Il cuore dello Stato

di Marco Rossari Se dovessi girare un film sui cosiddetti anni di piombo, evitando di prendere di petto i momenti che hanno cambiato l’Italia (piazza Fontana, la vicenda Pinelli-Calabresi, Moro e così via), ovvero provando a rispecchiare orrori e speranze dell’epoca in una storia semplice, forse sceglierei la figura di Adelaide Aglietta e l’avvincente episodio […]

L’amore nuovo

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Probabilmente Philippe Forest non sarebbe diventato uno dei più interessanti, intensi e coinvolgenti romanzieri francesi della sua generazione. Probabilmente avrebbe continuato senza interruzioni la sua brillante carriera accademica; avrebbe continuato a interpretare con raffinata intelligenza l’opera di Sollers, di Proust e dei surrealisti, a disegnare con applicazione certosina mappe tematiche intorno ai romanzi di Butor e Robbe-Grillet, per consegnare infine i risultati delle sue ricerche ai colleghi di Cerisy o ai tipi di piccole edizioni universitarie. Probabilmente: se la sua vita non fosse stata sconvolta da un dolore che quasi nessuno, salvo trovarcisi dentro una volta per tutte, potrebbe impedirsi di ridurre ad una delle tante formule scaramantiche di cui la società offre un campionario inesauribile.

Ti racconto una storia

(Apparso sul Riformista) «“Ti racconto una storia”, dice Carver a Hopper. “È un’immagine che ho avuto. Non so se è una storia che si può definire realmente tale. Potrebbe essere una poesia. Forse un giorno la scriverò, e potrebbe essere un racconto breve quanto una poesia”. “L’ascolto con piacere”, dice Hopper». L’incontro tra lo scrittore […]

Un’introduzione a Fitzgerald

Metto in rete la prefazione che scrissi tempo fa per Nuotare sott’acqua e trattenere il fiato di Francis Scott Fitzgerald. Nonostante il proliferare delle cattedre di creative writing, niente mi toglie dalla testa che la migliore scuola di scrittura disponibile sia la lettura consapevole dei classici e un duro lavoro su di sé. Il che […]

Ali Rap

Questo intervento di Tiziana Lo Porto è apparso sulla rivista XL nell’aprile del 2007. Ve lo proponiamo oggi perché ricorre l’anniversario dello storico incontro a Kinshasa, nello Zaire (30 ottobre 1974), in cui Muhammad Ali batté George Foreman riconquistando il titolo mondiale. La prima cosa è la bellezza. Una bellezza talmente folgorante che a metà […]

Il male minore

Questo articolo di Alessandro Leogrande è apparso sul Riformista. Lo scrittore israeliano Eyal Weizman affronta la questione dei conflitti giusti e ingiusti: come porre fine ai massacri di massa. La sua è una prospettiva radicale: che ogni aut aut nasconda in realtà una soluzione debole a tal punto da essere un viatico per la leggittimazione […]

A me gli occhi

Questo pezzo di Chiara Valerio è apparso sulla rivista Nuovi Argomenti e su Nazione Indiana. di Chiara Valerio Noi, gli uomini, chi siamo? Siamo veri, siamo dipinti? Tropi di carta, simulacri increati, inesistenze parventi sul palcoscenico d’una pantomima di cenere, bolle soffiate dalla cannuccia di un prestigiatore nemico? G. Bufalino, Le menzogne della notte I […]

La pena della forma

Di solito in vacanza la gente tende a fare l’opposto di quanto faceva durante l’anno, e, in ossequio a questo precetto, in vacanza io non leggo. O meglio, non mi porto libri appresso. Due estati fa, forse per l’eccessiva astinenza, mentre attendevo il volo di ritorno comprai all’aeroporto un saggetto succoso che s’intitola Semplicità insormontabili, scritto […]

Le maestre ritrovate (I e II)

Questo articolo è apparso sul blog di Paolo Cognetti, Capitano mio Capitano. Cognetti, in occasione della riscoperta da parte della nostra editoria di due importanti autrici americane, ci racconta della sua grande passione per la letteratura d’oltreocenao. Sotto richiesta dell’autore vi chiediamo di commentare il testo, se volete farlo, direttamente sul suo blog. Sono tortuose […]

Questa è l’acqua

L’ultimo libro dell’ultimo genio della letteratura americana (Articolo apparso sul Riformista). «A distanza di anni sentiremo ancora il gelo che ha accompagnato la notizia della sua morte», disse Don DeLillo nel discorso che tenne a New York, nell’ottobre del 2008, in ricordo di David Foster Wallace. Oggi, quel breve testo, che allora fu letto in […]