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Lettera aperta di un cittadino al segretario del Partito Democratico, Pierluigi Bersani

di Giuseppe Genna

Gentile segretario Pierluigi Bersani,
chi Le scrive è un semplice cittadino Suo elettore, accorto e memore di quanto la storia di questo Paese gli ha riservato nella sua politicamente trista esistenza. A mano a mano che si rincorrono voci, senza smentite, intorno alle strategie che Lei sta mettendo in atto al fine di eleggere il nuovo Presidente della nostra Repubblica, aumenta il mio disgusto nei confronti della modalità strategica e tattica del partito per cui ho votato e che Lei guida.
Non Le è sufficiente che lo schieramento, sfrangiato e convulso, del Movimento 5 Stelle proponga un nome che, se non erro, ha ricoperto la carica di presidente del partito in cui affonda le sue radici la formazione di cui Lei è attualmente, transitoriamente e ancora per poco leader? Sul nome di Stefano Rodotà convergono non soltanto consensi, ma anche speranze, da parte di chi sa riconoscere la limpidezza e l’autonomia di giudizio, la tutela dei valori costituzionali, l’etica personale fattasi pubblica, l’assoluta assenza di ambiguità, la marcata esperienza personale. Lei si ostina a trovare un accordo così detto “di larghe intese”, escludendo a priori la possibilità che le larghe intese si facciano con un movimento che rappresenta un terzo dell’elettorato italiano e che urla il suo disagio rispetto proprio ai tatticismi e alle trovate old style in cui Lei si sta rivelando magistrale, come il Suo referente più vicino, Massimo D’Alema. E’ abbastanza scandaloso che, al netto di qualunquismi a cui, in quanto intellettuale, non partecipo, ci si ritrovi a ragionare intorno a ex socialisti antiabortisti che effettuarono un autoritario e per nulla autorevole prelievo forzoso e diretto dai conti correnti degli italiani, oppure a una figura angosciantemente legata a un passato che il popolo dei Suoi votanti rigetta come scarto dell’ultima rovinosa stagione democristiana.
Che Lei non chiuda da subito la partita sul nome di Stefano Rodotà è una ragione di più per astenersi dal votare il partito che Lei, tra qualche mese, fortunatamente o meno, smetterà di guidare, e rispetto al quale lascia tuttavia una premessa imprescindibile: una sorta di angoscia e ambizione corrosiva che si esplica in ritologie asfissianti e ormai postume. La Sua figura esprime talvolta una rudimentalità simpatica, spesso invece una abominevole consustanzialità con tecniche che non hanno nulla dell’avanguardia sociale e sono bensì votate a esprimere una sentenziosità reazionaria e stomachevolmente imbelle. Si legge secondo i segni di un qualunquismo, che appartiene a segretari che L’hanno preceduta alla guida del partito (mi riferisco al signor Walter Veltroni), la consultazione di parti sociali sincronica a quella dello scrittore Roberto Saviano, non interpellato quanto alla cultura, della quale il partito è evidente non sa che farsene, bensì quanto alla legalità, con mossa apparentemente furbetta e invece patentemente populista, generica, superficiale e dannosa. Spiace per Lei e per i Suoi ragionamenti che una parte della popolazione non sia così intrusa di feltro nei lobi cerebrali da non capire le strategie di sopravvivenza che Lei e i Suoi alleati interni di partito state mettendo in atto.
Le chiedo di ravvedersi, di ascoltare i Suoi alleati, di compiere una scelta che non ci faccia morire democristiani e berlusconiani, di arrischiare un atto di coraggio che i Suoi simpatizzanti realizzano in carne e ossa e sangue ogni dì, mentre i Suoi vicini di scranno no: scelga il nome di Stefano Rodotà e dia una prospettiva di futuro a questo Paese stremato e indocile, bellissimo e assai contestabile, inquieto e a suo discapito tragico.
Cordialmente,
lo scrittore Giuseppe Genna

Commenti
36 Commenti a “Lettera aperta di un cittadino al segretario del Partito Democratico, Pierluigi Bersani”
  1. Mario Lentano scrive:

    Sottoscrivo. Se il pd vota marini, non voterò mai più pd

  2. Sandra scrive:

    Tutto quanto condivisibilissimo, purtroppo rimasto inascoltato.
    Marini, una tragedia!

  3. Lia scrive:

    Condivido e piango assieme a tutta la gente onesta e di sinistra che ancora ci credeva. Ho votato SEL, spero che questo provochi la rottura di quell’alleanza ormai dichiaratamente infausta.

