Sangue di cane

cittabbando

di Alessandra Sarchi

L’amore, l’amore della vita, come lo immaginiamo? Pulito, per bene, che compensi i nostri difetti e che esalti i nostri pregi, che ci consenta di vivere una vita interessante, di avanzare nella professione e di consolidare uno status sociale magari migliorandolo

Expanded Cinema

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Questo articolo è uscito sul Sole 24 Ore.

di Gianluigi Ricuperati

Nel mondo si pubblicano milioni di libri all’anno. In Italia si traducono decine di migliaia di libri all’anno. Eppure, a dispetto di ogni statistica e contro qualsiasi ragionevolezza, persino nel 2010, con le punte della percezione ben affogate nel plasma immateriale, con i magazzini stracolmi di titoli senza senso, esistono libri necessari che non circolano più

In morte di Michel Houellebecq

Questo articolo è uscito sul Riformista

di Francesco Longo

Chi teorizzò la famigerata “morte dell’autore”, non avrebbe mai pensato che un giorno Michel Houellebecq sarebbe stato ucciso nel cuore di un suo romanzo. Ogni volta che esce un libro di Houellebecq la comunità letteraria internazionale si prepara a leggere una sua nuova provocazione, che arriva regolarmente.

Il fenomeno Franzen

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Questo articolo è uscito sul Sole 24 Ore.

di Francesco Pacifico

Jonathan Franzen torna nelle librerie americane con un nuovo romanzo, Freedom, a un decennio dal successo delle Correzioni, e in America si formano due fronti rumorosi di detrattori e sostenitori, mentre Time gli dedica una copertina, come a uno scrittore non capitava dal 2000.

Pane nostro

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Questo pezzo è uscito sul Corriere del Mezzogiorno.

di Alessandro Leogrande

Con uno straordinario saggio di storia culturale e materiale Predrag Matvejevic si è incamminato sulle vie del pane, il principale dei nostri alimenti, il fondamento della nostra civiltà. “Il paese dove siamo nati e dove siamo cresciuti”, scrive, “ci ha donato il sapore del suo pane.

Cristiano de Majo, il suo romanzo, i personaggi e io

di Fabio Viola

Dopo meno di due mesi in Italia ero già clinicamente depresso. La robotica nostalgia della mia vita giapponese e un vago, superficiale disgusto nei confronti di quella italiana mi avevano portato a isolarmi. Non rispondevo più al telefono, lasciavo lapidari commenti alle foto e agli status su Facebook, mangiavo un’ora prima dei miei per evitare il dialogo

Identità tornado

Questo articolo è apparso su Repubblica. A Los Angeles, in California, c’è un cratere in eruzione. Questo cratere non genera lava: genera immaginazione narrativa, un magma di intuizioni sempre diverse l’una all’altra. Talmente diverse – fermo restando il denominatore comune del romanzo – da far pensare che dietro narrazioni così difformi non possa che esserci […]

Lettere a un amico tedesco

Camus

Questo pezzo è uscito sullo Straniero di settembre/ottobre

di Alessandro Leogrande

Albert Camus scrisse le quattro Lettere a un amico tedesco (poi raccolte in un unico volumetto da Gallimard nel 1948) tra il luglio del 1943 e il luglio del ‘44, perché uscissero sulla stampa clandestina della Resistenza.

Foster Wallace su Federer

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Questo articolo è uscito sulla Stampa il 19 settembre. di Andrea Cortellessa Nell’estate del 2006 David Foster Wallace – l’ormai 44enne divino fanciullo della letteratura mondiale, che il tennis lo ha praticato a livelli discreti e ne ha già scritto più volte – visita il museo di Wimbledon. Alla fine della rassegna delle racchette, dal […]

Perché Franzen è Franzen

«L’unica famiglia media americana che conosco bene è quella in cui sono cresciuto, e posso testimoniare che mio padre, pur non essendo un lettore, aveva una certa familiarità con James Baldwin e John Cheveer, perché la rivista Time li aveva messi in copertina.