Le cattive maestre contro la Buona Scuola

Commenti
12 Commenti a “Le cattive maestre contro la Buona Scuola”
  1. Carmelo scrive:

    Tutto vero e condivido, ma a me sorge impellente una domanda:
    perchè contro chi ha ridotto così la nostra scuola (Moratti e Gelmini in primis) tagliando miliardi (e miliardi e miliardi!!!), tempo pieno, posti di lavoro, fondi per la legge 440, FIS etc etc etc…
    …perchè, chiedevo, ERO SOLO A SCIOPERARE?
    Attenti docenti a non diventar strumenti!
    Carmelo

  2. Luciano scrive:

    video lagnoso

  3. Gloria scrive:

    Se avessi dei figli farei carte false per non mandarli a scuola. La scuola, così com’è, è soltanto un maledetto conformificio che aliena i ragazzi da se stessi e li allontana dalle loro vere passioni e dai loro veri talenti. La scuola rincoglionisce i giovani e li trasforma in perfette rotelline da inserire nel grande ingranaggio dello sfruttamento di massa. La scuola e l’università servono soltanto a mantenere dei posti di lavoro; per il resto non servono a nulla: non preparano i giovani al lavoro, non li preparano alla vita, non li preparanoa niente: solo ad essere dei pecoroni con in testa tante caselle preconfezionate da riempire di merda illusoria. Abbasso la scuola e tutti i poveri farlocchi di insegnanti che credono di essere utili a qualcosa!!!! Crepi la scuola e tutto il Ministero!!!!! Ragazzi liberi!!!!!

  4. Gloria scrive:

    ….del resto, basta guardare ‘ste povere sfigate del video: ce ne fosse una bbona!

  5. paolo scrive:

    Mi chiedo perchè i responsabili del sito non abbiano ancora cancellato il commento di “Gloria”, che non ha senso ed è gratuitamente offensivo.

  6. Gloria scrive:

    Svegliati, “Paolo”!

  7. minima&moralia scrive:

    Non censuriamo mai i commenti ma siamo appena intervenuti per cancellare i messaggi gratuitamente offensivi. Vorremmo che questo spazio continui a essere un luogo di dibattito il più libero possibile, anche acceso e colorito, ma esiste un limite che vi invitiamo a non superare. Se gli insulti proseguiranno dovremo ragionare su una forma di moderazione dei commenti, cosa che eviteremmo volentieri.
    Grazie

  8. Gloria scrive:

    Senti, “paolo” con le virgolette, è chiaro che il tuo cervello a buco di culo di gallina eietta bellamente schizzetti di merda e non riesce a cogliere tutta l’atrocità dell’essere costretti a dover andare in una scuola come quella italiana. Non hai colto la notizia di questi giorni, secondo cui, in Europa, l’Italia è penultima a livello di qualità del sistema scolastico (peggio di noi soltanto la Grecia): evidentemente il tuo buco di culo di gallina era impegnato a darsi ben altre arie intestinali. Allora svegliati, bello!: la scuola è tra le più grandi centrali di deformazione dell’essere umano: propone soltanto nozionismo, irregimentazione e ruffianismo (a me uno che mi dà un voto lo manderei affanculo di brutto senza pensarci due volte: sono un essere umano, non una bestia da marchiare con un numero!). La scuola, così com’è, serve agli insegnanti per avere un posto di lavoro; mentre ai giovani non serve a nulla. Potrei aggiungere molto altro, ma non ho voglia di sprecare tempo ed energia con un beato pollo come te che vive sulle nuvole per cercare di farti recuperare almeno un briciolo di principio di realtà (ammesso che tu ne abbia mai avuto uno).

    P.S.: Ringrazio la redazione di M&M per aver eliminato il mio commento precedente, infatti avevo scritto “buco di gallina” e non “buco di culo di gallina” come avrei voluto (eh!, a volte la fretta lo fa). Vi sono pertanto grata per il tempestivo intervento, che mi ha permesso di conferire alle succitate righe la doverosa eleganza richiesta ad ogni ospite dal Vostro galateo.

  9. Mauro scrive:

    Aliena i ragazzi da se stessi e li allontana dalle loro vere passioni e dai loro veri talenti…Gloria, scrivi peggio di Francesco Amadori. Quindi porta rispetto per polli e galline, almeno, se per le maestre e gli insegnanti non ti riesce

  10. Gloria scrive:

    Mauro, tu sei n’altro poro stronzo che della vita non ha capito niente. Io rispetto polli e galline più di quanto possa riuscire a rispettare dei decerebrati come te che non comprendono una beata minchia né di scuola, né di vita, né di scrittura. Adesso che hai fatto la tua bella affacciatina da coglioncello su questa pagina te nei pòi annà affanculo a passa di marcia pure tu. Togliti di torno e non mi romperele ovaie, merda rinsecchita!

  11. Gloria scrive:

    A Mauro Amadori, che cazzo c’è da rispettare?! La scuola italiana è al penultimo posto in Europa per qualità ed efficienza: cosa devo rispettare?, la cacarella che c’hai nella scatola cranica?!? ‘mbecille!

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