  4. sandro scrive:

    marini è quasi peggio di amato. bersani non ascolta e ci ha condotto al baratro. la prossima tutti per grillo?

  5. Angelo scrive:

    Qui in America pensavamo che Bersani dormisse invece anche Lui ha obbedito alla vecchia politica peccato la prossima volta faccio campagna per Grillo

  6. Alessandro.valencetti scrive:

    Ascolta segretario ci aspettavamo un nome forte di cambiamento gino strada, la gabbanelli potevano andare benissimo vogliamo rodota? Va bene! Potevamo stupire con effetti speciali? Dacia maraini! Ma non marini ma non amato…perfavore pensaci!

  7. rosa valenti scrive:

    concordo pienamente con lo scrittore della lettera…ma come si fà ad immaginare Marini presidente???? In questa scelta si evince l’opportunità del signor Bersani di restare attaccato alla sua poltrona di numero 1 del pd e quindi di governare nonostante i suoi numeri insufficienti!!! INAFFIDABILE

  8. Giovanni Di Lanno scrive:

    Concordo pienamente con lo scrittore della lettera aperta . Mi sento frustato e non riesco a dormire al pensiero che il mio segretario sta barattando la mia coscienza di militante. Un segretario che non capisce la sensibilità dell’elettorato del suo partito non è degno di rappresentarlo . Se passa questo inciucio mi dimetterò dal partito . Mi rendo conto che Renzi abbia ragione . La sinistra in Italia con questa classe dirigente non va da nessuna parte . Allora viva la rottamazione.

  9. giovanni scrive:

    da notizie riportate sul fatto sembra che ci sia stato un incontro tra marini e silvio berlusconi.
    a pensar male ci si si azzecca sempre.
    per caso ha dato garanzie sulla salvaguardia giudiziaria di berlusconi?
    bersani vergognati!

  10. Patrizia scrive:

    Passare da qualcosa di sinistra a qualcosa di sinistro è questione di poco… una vocale e via. Ecco la sorpresa. Ne facevamo anche a meno.

  11. francesco scrive:

    La fine di Bersani…ha sempre più ragione Grillo, e i mille interventi televisivi non convincono più nessuno. Inizialmente sono stato molto critico su Grillo, ma questa mossa di Bersani dimostra che Grillo ha ragione.

  12. Enrico Marsili scrive:

    Nulla di nuovo sotto il sole. Gli unici che non l`hanno ancora capito sono gli elettori del PD. Non riesco a votare il partito dei disorganizzati incompetenti (M5S), faro` a meno di votare alla prossima botta.

  13. Paolo Leonelli scrive:

    sono un elettore del Pd, con questa scelta di Marini diventerò certamente un ex… Perchè farsi ancora dettare il nome da Berlusconi quando si ha finalmente un atteggiamento ed un nome interessante da M5S? Spero sia una mossa diversiva.

  14. Luca scrive:

    Convengo pienamente con tutti su quanto faccia schifo Bersani e il suo partito di politici di amici degli amici e di inciuci, ma questo già lo sapevo e per fortuna prima di votare, ma vorrei rispondere di tutti a Enrico marsili che apostrofa il m5s come un gruppo di incompetenti disorganizzati, beh forse è il caso che continui a votare il tuo tanto amato Bersani perché al livello di ignoranza siete degni l’uno dell’altro.
    Cosa sai del m5s per definirlo così? O forse sei solo un qualunquista che spara sentenze e esprime giudizi senza sapere nulla. Vedi io ho alcuni aspetti del movimento che ancora mi lasciano perplesso, ma non riguardano assolutamente ne l’incompetenza ne la disorganizzazione. Il problema grosso dell’Italia, sono gli italiani ed è l ‘ignoranza di chi quando necessario si reca ai seggi a esprimere un parere politico senza sapere nulla o quasi e esprimendo una preferenza che influenzerà la storia del paese. Prima di scegliere con chi stare, bisognerebbe conoscerli tutti a fondo e scegliere con una certa coscienza.
    Bisognava pensarci prima del voto a tutte queste simpatiche considerazioni, lasciò il partito, non voto più, la prossima volta non lo voto e voto grillo. Era necessaria la mossa sul presidente della repubblica per farvi capire chi cazzo fosse Bersani, che brama la poltrona da quando portava ancora i pannolini. Beh se vi foste documentati a fondo tutti voi elettori di Bersani prima forse ora non ci troveremmo in queste condizioni. Chi è autor del proprio mal pianga se stesso.

