“Il supplì all’ultimo piano di un grattacielo non ha senso”. Intervista a Chef Rubio

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Ho appuntamento con Rubio alle 12:30. Pranzeremo insieme in un ristorante di Torino, molto vicino a Porta Nuova. Sono in anticipo, arrivo alle 12:10 e lui è già lì. Nel ristorante, sono tutti contenti di avere Rubio come ospite, tuttavia si respira una certa tensione. Lo staff, dal titolare ai camerieri, si sente messo alla […]

La carneficina di Gaza e il tempo immobile degli intellettuali

Gaza

di Lorenzo Galbiati

Il 14 luglio su questo blog culturale Christian Raimo scrive, citando Vonnegut, che “Non c’è nulla di intelligente da dire su un massacro. Si suppone che tutti siano morti, e non abbiano più niente da dire o da pretendere”. Questa frase presa da Mattatoio n° 5 viene in soccorso a Raimo, che non sa quale narrazione sviluppare sull’attuale carneficina di Gaza. Raimo sceglie il silenzio, che considera l’unica soluzione intelligente: “Se siamo umani, non c’è nulla di intelligente da dire sugli ultimi bombardamenti a Gaza, su questa fase di guerra che non è ancora ufficialmente guerra o lo è appena diversamente dal solito.”