Stili di gioco: il potere nel calcio

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Partendo dall’analisi del libro di Gianfrancesco Turano, «Fuori gioco», oggi la rubrica di Daniele Manusia affronta la questione del potere nel calcio, che segue altre regole rispetto a quelle che valgono in campo.
Qui trovate le puntate precedenti. 

Fuori gioco parla esattamente degli aspetti del calcio che a me non interessano. In effetti, non parla di calcio. Gianfrancesco Turano (giornalista de L’Espresso, romanziere e autore di testi di teatro) ritrae uno dopo l’altro i dieci più importanti presidenti di altrettante società di Serie A, attento ai bilanci, alle strutture societarie e al modo in cui, da Berlusconi a Della Valle, la politica ha usato il calcio come palcoscenico. I presidenti in questione sono Di Benedetto, Lotito, De Laurentis, Pozzo, Agnelli, Moratti, Zamparini, Preziosi e, appunto, Della Valle e Berlusconi (Turano lo tiene per ultimo, come il bouquet nei fuochi d’artificio).

StatsZone: La solitudine dei numeri nelle analisi calcistiche

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Stamattina la rubrica sulle analisi calcistiche di Daniele Manusia esce dal campo di gioco e approda nel terreno delle App, presentandoci Stats Zone, un concentrato di statistiche riguardanti le partite di Champions League e della Premier League inglese creato dal sito Four Four Two.
Qui potete trovare il suo precedente pezzo dedicato ad André Villas-Boas, e ancora la prima e la seconda parte del lungo approfondimento su Zlatan Ibrahimović.

Stili di gioco: AVB o Quando ti viene voglia di criticare qualcuno ricordati che non tutti a questo mondo hanno avuto i vantaggi che hai avuto tu

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La rubrica di Daniele Manusia dedicata agli stili di gioco nel calcio affronta oggi la parabola professionale e umana dell’allenatore alla guida del Chelsea, André Villas-Boas. Qui le prima e la seconda puntata dedicate a Zlatan Ibrahimović.

Arrivato al Chelsea per sostituire Carlo Ancelotti dopo una stagione semi-anonima conclusasi con un secondo posto in campionato e il record negativo di 71 punti (record che si riferisce al periodo di gestione Abramovich, dal 2003 ad oggi), Villas-Boas è stato accolto dalla stampa e dai tifosi come il naturale erede di Mourinho. Portoghese anche lui e suo assistente per sette anni, lo hanno subito ribattezzato lo Special Two.
Qualche tempo prima, nell’ottobre del 2010, Gabriele Marcotti sulle pagine del Wall Street Journal scriveva di quell’allenatore appena trentatrenne che, nel solco di Mourinho al Porto, aveva vinto undici partite su undici considerando tutte le competizioni. Ai paragoni che lo volevano il Luke Skywalker di un Mourinho-Yoda, o il Mini-Me del Dottor Male in Austin Powers, Marcotti preferiva quello con Theo Epstein.

Stili di gioco: Zlatan vs Barça /2

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La seconda parte di Zlatan vs Barça, per la rubrica del lunedì curata da Daniele Manusia, Stili di Gioco. Qui la prima parte.

Illuminato in modo diverso dalla lettura del libro di Sandro Modeo: Il Barça e dall’autobiografia di Zlatan Ibrahimović: Io, Ibra, nella puntata precedente ho cercato di descrivere come l’allontanamento dello svedese dalla squadra più forte del mondo fosse dovuto a una reciproca incompatibilità.

Stili di gioco: Zlatan vs Il Barça /1

Inizia oggi una rubrica sul gioco del calcio curata da Daniele Manusia, che ci accompagnerà per qualche tempo e che cercherà di mantenere una cadenza bisettimanale. L’idea della redazione di minima è di creare un contenitore per articoli/analisi sportive che vadano ad aggiungere alla nuda cronaca calcistica, che svelino lo stile dietro ogni giocata e, […]

Una giornata di campionato

di Nicola Lagioia

La diciannovesima giornata di serie A del campionato 2011/12, vale a dire il giro di boa, il turno che segna la fine del girone d’andata, è la conferma squillante di come io abbia fatto bene, negli ultimi anni, ad allontanarmi da questo torneo, cioè a restarci sempre più attaccato considerandolo non un rito (impossibile), o la manifestazione sportiva che non è ormai da tempo, ma uno schermo abbastanza fedele sul quale seguire le vicende della pornografia di massa nazionale.

Zeman e il flipper dei lillipuziani

di Giuseppe Sansonna

Giuseppe Sansonna, autore del documentario Zemanlandia, sta seguendo il campionato di Zeman col Foggia in Lega Pro. L’intento è quello di realizzare un secondo documentario per raccontare il calcio lontano dai riflettori. Intanto, questa cronaca è stata pubblicata recentemente sul Manifesto.

Ti chiami Corona e per molti tifosi sei Re Giorgio, in omaggio a una carriera da sovrano nomade dell’area di rigore. Stagioni volate via troppo in fretta, a troneggiare sui campi di provincia, rimpinguando i magri compensi con serate da cameriere.

A proposito dell’Almanacco

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di Liborio Conca

L’uscita per Isbn dell’Almanacco Illustrato del calcio ’80, gustoso sin dalla carta frusciante e profumata di colla, nella grafica stra-vintage che richiama i vecchi album Panini, nelle foto sgranate o limpide che si susseguono come un arcobaleno storico – un oggetto che su un lettore e-book perderebbe quasi tutto – ha provocato più di un tuffo al cuore di chi legge.

Il ritorno di Zeman

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A volte il calcio riesce a rovesciare le sue gerarchie e il suo immaginario fondato su milioni di euro. Così capita che per molti giorni, nella torrida estate del 2010, la notizia più importante non sia questo o quell’acquisto dell’Inter, o il possibile approdo di Balotelli al Manchester City, ma il ritorno di Zeman al Foggia

Un’intervista a Enzo Bearzot

Quest’estate si giocheranno i mondiali di calcio. E dal momento che dalla nazionale attuale non mi sembra possano emergere personalità davvero interessanti – poca o nulla letteratura, moltissima cronaca usa e getta – riproponiamo quest’intervista di Gianni Mura a Enzo Bearzot, uscita tre anni fa su «La Repubblica» in occasione degli ottant’anni del Vecio. di […]