  15. viviana scrive:

    Luca, la lingua è conoscenza, e la tua aggressivita’ non ti rende ai miei occhi persona con cui fare comunita’ o provare a costruire qualcosa insieme. Gli italiani sei tu quando fai così. Ps non ho votato pd

  16. avino.carmen scrive:

    concordo pienamente con lo scrittore,perciò: se Bersani si associa a Berlusconi e vota e fa votare Marini:il mio voto non lo darò più al PD

  17. gemma scrive:

    caro giuseppe, grazie, un sollievo da far accapponare la pelle.

  18. Enrico Marsili scrive:

    @Luca: l`ultima volta che ho votato PD e` stato nel 1993. I grillini sono incompetenti e disorganizzati, anche se tra i loro slogan (tutti rigorosamente irrealizzabili) un po` di senso si puo` trovare. Ho conosciuto abbastanza grillini di persona per farmi un`idea. E` un movimento di simpatici cialtroni (spesso rabbiosi) con qualche testa pensante, nulla di piu`. Non e` che gli altri partiti stiano messi meglio, intendiamoci. Comunque, buon divertimento. Non vivo in Italia da 10 anni, ormai :)

  19. Genna, se si voleva esibire in un esercizio di stile forse le sarà sembrato riuscito.
    In realtà da un intellettuale mi aspetterei ben altro: visione e coraggio.
    E’ visione sostenere un politico ottantenne la cui autorevolezza deriva da nomine politiche al posto di un altro politico ottantenne che tutto si può definire tranne che incompetente (del tutto al pari di Napolitano)?
    E’ coraggio finire per pregare colui che si è appena largamente offeso, seppur con vasti giri di parole che mettono al riparo da ogni conseguenza?

    Senza visione e coraggio, in fondo, sta solo chiedendo il solito governo del meno peggio, ad opera di chi, sul meno peggio, ha costruito una ragion d’esistere.

  20. Nick scrive:

    Concordo sui contenuti, ma, caro Giuseppe, sappi che l’ampollosità nello scrivere non è cultura, è solo ostentazione…

  21. Michele scrive:

    La passione con cui vi dividete sui nomi è davvero encomiabile. Ma perchè non mettete la stessa passione per cercare di cambiare concretamente la realtà partendo da ciò che vi circonda: la casa, il lavoro, il quartiere, la città. Rodotà Grillo Bersani Marini Berlusconi bla bla bla: voi scrittori, operatori culturali, intellettuali, giornalisti vi divertite così tanto a indignarvi e scandalizzarvi perchè non accettate che qualcuno possa affidare la propria delega in bianco a un signore che non gradite, mentre la vostra delega in bianco quella sì che è giusta, che viene affidata a soggetti competenti e affidabili. Il vero confine su cui combattere non è per questo o quello, per Bersani o Renzi, per Rodotà o Grillo, Marini o Berlusconi. E’ il confine che attraversa chi decide di assumersi delle responsabilità in prima persona e quando viene licenziato si mette per traverso, quando viene sfrattato si oppone, quando le ruspe gli asfaltano il parco sotto casa scende per strada. La sensazione leggendo questo blog è che la passione politica passi solo attraverso gli appelli, i mugugni, le proteste vibranti sempre solo a parole e che la possibilità stessa di prendere iniziativa in termini concreti e politici sia lontana anni luce dai vostri interessi. Peccato perchè le idee che circolano nei vostri pezzi sono ricche e multiformi, ma appunto restano idee. Davvero pensate che accanendovi contro Bersani risolvete qualcosa dei problemi che spesso voi stessi denunciate? Le energie che muovete così sono energie sprecate. Se il pd vi fa così schifo allora abbiate il coraggio di percorrere un’altra strada, non sareste i primi e non sarete gli ultimi e non deve essere per forza un partito, qualcuno che va in parlamento o qualcuno che vi chiede i voti. Si può fare politica in mille modi diversi, certo è più comodo e più facile starsene alla finestra e sbraitare contro “quelli là”. Così facendo tirerete la volata al regime di Grillo, che proprio sulla finta rivolta ha costruito il suo consenso.

  22. LM scrive:

    Genna, essere intellettuali vuol dire anche sapere come stanno le cose dal punto di vista tecnico, in questo caso Costituzionale. La Costituzione prevede che il PDR rappresenti l’unità della nazione. In questo senso, essere la terza scelta di un movimento di sciamannati che si esprimono in maniera poco o nulla democratica, non dà nessuna possibilità di essere il candidato delle prime tre votazioni, dove si cerca un candidato di tutti (o almeno si fa finta…). Dopo potrebbe essere scelto dal PD, Stefano Rodotà – che è sempre stato nella rosa dei ministri di un eventuale governo Bersani -, ma solo a seguito di una seria trattativa tra M5S e Bersani stesso (al quale come minimo dovrebbero portare su un vassoio la testa della Kapocciona Lombardi…), e solo se rinuncia il vero candidato del centrosinistra, Romano Prodi, che è superiore a Rodotà da tutti i punti di vista.

