Un dialogo fra Marco Mantello e Tommaso Giartosio su poesia, identità e potere

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Tommaso Giartosio ha pubblicato Come sarei felice. Storia con padre, Einaudi, 2019.
Partendo dal suo libro abbiamo discusso di poesia, identità, potere.

Riprendiamoci l’immaginazione – Come combattere la propaganda populista conoscendone le strategie e l’immaginario

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Pubblichiamo un pezzo uscito su Linus, che ringraziamo.

Come può l’immaginazione plasmare la realtà?
E, soprattutto, cos’è l’immaginazione?
Come può l’insegnamento di maestri spirituali influenzare la politica contemporanea?
Come possiamo ribaltare le menzogne della propaganda populista?
E, soprattutto, cosa c’entra tutto questo col mondo del fumetto?

Alan Moore, il cantore dell’immaginazione nel fumetto

“Io sono l’idea dell’immaginazione umana che, a pensarci bene, è l’unica cosa di cui possiamo essere certi che NON sia immaginaria”. Questo faceva dire vent’anni fa al personaggio di Promethea (pubblicato in Italia da Magic Press) il suo creatore, Alan Moore, in una delle sue opere più intrise di riferimenti alla conoscenza magica ed esoterica.

Videosorveglianza e inefficienza educativa in una società reazionaria

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di Miriam Aly

Lo scorso 28 Maggio è stato approvato un emendamento al decreto ‘’Sblocca Cantieri’’, nelle commissioni Lavori pubblici e Ambiente al Senato, che prevede l’obbligo di installazione di telecamere in tutte le aule di asili nido pubblici o paritari e nelle varie strutture di assistenza e cura di anziani e disabili; l’emendamento, firmato dai senatori di Lega, Movimento Cinque Stelle, Partito Democratico e Forza Italia, prevede un finanziamento tramite un apposito fondo di 5 milioni di euro per il 2019 e 15 milioni per gli anni successivi, dal 2020 al 2024.

L’obiettivo apparente, promosso dagli interlocutori istituzionali e sostenuto anche da parte del dibattito pubblico, è quello di garantire agli ospiti di quelle strutture ‘’più ampia tutela’’ evitando dunque comportamenti abusanti e maltrattanti, a livello fisico e psicologico,di insegnanti e operatori nei confronti di soggetti deboli.

Padre e figliolo (ispirato alle tavole di Vater und Sohn, di E. O. Plauen)

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di Marco Mantello Questa è la storia di padre e figliolo e ovviamente finisce finisce che loro ‘cari amici arrivederci’ e volarono in cielo da padre e figliolo *** Casi disperati Padre e figliolo braccia tese, appollaiati su una bella staccionata se ne stavano a un metro dal suolo come due uccelli imbranati: – Divertente. […]

La frontiera US-Messico in quattro libri

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Pubblichiamo un pezzo uscito su Linus, che ringraziamo.

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C’è un punto della frontiera tra Stati Uniti e Messico in cui se provi a chiedere in che Stato ti trovi, nessuno sa dirtelo con certezza. Potrebbe essere Texas, o Nuovo Messico, potrebbe anche essere Messico. Sono poche centinaia di metri tra El Paso e Ciudad Juárez, in assenza di muro e separate solo dai binari della ferrovia che collega le due città e dal rapido passaggio di qualche treno. Tra un treno e l’altro messicani in cerca di un futuro migliore provano ad attraversare clandestinamente e rapidamente i binari, rifugiandosi nelle cucine di un ristorante italiano che è affacciato sul Messico ma è già in territorio americano.

Prima e dopo ci sono solo chilometri di muro, evocativo di viaggi interrotti, famiglie divise, violenza diffusa.

