Microfinzioni: bando per un nuovo concorso di scrittura creativa

Dopo l’enorme successo del concorso per microfinzioni di agosto, abbiamo deciso di lanciare un nuovo contest: per noi della redazione di minima&moralia è un modo per aprirsi a contributi esterni e arricchire la giovane webzine con interventi di pura fiction, per voi aspiranti scrittori e critici, invece, l’occasione per dare visibilità alle vostre idee e al vostro stile di scrittura.

Le regole sono sempre le stesse: massimo 8000 battute (spazi compresi) da mandare entro il 7 novembre all’indirizzo redazione@minimaetmoralia.it

Il tema di questo mese nasce dal titolo che Cesare Pavese diede ad una sottosezione dei suoi scritti giovanili: Finché il mio sforzo fu di imitare gli altri.
Potrete sviluppare questo tema scrivendo una microfinzione narrativa – sfruttando il tema dell’omologazione, della filiazione o di qualsiasi altra cosa riusciate a cavarne – o, microfinzione nella microfinzione, scrivendo un brano alla maniera di uno scrittore a vostro piacimento, a esclusione di scrittori babilonesi di frammenti, in memoria dell’esame di filologia classica, di vostro cugino, esimio manoscrittore, di un giovane scrittore russo suicidatosi dopo aver scritto un libro geniale ma mai pubblicato in Italia, e di ogni altro autore eccessivamente oscuro. Siamo soltanto quasi onniscienti.

Aspettiamo quindi i vostri scritti con allegata una breve nota biografica di presentazione e, nel caso della microfinzione nella microfinzione, l’indicazione dello scrittore falsificato entro e non oltre il 7 novembre.

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