viaggio2

La promessa sprecata della fantascienza

Nel 1973 L’arcobaleno della gravità di Thomas Pynchon ottenne il premio Nebula, il più alto riconoscimento esistente nel campo un tempo conosciuto come “fantascienza” – un termine che adesso è ormai quasi del tutto dimenticato. Scusate, stavo solo fantasticando. Nel nostro mondo Lenny Bruce è morto, mentre Bob Hope tira avanti.

Memoir_by_Valimar

Smemoir

La prima verità è che gli esseri umani hanno un bisogno ancestrale e moderno di raccontare la propria storia dal proprio punto di vista e con le proprie parole. La seconda verità è che spesso, quando la raccontano, gli esseri umani non dicono la verità. La terza verità è che il senso della letteratura, forse, s’iscrive proprio in questo diaframma difettoso

00583

Terroni

Tra le tante urla lanciate contro i 150 anni dell’Unità d’Italia, non mancano quelle che provengono da Sud, dal cuore di un rinnovato movimento d’opinione neo-borbonico. La galassia sudista è viva e vegeta. Ha le sue riviste e i suoi siti di riferimento (il più articolato è

marcello_minima

Una lezione civile: La bocca del Lupo

Questo film di Pietro Marcello, premiato al Torino Film Festival e al Festival di Berlino, vincitore del David e del Nastro d’Argento come miglior documentario, è stato riproposto durante le giornate di Santarcangelo dei Teatri e noi abbiamo deciso di riportare qui sotto un’appassionata recensione dell’Osservatorio Critico, pubblicata nei giorni del Festival sulla rivista NerosuBianco.

mcgregor_trainspotting_1

Intervista a Irvine Welsh

Incontriamo l’autore di Trainspotting, Colla, Porno e altri memorabili ritratti di una fauna pericolosamente borderline. Si chiacchiera di come scrivere un racconto equivalga a una scazzottata dopo un’ubriacatura, e di come si può essere accolti di ritorno dagli Stati Uniti, in un pub di Edimburgo; della difficoltà di tradurre libri scritti in un inglese dialettale, parlato, e, uhm, degli Human League.

Vincenzo Pardini

Qui di seguito il mio “peana a Pardini”, come l’ha definito Christian Raimo. È stato pubblicato su Alias di sabato scorso e se avessi avuto ancora meno spazio a disposizione temo che il tono elogiativo della mia recensione avrebbe davvero rasentato il ridicolo. Sono un fan sfegatato di questo scrittore.

Seminario sui luoghi comuni

In questa descrizione di Agathe, la sorella dell’uomo senza qualità, Musil fa il ritratto di una donna molto particolare, che vive in uno stato di articolata passività, direi quasi di attiva passività; una donna che stando immobile a osservare il mondo dell’altro sesso riesce a farsi un’immagine chiara

book-shop_minima

Librerie elettroniche e librerie di Brooklyn

Ci sono cose, in questo mondo sfinito e tassabile, che possono essere dette solo attraverso un’interfaccia restrittiva e con il minor numero di caratteri possibile. Così comincia Some contemporary carachters, il racconto-twitter di Rick Moody

missed_minima1

Altre narrazioni (parte terza)

Sarà che il maschio è in crisi. Sarà che ogni tentativo di approccio all’altro sesso è ormai un atto potenzialmente letale per la propria identità sessuale; si passa da un pericolo all’altro con l’unica consapevolezza di non capire bene quale sia il proprio ruolo e a quale tradizione attenersi

ulivi_minima

La scomparsa degli ulivi

Una volta Fernand Braudel ha scritto che il Mediterraneo “si estende dal primo ulivo che si raggiunge arrivando dal Nord ai primi palmeti che si levano in prossimità del deserto”. Già per Erodoto non potevano considerarsi mediterranee quelle terre in cui non vengono coltivati il fico, la vite e soprattutto l’ulivo