Italia, 2019

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Riprendiamo un post di Marco Giacosa, riadattato per minima&moralia. di Marco Giacosa Sono partito da Torino, ho acquistato un biglietto per l’aeroporto al bar di un signore cinese, vicino a Porta Nuova, ho preso l’autobus e sono arrivato a Caselle. Il volo era perfetto, l’aereo spezzava il blu senza una nube, sembrava immobile nel cielo […]

La destituzione permanente. Un estratto da “La guerra di tutti”

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Pubblichiamo, ringraziando editore e autore, un estratto dal libro di Raffaele Alberto Ventura La guerra di tutti, uscito per minimum fax. Ventura sarà ospite quest’oggi alle 16 da Fahrenheit su Radio 3 e presenterà il libro alle 20.30 presso la libreria Arcadia di Rovereto.

Da Anonymous al Movimento 5 Stelle, dalla maschera di Guy Fawkes ai gilet gialli, passando dagli indignados al popolo viola, dai forconi all’internazionale neonazionalista, il dibattito pubblico occidentale è stato occupato nell’ultimo decennio da forme di contestazione molto differenti che pure avevano qualcosa in comune: la vaghezza profonda delle loro rivendicazioni. Movimenti tenuti assieme dal rifiuto dello status quo e dal comune sconforto per un declassamento subito o anche soltanto temuto, ma composti da classi sociali differenti, culture politiche contrapposte e soprattutto interessi divergenti.

Tempesta e quiete su Bangui la “graziosa”

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Pubblichiamo un pezzo uscito sulla Domenica del Sole 24 Ore, che ringraziamo. L’illustrazione è di Didier Kassaï.

A Bangui, città situata sul quarto parallelo nord, il sole tramonta ogni giorno dell’anno verso le sei. Durante la stagione secca, è l’ora in cui l’oltre milione di abitanti può sperare un po’ di refrigerio dalla lunga notte tropicale, ma è anche quella in cui, per la carenza di elettricità che piomba interi quartieri nel buio, sorgono problemi nella vita domestica e pericoli fuori di casa.

Quando il sole torna ad ardere verso le sei del mattino, problemi e pericoli non scompaiono, cambiano soltanto segno: l’assenza di una vera e propria rete idrica e fognaria, causa di malattie come il colera e la dissenteria, la difficile viabilità delle strade, affollatissime e quasi tutte non asfaltate, la ricerca spesso picaresca dei mezzi di sussistenza per la giornata.

Sopra e sotto la polvere, a dieci anni dal terremoto all’Aquila

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Pubblichiamo, ringraziando editore e autrice, la prefazione di Carola Susani al libro di Alessandro Chiappanuvoli Sopra e sotto la polvere – Tutte le tracce del terremoto, uscito per Effequ.

di Carola Susani

A dieci anni dal terremoto all’Aquila c’è polvere, molta di più che in qualsiasi posto io sia stata, tranne forse nel Belice quando ci misi piede nel 1969. Non è solo la polvere del terremoto, anche se per le strade probabilmente ce n’è ancora, è anche la polvere della ricostruzione, della messa in sicurezza, dei restauri, delle nuove costruzioni; le polveri si mischiano. L’Aquila è oggi una città in cui i crolli, i vuoti il silenzio convivono con una vitalità nuova e con la polvere. Così, parlando della polvere, parliamo del terremoto e di tutto quello che è successo poi. La polvere ci guida attraverso il trauma, oltre i crolli.

Ilvarum Yaga, Disegnatori contro la strega rossa

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di Maurizio Cotrona

Fino al prossimo 28 aprile è possibile visitare a Carosino (Palazzo D’Ayala Valva), in provincia di Taranto,  “Ilvarum Yaga: 100 disegnatori contro la strega rossa”, mostra destinata a scavalcare presto i confini della Regione.

L’idea nasce da una delle tante, troppe, notizie che nefastano le pagine di cronaca che riguardano la provincia di Taranto: i bambini che vivono e crescono all’ombra dell’siderurgico (l’Ilva, oggi Arcelor Mittal), hanno un’elevata probabilità di subire una riduzione del quoziente intellettivo.