle Palme, nel quinto municipio della città. La violenza di sei mesi fa era stata spesso e indisturbatamente ricondotta alla matrice politica, dato soprattutto il noto retaggio antifascista e il carattere di aggregazione culturale della libreria.

Solidarietà alla “Pecora elettrica”

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“La pecora elettrica – caffetteria libreria” sorge (sorgeva; è stata distrutta una prima volta, stava risorgendo, adesso è stata devastata di nuovo) tra via delle Palme e via dei Ginepri, nel quartiere di Centocelle. Ieri notte è stata nuovamente incendiata, a distanza di pochi mesi dal primo rogo. Hanno sollevato la saracinesca e dato fuoco a tutto. Sul marciapiede di fronte si intravede il segno nero dell’incendio, che ha lambito anche il balcone del palazzo adiacente. C’è un segno nero anche lì.

A proposito della commissione Segre. Un ragionamento sul bisogno di strumenti legislativi efficaci e sulla militanza.

Foto Vincenzo Livieri - LaPresse 
30-10-2019 - Roma
Politica
Senato. Discussione sull'istituzione di una Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio e alla violenza. Nella foto Liliana Segre
Photo Vincenzo Livieri - LaPresse 
30-10-2019 Rome
Politics
Senate. Discussion on the establishment of an extraordinary commission to combat intolerance and racism. In the picture Liliana Segre

di Christian Raimo Abbiamo un problema, che l’idea di istituire una commissione come la commissione Segre non risolve ma amplifica. Il problema è lo sdoganamento di massa del linguaggio razzista, fascista e sessista, e dell’indulgenza diffusa rispetto a comportamenti fascisti, razzisti e sessisti. Questo non ha a che fare con l’odio. L’odio è un sentimento […]

La fine di Roma

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di Christian Raimo Roma città esplosa, città sfinita, arida terra guasta, falsa movida, Roma monnezza, fogna a cielo aperto, città di papponi e papi, deserto, Roma truffa, mafia palazzinara, città violenta, che non perde: bara, Roma magliara, vile capitale, porto nero, spiaggia senza mare, città bugiarda, che ti spara in testa, Roma clanica, figliastra di […]

Harold Bloom: cosa resta del Canone

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di Nicola Lagioia questo pezzo è uscito su La Repubblica, che ringraziamo Benché insegnasse a Yale con i più alti gradi, Harold Bloom non aveva molta fiducia negli accademici, soprattutto per come aveva visto l’università cambiare sotto i suoi occhi nell’ultimo quarto di secolo. Detestava i professori convinti – il loro nome stava diventando legione […]

Bibliophile: miscellanea di una miscellanea

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Pubblichiamo un pezzo uscito su Linus, che ringraziamo.

Il libro lo inizia scrivendo: “Lo scopo di questo libro è triplicare la misura della vostra pila di libri da leggere”. Lo chiama una Wunderkammer letteraria, fatta di flussi di coscienza e sei o più o meno gradi di separazione che collegano libri, scrittori, biblioteche, librerie e simili. Dopo il successo del volume disegnato My Ideal Bookshelf (con Thessaly La Force, Little, Brown and Company, pp, 240, 24.99 $) che raccoglieva gli scaffali di libri preferiti da celebrità di vario tipo, l’artista americana Jane Mount ha raddoppiato con Bibliophile: An Illustrated Miscellany (Chronicle Books, pp. 224, $ 24.95), incantevole raccolta scritta e disegnata di appunti, liste e storie legate al grande mondo dei libri.

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di Marco Mantello Cari lettori, oggi vi propongo un brano risalente al 2012-2013, e tratto da “Le cose visibili” (2014 ca.), uno tre dei romanzi che ho finito di scrivere, e che compongono un ciclo di sei libri a cui lavoro da sette anni. Nel testo qui su minima ho cambiato i nomi di qualche […]

Salotto (un racconto di Gregorio Magini)

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Questo racconto è uscito sul numero 5 della rivista “The FLR”, che ringraziamo. * * * Salotto di Gregorio Magini S’incontrano in salotto, lei che rientra mentre lui, correndo per evitare d’incrociarla, fa per uscire. Ma troppo tardi. Si ferma a fare due chiacchiere per non insospettirla. Si posa sul divano lasciandole la seggiola. Il […]

Esquilino: il Cristo morto tra i rifiuti

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Questo lungo reportage fu scritto, e poi pubblicato, nel 2016. Adesso credo sia il momento di condividerlo anche on line. di Nicola Lagioia A pochi passi da dove abito, nel quartiere Esquilino, a Roma, il giorno dopo il solstizio d’estate, alle tre del pomeriggio, tornando a casa trovo un vecchio signore gettato per terra, mezzo sepolto […]

Glossario minimo sul “fine vita”

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di Marco Mantello Cari lettori abituali di questo sito, Cari operatori culturali e giornalisti uniti dalla religione dei motori di ricerca, Certe letture online possono uccidere e me ne rendo conto, ma su alcuni profili del “fine vita” occorre essere consapevoli delle distinzioni di temi e problemi e quindi farsi delle idee, specie se si […]