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Essere genitori e figli: “Lontano dagli occhi” di Paolo di Paolo

Sei personaggi. Tre donne incinta agli sgoccioli di una gravidanza. Luciana, che lavora nella redazione di un giornale è innamorata dell’irlandese, sparito, forse a Dublino – subito dopo aver saputo che diventerà padre. Valentina, adolescente, inchiodata ad un banco di scuola rifiuta Ermes che l’ha messa incinta; Ermes giovanissimo che non sa dove mettere le mani, e le famiglie dietro, come un muro di ostinata negazione.

E infine Cecilia, che vive tra la strada e una casa occupata, che gironzala con il suo cane Giobbe: testimone silenzioso, ombra, compagno di vita, alla quale la ragazza si affida come fosse lui, un padre. Lei aspetta il figlio di Gaetano, il più “disponibile” dei padri di questa storia, con il quale però manca l’affinità. L’amore non è una faccenda scontata.

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La rider di organi

di Giada Ceri E allora finalmente ho capito. Mi piacerebbe poter iniziare o finire così, ma il fatto è che da capire non c’era nulla, non alla fine e nemmeno al principio, nulla da scomporre, analizzare, ricomporre ed elaborare. C’era soltanto da fare, parecchio e tutto insieme, mentre noi eravamo pochi, pochissimi, un manipolo insufficiente […]

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Annie Ernaux. Un memoir e un saggio

(fonte immagine)

“Ho scritto a P. che ero incinta e non volevo tenerlo. Ci eravamo salutati incerti sul seguito del nostro rapporto e provavo una certa soddisfazione nel turbare la sua indifferenza, anche se non mi facevo nessuna illusione sul profondo sollievo che gli avrebbe arrecato la mia scelta di abortire. Una settimana dopo, Kennedy è stato assassinato a Dallas. Non era già più qualcosa che mi poteva interessare.”

Qualche anno fa ho scritto un pezzo “Fotografie di Ernaux”, credendo (ingenuamente, lo ammetto) di aver esaurito il discorso su di lei, averlo esaurito per quello che riguarda l’aspetto critico, non certo dal punto di vista del lettore, non pensavo allora e non penso oggi di poter smettere di leggerla. Sono stato ingenuo perché è evidente che la scrittura di Ernaux si rinnova di volta in volta e mai esaurisce l’elemento biografico, il racconto della memoria, il suo trasferimento dentro un diario collettivo in cui ci si può specchiare, spaventarsi, commuoversi, fare i conti con il tempo che ci riguarda, con quello che ci è capitato o che abbiamo scampato, imparato, conservato, dimenticato.

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L’universo alternativo degli Stereolab

Alla fine del secondo conflitto mondiale le due principali potenze vincitrici, USA e URSS, valutarono l’ipotesi di dividere il continente europeo in due blocchi contrapposti, che avrebbero seguito modelli politici, sociali ed economici del tutto antitetici. Videro però che non aveva senso e decisero che no, non ci sarebbero stati un blocco capitalista e uno […]

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L’invenzione degli animali. Intervista a Paolo Zardi

di Valentina Berengo

Paolo Zardi è uno sperimentatore. Scrittore impeccabile di racconti di solito piuttosto duri (l’ultima raccolta, La gente non esiste,uscita prima dell’estate per Neo Edizioni, è però più accogliente), ritorna periodicamente al romanzo, indugiando, nei suoi lavori meglio riusciti, su storie che si svolgono in un futuro prossimo senza essere per questo necessariamente distopiche. Il più noto è XXI secolo (Neo Edizioni, 2015, in dozzina allo Strega) mentre ora è da poco uscito per Chiarelettere L’invenzione degli animali, ambientato nel 2035.

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Una nuova sottocultura?

Please please please Release me HAVE A NICE LIFE, DEATHCONSCIOUSNESS (2008)   L’8 novembre scorso è uscito finalmente Sea of Worry, il nuovo album degli Have A Nice Life. Sono circa due anni che seguo questo gruppo. Lentamente, mi sono reso conto che attorno a loro e alla casa discografica The Flenser si è raccolta, […]

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L’incredibile legittimazione di Ernesto Galli della Loggia nel dibattito sulla scuola

di Christian Raimo E così il cerchio si chiude. Ernesto Galli della Loggia riceve dalla rivista Gli Asini, diretta da Goffredo Fofi, dove la questione dell’educazione democratica è – anche ovviamente – un caposaldo della linea editoriale, una recensione encomiastica del suo libro L’aula vuota da parte di Piergiorgio Giacché, saggista autorevole, ma che di […]

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L’altro bambino: un estratto

Pubblichiamo un estratto dal libro di Joy Williams L’altro bambino, uscito da pochi giorni per Black Coffee. Si tratta delle prime primissime pagine del  romanzo Ringraziamo editore e autrice. La traduzione è di Sara Reggiani.

di Joy Williams

C’era una giovane donna seduta nel bar. Si chiamava Pearl. Beveva gin tonic e reggeva un neonato nell’incavo del braccio destro. Il neonato aveva due mesi e si chiamava Sam.

Il bar non era male. Persone qualunque le sedevano intorno mangiando pretzel. Era pubblicizzato come un ambiente fresco e lo era. Dal centro della vetrina pendeva un orso polare di vetro cristallo. Fuori c’era la Florida. Dall’altra parte della strada sorgeva un grande centro commerciale bianco, pieno di auto bianche. Un’aria bianca e pesante penzolava dall’alto, scomposta in strati visibili. Pearl li distingueva molto nitidamente. Lo strato centrale era tutto sogno, equivoco e responsabilità. In cima le cose si muovevano con maggiore arroganza ed energia, ma al fondo di tutto c’era il moto perpetuo del presente. Era il presente, lo era stato in passato e lo sarebbe sempre stato in futuro. Pearl ne era consapevole. Questo, in genere, la rendeva alquanto passiva e incerta.

Illustrazione: Marco Rocchi

Immaginare la terra oggi. Una conversazione geografica con Matteo Meschiari

di Giuseppe Sorce Piove, ma non troppo. Una di quelle piogge sottili che a Palermo non si vedono mai. Infatti, non appena arrivo nel luogo del nostro appuntamento, torna a diluviare come al solito. C’è anche molto vento. Penso, prima di scendere da casa, con questo tempo, questa sera rimarremo al chiuso. Invece trovo Matteo […]

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Valentino Bellucci e la riscoperta della cultura vedica

Valentino Bellucci è un autore straordinariamente prolifico, in grado di spaziare dalla poesia mistica (I Canti di Mazdeo, autoprodotti, Viandanti ritratti mistici per le edizioni Ke, Lo scioglimento dell’ego per Italic, Poesie d’amore per Passigli) al saggio filosofico (La consapevolezza filosofica per le casa editrice Mezzelane, La psicologia dello Yoga per Enigma Edizioni, La saggezza di Shiva per Xpublishing), dai racconti allegorici (L’ultimo guardiano del valico per Digital Soul, Hulk si innamora per Giovane Holden) all’analisi esoterica delle opere di grandi figure culturali (Goethe esoterico, Gli specchi segreti di Salvador Dalì, entrambi per Fontana Editore), senza citare i classici del pensiero vedico (Uddhava-Gita per Mimesis, Brahma Samhita per Enigma Edizioni) da lui curati con profonda erudizione.