La deriva filosofica. La festa della filosofia a Milano

Foto: un murales di Marco Rocchi, Giuseppe Dell'Olio, Alessio Lucchesi a Calenzano

Il prossimo 19 gennaio 2020, per la prima volta, si terrà in Triennale Milano la Festa della Filosofia. Un’intera giornata fatta di incontri, lezioni, laboratori, “allenamenti fisici” e mentali: in campo alcuni dei nomi più brillanti del panorama culturale italiano. Ideata da Tlon, progetto filosofico condotto da Maura Gancitano e Andrea Colamedici, la Festa della […]

Le lezioni di felicità di Ilaria Gaspari

gaspari_lezioni di felicità

Se entrate in libreria Lezioni di felicità (Einaudi) di Ilaria Gaspari, lo troverete nel settore di Filosofia, però potrebbe star bene anche nella narrativa italiana. Proverò quindi a parlarne come se fosse un romanzo, e dunque mi viene naturale accennare alla “trama”. La protagonista è stata appena mollata dal fidanzato, soffre per l’improvvisa mancanza e […]

L’ardore della mente occidentale: un estratto

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Pubblichiamo la prefazione, stilata dall’autore, al libro L’ardore della mente occidentale. Come le idee hanno formato il mondo di Richard Tarnas, pubblicato da Edizioni Tlon. Si tratta di un lungo saggio sulla storia della filosofia occidentale, raccontata come un viaggio culturale: quasi 2500 anni di domande, asserzioni, sistemi e metodi che hanno segnato la nostra visione del mondo. Il libro, tradotto per la prima volta in italiano, alla sua uscita fu molto apprezzato da studiosi quali Joseph Campbell, Huston Smith e Stanislav Grof.

Buona lettura.

di Richard Tarnas

Questo libro presenta una narrazione storica della visione occidentale del mondo dall’antica Grecia al mondo postmoderno. Limitandomi a un singolo volume ho cercato di rappresentare in maniera coerente l’evoluzione della mente occidentale e la sua mutevole concezione di realtà. Recenti sviluppi in vari campi (filosofia, psicologia del profondo, scienze religiose e storia della scienza) hanno gettato nuova luce su questa straordinaria evoluzione. Questi progressi hanno influenzato e arricchito il racconto che segue, alla fine del quale ho provato a presentare una nuova prospettiva utile a comprendere la storia intellettuale e spirituale della nostra cultura.

Valentino Bellucci e la riscoperta della cultura vedica

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Valentino Bellucci è un autore straordinariamente prolifico, in grado di spaziare dalla poesia mistica (I Canti di Mazdeo, autoprodotti, Viandanti ritratti mistici per le edizioni Ke, Lo scioglimento dell’ego per Italic, Poesie d’amore per Passigli) al saggio filosofico (La consapevolezza filosofica per le casa editrice Mezzelane, La psicologia dello Yoga per Enigma Edizioni, La saggezza di Shiva per Xpublishing), dai racconti allegorici (L’ultimo guardiano del valico per Digital Soul, Hulk si innamora per Giovane Holden) all’analisi esoterica delle opere di grandi figure culturali (Goethe esoterico, Gli specchi segreti di Salvador Dalì, entrambi per Fontana Editore), senza citare i classici del pensiero vedico (Uddhava-Gita per Mimesis, Brahma Samhita per Enigma Edizioni) da lui curati con profonda erudizione.

Ai lati opposti delle barricate: il Novecento nel carteggio tra Jacob Taubes e Carl Schmitt

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Porsi nei confronti di una figura come quella di Carl Schmitt è spesso esercizio scomodo: simpatizzante del nazismo negli anni Trenta, cattolico integerrimo, giurista e filosofo politico, quasi processato a Norimberga, preferì ritirarsi per il resto della sua vita, morirà a 97 anni nel 1988, nel paese natale di Plettenberg, dove continuò a studiare e pubblicare (e tanti sono i suoi libri fondamentali).

Tra le persone che hanno conversato e discusso con Schmitt, figura come interlocutore speciale Jacob Taubes, filosofo, rabbino, simpatizzante dell’estrema sinistra e, negli anni della contestazione, figura di riferimento per studenti e rivoluzionari, quanto di più lontano rispetto al giurista tedesco.

Maura Gancitano e Andrea Colamedici, filosofia e meraviglia

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Quando ho incontrato Maura Gancitano e Andrea Colamedici durante Più Libri, Più Liberi, conoscevo e apprezzavo già i due autori, soprattutto per i loro video molto incisivi sulla concreta applicazione nel quotidiano dei messaggi dei grandi filosofi e sulla decostruzione dei trucchi della propaganda politica.

Appunti su “Serotonina”

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Questo pezzo è uscito sulla rivista «Gli Asini», che vi suggeriamo di leggere. di Nicola Lagioia Di Serotonina, settimo romanzo di Michel Houellebecq, si è molto parlato prima ancora che venisse pubblicato. Contagiati dall’ansia anticipatoria che governa la stampa quotidiana, molti critici hanno posto con faciloneria l’accento sulle facoltà divinatorie dello scrittore francese: così come […]

Non conosco la combinazione della dispensa

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di Marco Mantello   Il tempo accelera le commissioni e rende gli uomini più obbedienti nel formulare opinioni sui saldi estivi e il debito, dunque lavoro, per qualche cosa di impersonale e puro che decide, delibera, aiuta a barricarsi nel singolare e a declinarsi al plurale senza alcuna credibile alternativa a un dizionario di fallimenti […]

Alienazione e anestesia. Capitalismi oggi

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Photo by Jimi Filipovski on Unsplash

Parafrasando le parole di Karl Marx e Friedrich Engels, lo spettro che si aggira ormai da tempo nell’Europa risponde al nome del capitalismo: ma tanta ed estesa è la sua frequentazione con il mondo, che esso ha imparato ad assumere forme e sembianze sempre diverse, sottostando ad un diabolico principio di mutevolezza che mai si placa e che lo rende sempre più sfuggente. Se il libro del 2013, divenuto più che celebre, di Thomas Piketty Il capitale nel XXI secolo, mostrava come esso dominasse nell’andamento delle disuguaglianze tra i redditi, sono recentemente usciti due saggi che tentano di esplorare alcune delle forme che il capitalismo sta assumendo oggi, letture imprescindibili per comprendere le nuove forme attraverso cui esso appare.

La necessità di Walter Benjamin

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In occasione del recente anniversario della morte di Walter Benjamin (26 Settembre 1940 a Portbou in Spagna), proponiamo una recensione di Esperienza e povertà (Castelvecchi), raccolta di quattro importanti saggi del grande pensatore tedesco, a cura di Massimo Palma.

Riflettere sull’opera di Walter Benjamin, potente e luminosa nella sua vulcanica asistematicità, è un esercizio filosofico sempre più urgente.

Con lucida fedeltà al pensatore berlinese, Massimo Palma nella sua introduzione (chiamata con ironia hendrixiana Walter Benjamin Experience), dopo aver ricostruito gli ultimi giorni, tragicamente rocamboleschi, del filosofo, osserva il fenomeno attuale del Benjamin Expo, cercando però proprio nella sua opera gli antidoti al contagio di una sua superficiale riduzione a santino.