Microfinzioni: bando per il concorso di scrittura creativa

La redazione di minima&moralia ha deciso di dare spazio agli anonimi lettori/scrittori che frequentano le pagine del nostro blog. Con scadenza regolare  (più o meno mensile) raccoglieremo testi di scrittura creativa e pubblicheremo quelli che ci sembrano i più interessanti. Il modello che abbiamo scelto, per ragioni logistiche e “medium-specifiche” (la forma più breve pare quella più adatta al contenitore blog) è quello della microfinzione, termine coniato dallo scrittore francese Régis Jauffret per un volumone farcito di centinaia e centinaia di invenzioni narrative non più lunghe di un paio di pagine.

Chiediamo a chi voglia partecipare di mandare, entro il 31 agosto, all’indirizzo redazione@minimaetmoralia.it una microfinzione che non superi le 8000 battute (spazi compresi).

Ogni mese le vostre microfinzioni dovranno ispirarsi a un tema da noi indicato. Approfittando di una recente rinascita d’interesse intorno ad Alexander Langer, figura di riferimento negli anni ottanta e novanta del pacifismo e dell’ecologismo italiano (e non solo italiano), proponiamo come primo tema il suo slogan “lentius, profondius, suavius” (più lento, più profondo, più dolce). L’attualità dell’invito langeriano alla decrescita non ha certo bisogno di spiegazioni. A voi di scegliere se interpretarlo letteralmente o se lasciarlo agire in maniera più subliminale ed evocativa. Lentius, profondius, suavius: aspettiamo le vostre reazioni!

«Finora si è agito all’insegna del motto olimpico “citius, altius, fortius” (più veloce, più alto, più forte), che meglio di ogni altra sintesi rappresenta la quintessenza dello spirito della nostra civiltà, dove l’agonismo e la competizione non sono la mobilitazione sportiva di occasioni di festa, bensì la norma quotidiana ed onnipervadente. Se non si radica una concezione alternativa, che potremmo forse sintetizzare, al contrario, in “lentius, profondius, suavius” (più lento, più profondo, più dolce), e se non si cerca in quella prospettiva il nuovo benessere, nessun singolo provvedimento, per quanto razionale, sarà al riparo dall’essere ostinatamente osteggiato, eluso o semplicemente disatteso» (Alexander Langer, La conversione ecologica potrà affermarsi solo se apparirà come socialmente desiderabile, intervento ai Colloqui di Dobbiaco, settembre 1994)

Il materiale va inviato a redazione@minimaetmoralia.com

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