Il concerto è interrotto

Questo pezzo è uscito sulla rubrica curata da Stefano Catucci per il settimanale Romac’è. di Stefano Catucci Spopolano su youtube le immagini del concerto interrotto al Pantheon domenica 28 febbraio: 10.000 visioni al giorno, links dai maggiori quotidiani on-line. Se uno spettatore non avesse postato il video l’episodio non sarebbe mai diventato una notizia. Ora, […]

La solitudine di Busi

Cari amici di minima&moralia, oggi, in assenza della rubrica di Francesco Pacifico (che riprenderà dal prossimo martedì), torniamo a parlare di Aldo Busi; non tanto della sua breve esperienza di naufrago del tubo catodico, quanto del suo stile appassionato, della sua forma scandalosa, della sua lingua ossessionata di comunicare l’urgenza dell’esistere, dei suoi romanzi, della […]

La cantatrice calva secondo Massin

di Riccardo Falcinelli Il testo teatrale patisce spesso, nei luoghi comuni, la triste sorte di esser considerato inerte finché la magia del palcoscenico non gli dà vita. Il testo è sentito come semplice canovaccio: uno spunto da vivificare con l’evento performativo. Oppure è considerato «letteratura», il che, forse, è anche peggio. Il grande colpevole è […]

Pazienza e Astarte

Questo pezzo è uscito sul Corriere del Mezzogiorno Più passa il tempo, e più ci si accorge di quanto Andrea Pazienza sia stato importante nella storia del disegno italiano. E non solo nel disegno, ma anche in quella particolare forma d’arte che definiamo «romanzo per immagini», o «graphic novel». L’inventore di Penthotal, Zanardi, Pompeo e […]

Non posso smettere di continuare, continuerò

Questo pezzo è apparso nel numero di marzo dello Straniero. Coltivare l’idea che il sistema culturale di un paese del primo mondo possa stringere rapporti puerili con il mondo del potere è una pia illusione o – al massimo – il rifugio degli ipocriti. Competizione, prevaricazione e narcisismo ci inchiodano sempre più spietatamente alla croce […]

Morire di stato

Con l’articolo seguente inizia una rubrica di sedimentazione mnemonica. Il 2009 è stato attraversato da una serie di scomparse che in un modo o nell’altro sembrano essere collegate da una Statalizzazione della morte. Si seguirà un preciso iter cronologico che a partire dalla morte di Eluana Englaro (passando per Francesco Mastrogiovanni, Stefano Cucchi, Brenda, e […]

There will be blood

di Giuseppe Zucco Viene fuori dalla terra, il film di Paul Thomas Anderson. Viene fuori fluido e denso come il petrolio, e allaga il nostro immaginario con la figura di Daniel Plainview. Il petroliere è la storia di un uomo che buca la terra, trova il petrolio, fa fortuna, e inesorabilmente si distanzia dagli uomini. […]

Seminario sui luoghi comuni

12. Se la montagna non va a Maometto In Uno, nessuno e centomila, Vitangelo Moscarda, erede benestante di un banchiere siciliano, precipita in una brutta crisi d’identità dopo essersi tagliato i baffi. Un’indagine furiosa su cosa pensano di lui i suoi conoscenti lo porta in territori insalubri per un borghese: a mettere in discussione se […]

La scomparsa del Graal

Sulle possibilità dell’archivio, la frammentazione della memoria, la nostalgia e il suo superamento. Intervista a Marco Giusti apparsa su Link 7. Più grande è l’archivio, più forte è il bisogno di dare senso ai frammenti. Questo è il lavoro di un autore-guida come Marco Giusti, creatore di Blob, Cocktail d’amore e Stracult tutti programmi che […]

Alcuni appunti su Natura come cura

di Linnio Accorroni Il format rigido della recensione, il numero di battute che, per esigenze di spazio, viene imposto a chi collabora, può suonare talvolta come una specie di diktat quasi grottesco di fronte a certi libri. Così è anche per questo Natura come cura di Richard Mabey; Einaudi, 2010. L’autore è un botanico e […]