Foto am 12-05-2016 um 15.38

Comunità immaginate

di Marco Mantello

In un plastico a grandezza naturale
c’é una bara con dentro un paese
Vedi case, il campanile
e la piazza principale
vuota come la testa di un morto
Un’intera collina che brucia
a cielo aperto e bocca chiusa
fa da camera ardente
alla bara con dentro il paese
A restare dalla sera alla mattina
é arrivata tantissima gente
chi da dietro, chi davanti
questa bara con dentro il paese
e tutti i suoi abitanti
Sono ancora persone reali
provenienti da grandi città
o i riflessi dei loro diari
che lo vegliano pieni di odio
quel paese che dentro la bara
si rianima a ridosso
della faccia di un padre padrone
deceduto la stessa mattina
che bruciarono casa e collina
L’hanno esposto nel salone principale
col rosario intrecciato alle dita
e le donne piangevano prima
che qualcuno dicesse è la vita

Commenti
3 Commenti a “Comunità immaginate”
  1. adil scrive:

    Le poesie di Marco Manello, ecco quello che ci meritiamo, espiamo i nostri peccati.

  2. asd scrive:

    pagheremo caro pagheremo tutto

  3. minima&moralia scrive:

    Un anonimo mah ai commenti anonimi, come sempre del resto.

Aggiungi un commento