Andrea Pazienza, trent’anni senza: Zanardi

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In occasione della grande mostra Andrea Pazienza, trent’anni senza, inaugurata in occasione del Festival Arf!, che l’ha prodotta assieme al Comicon, presentiamo un testo tratto dal catalogo della mostra di Adriano Ercolani, su Zanardi, uno dei personaggi più celebre dell’autore. Il Festival Arf!, inaugurato ieri, si terrà fino al 27 Maggio presso il Mattatoio, ex MACRO a Testaccio a Roma; la mostra sarà visitabile fino al 15 Luglio.

di Adriano Ercolani

Perfido, rapace, amorale, vile e sadico: signore signori, vi presentiamo Massimo Zanardi.
Celebre è la dichiarazione dell’autore che meglio definisce l’anima del personaggio: «La caratteristica principale di Zanardi è il vuoto. L’assoluto vuoto che permea ogni azione».

Arf, il Festival del fumetto a Roma

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di Federico Vergari

Questo pezzo l’ho scritto l’altro giorno. Il 23 maggio, il giorno in cui Andrea Pazienza avrebbe compiuto 62 anni ed è un pezzo che al suo interno parla (anche) di un mostra su di lui. Anzi, della mostra sui Trent’anni senza Pazienza che si inaugurerà al Mattatoio di Testaccio con l’inizio della quarta edizione dell’Arf di Roma il 25 maggio.

Senza. Una preposizione privativa che ci delinea subito il terreno dell’evento. La mancanza. Senza ancora averla vista, la certezza è che esclameremo uscendo dall’Arf: Chissà se ci fosse ancora oggi, Pazienza. Sono già trent’anni che non c’è più. Io all’epoca avevo sette anni e ho soltanto un vago ricordo della sua morte. Credo di ricordarmela solo perché colpì mia sorella, già allora grande appassionata e alla quale devo il mio amore per il fumetto.

Bao – Il fumetto, tutto qui

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Era la fine del 2009 quando Caterina Marietti e Michele Foschini decisero di fondare Bao Publishing: un piccolo sogno editoriale che in soli 8 anni si è trasformato nella più importante casa editrice di fumetti italiana, restando sempre indipendente.

E sì, aver creduto prima di tutti in Zerocalcare pubblicando i suo libri ha inciso parecchio nella repentina accelerazione della loro parabola ascendente. Ma molto significativa è stata anche la scrupolosa attenzione che fin da subito hanno messo nella cura gestionale della Bao: nessun passaggio professionale è stato mai trascurato, soprattutto la comunicazione – che invece proprio fino a pochi anni fa era la grande assente nelle case editrici di fumetti.

Mi era capitato di intervistare Caterina e Michele, a pochi mesi dalla fondazione di Bao, quando ancora muovevano i primi passi nel complicato mondo editoriale italiano. Avevano le idee chiare, ma anche grandi punti interrogativi davanti.

Una nuova collana di graphic novel. Intervista a Tito Faraci

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di Federico Vergari

Riesco a parlare al telefono con Tito Faraci un mercoledì sera, dopo cena e con la programmazione televisiva del prime time già abbondantemente avviata. Ci siamo inseguiti parecchio per fare questa chiacchierata, come due buoni amici che vogliono vedersi, ma che non riescono a incastrare le proprie vite se non in orari post meridiani. Ci sarebbe stata bene una birra o un amaro, in effetti, ragionandoci col senno di poi.

Il fumetto, la malattia, la vita: intervista a Marco Galli

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Marco Galli si è imposto da anni come uno degli autori più riconoscibili e spiazzanti del fumetto italiano. L’autore bresciano, di cui ricordiamo Oceania Boulevard (Coconino)nel 2013, tra un’apprezzata apparizione sul Dylan Dog Color Feste il recupero della vecchia storia Le Chat Noir, non si è certo annoiato: è risorto artisticamente dopo una rara malattia invalidante per la sua attività, ha pubblicato nuove storie ed ora è al centro di un nuovo, interessante progetto editoriale.

Ratatà, un festival da preservare a ogni costo

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Macerata / RA-TA-TA. Potrebbe sembrare un’assonanza un po’ infelice dopo quel tragico fatto di cronaca che qualche mese fa ha colpito al cuore la cittadina marchigiana, come fosse il protrarsi di un’eco infausta. E invece… Ratatà è sì l’onomatopea fumettista di una mitragliata, ma simboleggia la capillare azione culturale di un festival basato su disegno, illustrazione, fumetto, street art, autoproduzione ed editoria indipendente che già da cinque anni – ogni aprile – spara proiettili caricati a salve e fatti di segni e colori in giro per Macerata arricchendone ogni angolo.

Il Ratatà è uno degli appuntamenti imperdibili per tutti gli appassionati delle arti visive: quattro giorni (12-15 aprile) di mostre ed esposizioni di importanti artisti internazionali dislocate in varie location della città e una mostra-mercato dove trovare il meglio dell’autoproduzione artistica italiana e non solo.

Spaesamenti. Seconda parte della conversazione tra Giorgio Vasta e Conor Stechschulte

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Pubblichiamo la seconda parte del dialogo tra Giorgio Vasta e Conor Stechschulte, protagonista del nuovo fumetto americano di cui è appena uscito in Italia il graphic novel I dilettanti (001 Edizioni). L’incontro si è svolto il 24 novembre 2017 nella libreria Modo Infoshop di Bologna, nel programma di BilBOlbul – Festival Internazionale di Fumetto. Occasione del dialogo è stata la mostra la mostra Il peso dell’acqua, prima personale europea dell’autore, che sarà visitabile in versione accresciuta a Roma, presso lo Studio Pilar, dal 2 marzo 2018. Qui la prima parte.

Spaesamenti. Giorgio Vasta incontra Conor Stechschulte

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Pubblichiamo la prima parte della trascrizione di un dialogo tra Giorgio Vasta e Conor Stechschulte, protagonista del nuovo fumetto americano di cui è appena uscito in Italia il graphic novel I dilettanti (001 Edizioni). L’incontro si è svolto il 24 novembre 2017 nella libreria Modo Infoshop di Bologna, nel programma di BilBOlbul – Festival Internazionale di Fumetto. Occasione del dialogo è stata la mostra la mostra Il peso dell’acqua, prima personale europea dell’autore, che sarà visitabile in versione accresciuta a Roma, presso lo Studio Pilar, dal 2 marzo 2018.

Per avvicinarci alla produzione di Conor Stechschulte, che come vedremo è molto diversificata, vorrei cominciare con il proporvi tre assonanze che sono sorte durante la lettura.

L’uomo senza talento

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Pubblichiamo un dialogo tra Paul Gravett, Berliac e Vincenzo Filosa sull’opera di Yoshiharu Tsuge, uno dei più grandi autori di fumetto giapponesi. L’incontro, a cura di Canicola, si è svolto all’Accademia di Belle Arti di Bologna, in occasione di Bilbulbul, il Festival internazionale del fumetto. Di seguito la prima parte.

Edo Chieregato: Yoshiharu Tsuge è tra i maggiori autori di fumetto di tutti i tempi, indubbiamente è il maestro del manga alternativo giapponese.

Macumba: di colore, musica e mostri. Intervista a Mattia Iacono

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di Giulia Gabriele

Mattia Iacono è arrivato in libreria con un secondo graphic novel sempre per i tipi di Tunué, Macumba.  Romano, diplomato alla Scuola internazionale di Comics con questo fumetto continua il discorso aperto con Demone dentro, che (forse) si concluderà con il terzo volume, del quale però non è ancora sicura la data di pubblicazione.