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Morrissey Romance

I’ve always been true to you. Morrissey di Edoardo Pisani Questo è un pezzo imperfetto e innamorato. Ho scoperto Morrissey grazie a Arto Saari, che nessuno sa chi sia e che di fatto è uno skater professionista, a suo tempo uno dei migliori al mondo, nel 2003, quando avevo circa quattordici anni, all’uscita di Really […]

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Il dono di Antonia: il mito della generazione oltre il gender

di Caterina Orsenigo Spesso è accaduto che l’uomo, in tempi remotissimi di sogni e miti, abbia compreso fenomeni riconosciuti poi molto più tardi dalla scienza, magari raccontando del frullamento di un oceano di latte per descrivere la precessione degli equinozi, o di un mulino di Amleto per alludere all’obliquità dell’eclittica. Così quasi tutte le tradizioni […]

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L’uomo che credeva di essere Bukowski: “Taccuino di una sbronza” di Paolo Roversi

“Taccuino di una sbronza” (SEM) di Paolo Roversi, già dal titolo potrebbe far pensare a Bukowski, ma a ricordarcelo c’è anche la scritta in cima alla copertina: “L’uomo che credeva di essere Bukowski”. Dunque, non ci sono dubbi, in questo romanzo si parla di lui, dello scrittore californiano nato in Germania e divenuto famoso per […]

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Pensare al disprezzo come a un virus. “Questa strana e incontenibile stagione” di Zadie Smith

Che i saggi di Zadie Smith non siano aderenti a una forma standardizzata di genere e usino continuamente l’elemento privato e intimo per collocarlo all’interno di un quadro sociale da analizzare criticamente non stupisce il lettore ormai avvezzo a quella pratica di graduale disvelamento con cui l’autrice si muove tra le pagine. È nel piccolo accadimento apparentemente insignificante lo strumento con cui avviare un’indagine: il punto di partenza si palesa come metafora, o contribuisce ad allestire un’allegoria del presente.

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Sul dialogo tra scienza e arte: intervista a Richard Powers

Pubblichiamo un’intervista uscita sul Messaggero, che ringraziamo.

Dopo l’affermazione internazionale de Il sussurro del mondo, insignito nel 2019 del Premio Pulitzer per la narrativa, il lettore italiano può scoprire o continuare ad approfondire lo spessore letterario e umano dello statunitense Richard Powers con tre uscite. Da oggi in libreria, pubblicati da La nave di Teseo, ci saranno due romanzi con una nuova traduzione, Il dilemma del prigioniero e Tre contadini che vanno a ballare, e uno inedito Canone del desiderio (800 pagine, 22 euro, traduzione di Licia Vighi), che ruota intorno alla complessità di Stuart Ressler e al dialogo tra linguaggi scientifici e artistici.

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La leggerezza della lumaca

Pubblichiamo un racconto dalla raccolta “Gli effetti invisibili del nuoto” di Alessandro Capponi, uscito a settembre per Hacca Edizioni. * Fino a quel giorno era stata una bambina buona, un’adolescente assennata, una brava ragazza e una donna solida e stabile: questo pensò di sé la lumaca Beatrice andando di buon mattino in metropolitana verso il […]

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L’adultizzazione dei bambini e l’infantilizzazione degli adulti

Questo brano fa parte del nuovo libro uscito nella collana Solaris di Laterza, Riparare il mondo. di Christian Raimo Dov’è, potrei domandarmi, che invece io ho imparato il valore dell’uguaglianza? Quand’è che l’ho vissuto, questo valore? Ognuno di quelli nati e cresciuti nel Novecento ha avuto un’educazione informale o formale all’uguaglianza. Nell’esperienza letterale della fratellanza, […]

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I miei amici

di Alfredo Palomba Altra giornata splendida sulla mia collina del cuore, sembra quasi che non debba piovere mai più. Sono piuttosto sicuro che se l’inferno esistesse, il meteo lì sarebbe sempre questo: niente fuoco e fiamme, niente magma, un’eternità placida e confortevole scaldata da un sole costante ma non invadente, uno stato immutabile di benessere […]

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Vite che contano: intervista a Djarah Kan

A partire dal primo finesettimana di ottobre torna Internazionale a Ferrara con una formula rinnovata: l’appuntamento con il festival di giornalismo sarà un fine settimana al mese, da ottobre a maggio, con incontri, presentazioni, proiezioni, mostre e workshop. Interverranno numerosi ospiti italiani e internazionali: giornalisti, scrittrici, fotografe e artisti da tutto il mondo prenderanno parte […]

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I misteri secondo Vince Corso: “Uccido chi voglio” di Fabio Stassi

di Marco Renzi

Il giallo, da noi come altrove, è da decenni uno dei generi più popolari: non per questo, se da un lato ne escono a centinaia fatti quasi con lo stampino, dall’altro c’è chi continua a plasmare a suo piacimento il sistema solo all’apparenza chiuso del racconto poliziesco, andando oltre la molteplicità di trame a cui si presterebbe.

Inoltre, già Chesterton, per nominare uno degli esponenti più illustri, ci suggeriva che il protagonista non deve per forza essere un investigatore privato o un membro delle forze dell’ordine; anzi, quando il gioco si fa più intrigante, diventa più facile incontrare un Philip Marlowe privo di licenza come Vince Corso, più somigliante a quello che ne busca da John Wayne in Triste, solitario y final di Soriano che non a quello di Chandler.