Italia media

mafalda

Questo pezzo è uscito per il Manifesto

di Giorgio Vasta

C’è una vecchia striscia di Quino nella quale – vado a memoria – Mafalda riflette sull’importanza del dito indice, a livello personale ma soprattutto politico. L’indice – come del resto il suo stesso nome chiarisce – indica, dunque orienta, si assume la responsabilità di proporre una direzione.

Vuoto disincanto

vuoto

Questo articolo è apparso sul Sole 24 Ore.

di Christian Raimo

Domenica scorsa apro il domenicale e vedo qualcosa di inedito: articoli di Luzzatto, Pedullà, Pacifico, De Majo, Ricuperati, Lagioia. Sono delle persone con cui ho condiviso dei percorsi, sono intellettuali (storici, critici, scrittori, giornalisti, politici della cultura…)

L’Italia è un paese senza futuro

libri

Alle volte, di questi tempi, in fila alle poste incantati dallo scorrere indolente dei numeri di led luminosi rossi sul display in alto sopra gli sportelli, o nella bolla condizionata di una macchina, nelle città che si rianimano a inizio settembre, si può provare una leggera euforia punk, da repubblica di Weimar, da quiete prima della tempesta. Con i rapporti dell’Ocse o degli altri paternalistici organismi internazionali

L’animale della nostalgia

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Questo pezzo è uscito negli ultimi giorni di agosto su Repubblica Palermo e commenta una vicenda estiva sostanzialmente grottesca, i periodici avvistamenti da parte di diversi palermitani di una presunta pantera; alla fine, dopo avere ipotizzato che le pantere fossero due, prima che si arrivasse alle battute di caccia, si è deciso che la pantera è un gatto un po’ grosso. Al di là della cronaca, sembra evidente il bisogno di percepire, in un ambiente antropizzato e domestico, qualcosa di selvatico.

La pantera, all’inizio degli anni Novanta, fu l’emblema della protesta studentesca.

Questa generazione

Il Domenicale del Sole 24 ore della scorsa settimana ha pubblicato un lungo articolo di Stefano Salis in cui veniva presentata la vitale generazione degli scrittori italiani under 40, e di seguito l’opinione di alcuni critici a cui è stato chiesto di “votare” i loro migliori. Qui diamo la parola a uno scrittore di questa […]

Altre narrazioni (parte terza)

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Sarà che il maschio è in crisi. Sarà che ogni tentativo di approccio all’altro sesso è ormai un atto potenzialmente letale per la propria identità sessuale; si passa da un pericolo all’altro con l’unica consapevolezza di non capire bene quale sia il proprio ruolo e a quale tradizione attenersi

La scomparsa degli ulivi

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Una volta Fernand Braudel ha scritto che il Mediterraneo “si estende dal primo ulivo che si raggiunge arrivando dal Nord ai primi palmeti che si levano in prossimità del deserto”. Già per Erodoto non potevano considerarsi mediterranee quelle terre in cui non vengono coltivati il fico, la vite e soprattutto l’ulivo

Scuole normali per ragazzi normali

Questo articolo di Nicola Lagioia è uscito nel primo numero degli Asini (luglio 2010), una rivista bimestrale di approfondimento, inchiesta e ricerca pedagogica e sociale. Da qualche anno mi capita di ricevere inviti nei licei per presentare i miei libri, o per discutere di problemi più o meno collegati all’educazione civica quali l’Unità d’Italia, la […]

Stalking, o emozioni incontenibili

Sarà probabilmente un’impressione, ma – simile a un facebook urbano – c’è un fenomeno marginale in evidente ascesa: le scritte sui marciapiedi davanti ai portoni. Perdonami solo adesso ho capito quello che ho perso, Con te ho vissuto di anni di meraviglia, Ti prego ripensaci, etc… La maggior parte sono messaggi di supplica dopo un […]

Sisma

di Andrea Capocci Consideriamo il da farsi di un assessore alla protezione civile di un paesino sito in una zona sismica. È una persona coscienziosa e sa che dovrà destinare una parte del bilancio annuale alla costruzione di rifugi per terremotati. Per capire quanti soldi serviranno, il nostro bravo amministratore studierà ciò che è avvenuto […]