  23. ilciospo scrive:

    Io ho già scritto il mio personale vaffanculo a Bersani: e alle prossime elezioni voterò Berlusconi: è un delinquente, è incapace, è uno che si fa solo i cazzi suoi. Ma è più coerente del PD.

  24. Susanna scrive:

    condivido pienanamente

  25. cocetta mirabella scrive:

    ……….non ho nemmeno più lacrime, lacrime che ho versato, credetemi, per l’impotenza che provo davanti a gente come d’alema, bersani, veltroni ecc. che in questi anni hanno solo pensato a distruggere la sinistra, un sogno in cui ho creduto fin dai miei 13 anni, smarrita in quel 76 così ricco di idee, di manifestazioni, ma sempre convinta che la sinistra era l’unica strada per una giustizia sociale. ….Ora basta, con questo ultimo atto di servilismo ad un pedofilo, al di là di tutto quello che ha commesso come reati, per me la pedofilia è il più grave, un vecchio bavoso su corpi di minorenni, addirittura vendute dai genitori…….Ripeto ……Ora basta, non sostenendo Rodotà, con me hanno chiuso. NON LI VOTERO’ MAI PIU’.
    La cosa che mi rammarica è che non so per chi votare, a me le chimere e ….-i tutti a casa -, senza distinguo, non mi piacciono.

  26. Felice scrive:

    Bersani sei come, e forese peggio, di Giuda Escariota, non solo hai tradito i tuoi elettori, ma hai tradito tutti i principi della lingua che parli e della storia che ne rende grande il nome in tutto il mondo, la tua fortuna, se così si può definire, è che gli Italioti si dimenticono presto, e tu ne sei la testimonianza, ma non sarà sempre così, un giorno tu e tutti quelli come te di ogni colore e foggia siate, pagherete caro questo tradimento…..Se esiste un Dio..!!!

  27. Angelo Piepoli scrive:

    Condivido la sostanza.
    Quanto al giudizio su Bersani, vorrei dire che l’ho sempre stimato e attivamente difeso e sostenuto; anche al di là di comportamenti e decisioni del suo partito, che ho giudicato errate.
    Per questo motivo sono ora veramente basito da questa incredibile, sua personale decisione, di portare il PD al suicidio politico, tradendo consapevolmente i suoi elettori.
    Pierluigi, ripensaci e rappresentaci con onore. Lo devi a noi che ti abbiamo sostenuto, ma anche a te stesso.

    Onore ai parlamentari 5 Stelle che hanno votato secondo coscienza Boldrini e Grasso.
    Onore ai parlamentari PD che hanno dichiarato che voteranno secondo coscienza, come prevede la Costituzione.
    Disonore per chi ha votato e voterà contro la propria coscienza il capo dello stato.

  28. Antonio scrive:

    Che delusione!!
    A due giorni dalle elezioni ultime, un vecchio compagno PCI, contadino (……scarpa grossa e cervello fino…), mi disse: “Noi voteremo PD, siamo fatti così, con la speranza che i candidati non siano tutti dello spessore di una certa candidata, eletta alle primarie solo perché donna ( era possibile esprimere due voti solo se uno convergeva su una donna), … una nel mucchio…, speriamo in bene ! ”
    Quella candidata è rimasta a fare il suo lavoro, per sua fortuna, ma il caro compagno non poteva immaginare il perché di quella scelta da parte degli organi dirigenti !!!!!
    Nella fattispecie, non ci si poteva aspettare di peggio: dopo un doloroso travaglio, la montagna ha partorito il topolino: Franco Marini. Ma nella rosa dei nomi proposti al PDL, in fondo da qualche parte, non c’era pure Berlusconi, che solo per grazia non ha scelto se stesso.
    Non voterò più !!

  29. Clotilde Lucchetti scrive:

    Condivido pienamente e grazie per aver scrittoi questa lettera. Ho appena inviato un messaggio ad un dirigente del PD della mia città manifestando tutta la mia delusione. Io vorrei poter votare ancora!!!

