La perdita del mondo e della carne

È impossibile concentrare in poche righe la ricchezza umana e intellettuale di una personalità complessa come quella di Ivan Illich (1926 – 2002). Storico, filosofo, teologo, pedagogo, moralista, animatore culturale, ecologista militante, spirito indipendente, reazionario illuminato: difensore appassionato delle differenze locali (ma critico accanito dell’ecumenismo multi-culti promosso dal pensiero più conformista e passivo), preoccupato sostenitore […]

Se niente importa

Questo pezzo è apparso sabato su Alias. «In mezzo a tutta l’abbondanza di prodotti della Terra, la migliore di tutte le madri, davvero non ti piace altro che masticare con dente crudele povere carni piagate, facendo il verso col muso ai ciclopi? E solo distruggendo un altro potrai placare lo sfinimento di un ventre vorace […]

L’ultima intervista

«Siamo tutti in pericolo», disse Pier Paolo Pasolini a Furio Colombo, nell’intervista che gli concesse poche ore prima di essere ammazzato all’Idroscalo di Ostia la notte del 2 novembre 1975 e che poi venne pubblicata su La Stampa-Tuttolibri. «Voglio dire fuori dai denti: io scendo all’inferno e so cose che non disturbano la pace di altri. Ma state attenti. L’inferno sta salendo da voi». C’è chi ha visto in queste frasi una prefigurazione della propria morte, una lucida accettazione dei rischi delle proprie notturne discese negli inferi dei suburbi romani. Ma in fondo è un’interpretazione forzata, priva di fondamenti reali. Al di là di come sono andate le cose o Ostia (e lo stesso Pelosi ha contribuito a ingarbugliare le ricostruzioni), Pasolini è stato ammazzato barbaramente, non si è suicidato. Né è andato incontro a qualche surrogato del destino.

Gioco

Pensiero senso-munito se letto accanto a Manoscritto trovato in una tasca di Julio Cortazàr. Igor e Lisa passarono il pomeriggio in libreria a scarabocchiare su una cartina vecchia della metrò di Parigi gli spostamenti di Julio, Ana Margrit , Paula Ofelia, le mille donne del gioco per uno uomo solo, le mille donne sdoppiate per […]

L’arte di scrivere canzoni: Bob Dylan in pillole

Qui sotto un collage di pensieri sparsi di Bob Dylan raccolti dal cantautore e critico musicale statunitense Paul Zollo in un’intervista del 1991 contenuta nella raccolta Songwriters. I have made shoes for everyone, even you, while I still go barefoot Bob Dylan   «Songwriting? Che ne so io di songwriting?», mi chiede Bob Dylan, poi […]

Il giovane Holden

Questa recensione del Giovane Holden, pubblicata da Manganelli in l’Illustrazione italiana, marzo 1962, è poi stata inserita in De America, saggi e divagazioni sulla cultura americana (Marcos y Marcos, 1999). di Giorgio Manganelli Questa nuova traduzione dell’ormai classico The Catcher in the Rye di J.D. Salinger si fregia in copertina di un disegno di Ben […]

Sovranità migrante

Questo pezzo è uscito su Alias il 31 gennaio scorso di Domenico Pinto Lo scrittore, già autore di Lager italiani e Lavorare uccide, radiografa il nostro Paese in quanto «laboratorio» della schiavitù nomade, orchestrando testimonianze sul campo (dalla Capitanata foggiana ai cantieri di Zapponeta) e innesti saggistici. Un libro, anche, contro la retorica dell’assistenza «Ho […]

Bird vive, e la sua ombra pure

Da John Coltrane al genio degli scacchi Bobby Fischer al ritorno al jazz. Questo il percorso di Vittorio Giacopini nei suoi ultimi tre libri narrativi. Pubblichiamo una recensione al suo ultimo – Il ladro di suoni – uscita sul «L’Indice» a firma di Nicola Villa. Dopo Al posto della libertà – Breve storia di John […]

Alternative al carcere

«L’opinione pubblica ha diritto di conoscere quanto accade nei penitenziari italiani. Non esiste alcuna norma che vieti espressamente alla stampa di visitare gli istituti carcerari. Ma, negli ultimi anni, l’amministrazione penitenziaria ha ristretto sempre più le possibilità di accesso. Il diritto all’informazione libera deve poter comprendere la visita dei luoghi di detenzione, nel rispetto della […]

Il "classico" oggi

Questo articolo è uscito ieri sul Corriere del Mezzogiorno Gli Anni Zero si sono conclusi e siamo già entrati in un nuovo decennio. Passato un intermezzo congestionato da guerre e crisi mondiali, ci siamo ritrovati pienamente inseriti nel ventunesimo secolo. Il Novecento, con tutto il suo bagaglio culturale e politico, è ormai definitivamente percepito come […]