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Le anafore

di Marco Mantello

Ti amo perché tu sai
montare gomme e cucine Ikea
riempire agende come la mia
di date libere come le stelle
ti amo perché non hai
controllo alcuno sulle vacanze estive
e sulle nomine rai
Ti amo perché curi la tua pelle
con il cadavere di un deodorante bio
Ti amo perché non hai pensieri
quando stacchi dal tuo lavoro
e cominci ad amare il mio
ti amo perché ce l´hai sempre dritto
Ti amo perché stai in affitto
e porti sempre le bambine in bici
ti amo perché carichi le lavatrici
perché sai cucinare tutto
ti amo perché fai e non dici
ti amo perché lo scolo del lavandino
ha cambiato rumore da quando sto con te
ti amo perché mi sai ascoltare
quando parlo sei ore di me
Ti amo al concerto di Dylan
e a quello dei morti riconoscenti
ti amo perché non mi regali ori
bronzi, argenti: amo tutto di te,
i tuoi denti, la prostatite
la pancia gravida che é già futuro
ti amo perché sei sicuro
come la pace in democrazia
come il migliore usato
come la fine di una degenza
dopo una lunghissima malattia
ti amo perché sei l`assenza
degli errori commessi in passato
ti amo come Star Wars, come Tetsuo
perché ho paura che non funzioni
ti amo perché
nel tuo rimpianto ho visto il mio
e nei miei torti le tue ragioni
Amo tutto di te. Anche I maglioni

Commenti
4 Commenti a “Le anafore”
  1. sergio falcone scrive:

    I veri narratori e i veri poeti in ogni generazione non sono più di un paio di dozzine e i libri degni di essere letti ancora meno.

    Alfonso Berardinelli

  2. marco mantello scrive:

    Ciao, grazie per il commento. Marco

  3. Nicola scrive:

    forza Marco Mantello.

  4. marco mantello scrive:

    Ciao, buon salone. Marco

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