  30. Bruno Bartoletti scrive:

    Condivido. L’on. Marini è persona rispettabilissima, ma non credo sia la persona su cui si esprima il “rinnovamento”. Con la sua lunga esperienza, Bersani ha peccato di ingenuità e non doveva cadere in questo tranello. Berlusconi è una persona troppa furba e in un colpo solo ha ottenuto due risultati: quello di far spaccare il Pd e quello di operare per un governo di larghe intese. Per ottenere i voti del PDL su Marini, Bersani dovrà aver ceduto qualcosa. Queste sono le strategie della vecchia politica.. Dopo 50 anni di impegno politico, ora mi ritrovo senza padri né maestri.

  31. nuccia scrive:

    a che pro nn piegarsi con 5stelle,per poi mettersi carponi davanti pdl,da voltastomaco dopo tutto il lottare contro Berlusconi e il berlusconismo facciamo ancora il suo gioco?

  32. Christoph Meier scrive:

    Hanno ceduto a Berlusconi la scelta del candidato alla presidenza della repubblica! Hanno trattato di nuovo con un personaggio, che in qualsiasi altro paese democratico sarebbe finito in prigione per chissà quanto tempo! Da 20 anni assistiamo alla totale incapacità del PD di fronteggiare questo uomo. Certo, è spaventoso, che metà paese ha dato il voto a lui, che tanti continuano a votarlo. Una fetta di paese, che ha smarrito i valori più elementari di democrazia e legalita. Ma il PD doveva rappresentare l’altra metà, nonostante gli innumerevoli fallimenti del passato (pensiamo solo a D’Alema!) io speravo ancora in una svolta. Ma adesso basta, non mi faccio più illusioni. Siamo arrivati ad assistere al suicidio politico del PD! Ma Bersani non capisce, che così porta il partito al naufragio?!? Non so , che cosa votare in futuro, Grillo non è una alternativa per me, non sopporto le persone che urlano, è sfuggito a qualsiasi confronto con i giornalisti, facile agire così. Torna Berlusconi, il paese dopo la bancarotta morale finirà definitivamente alla bancarotta economica.

  33. saverio scrive:

    Non riesco a capire quali sarebbero le credenziali di Rodotà come Presidente della Repubblica (fra l’altro, l’appoggio del M5S dimostra che, di credenziali vere, non ne ha). Quanto a quelli che si stracciano le vesti perché si sentono traditi dal PD, c’è poco da commentare, non avevate capito nulla. Al posto vostro, mi vergognerei a fare sfoggio di una tale incapacità di comprensione politica. Il PD è un partito mediocre innanzitutto perché votato da una maggioranza di poveri di spirito.

  34. Alessio scrive:

    Io sono contentissimo invece per tutti questi elettori che hanno votato PD credendolo un partito di sinistra: è quello che si meritano.

  35. Luca scrive:

    Quoto lo stesso ragionamento di Alessio: x tutti gli elettori che credono il PD un partito di pseudo sinistra e lo hanno votato, ben gli sta. Fate ridere, davvero. Manco + pena ormai, solo ridere. E’ inutile che adesso vi incazzate; se dopo 20 anni in cui il PD ha fatto un’opposizione RIDICOLA a Berluscò, se quando poteva mandarlo a casa con un calcio in culo (vedi Bicamerale, legge sul conflitto d’interessi etc etc) non lo ha fatto, cosa mai potevate aspettarvi? Ma ancora ci credete? Fatevi visitare, perchè o siete dei ragazzini che non hanno esperienza/cognizione politica, oppure vivete con le fette di salame sugli occhi e vi rifiutate di capire la realtà.
    Marini, nella logista delle spartizioni italiota mafiosetta massonica, è il nome ideale su cui convergere. Sai come sta ridendo Silvio in questo momento? Bunga bunga x tutti!!!
    ps
    a tal proposito, leggetevi l’ultima striscia di Stefano Disegni sul Fatto online, è spietata ma realissima. Purtroppo.

  36. sandrob scrive:

    trovo veramente ridicole e sospette tutte queste lagne sul povero Rodotà che fino a qualche mese fa veniva sputato dal cane rabbioso di genova, e adesso sarebbe il messia! la scelta di Rodotà da parte del m5s era puramente strumentale, come affermato dall’ideologo Becchi (http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/04/16/quirinarie-vince-gabanelli-ma-lm5s-punta-su-rodota-per-mettere-in-crisi-pd/563971/), infatti sia la Gabanelli che Gino Strada erano semplicemente specchi per le allodole (che fra i grulli abbondano); spiace dirlo, ma Rodotà è assolutamente inaffidabile; concordo con LM, oh grulli volete una trattativa su Rodotà? dateci la testa di Lombardi e Casaleggio

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