palermo 3¡ tour

Palermo è l’elefante

Questo articolo è apparso su Repubblica.

di Giorgio Vasta

La storia è nota. Un giorno il re ordina al ministro di riunire in una piazza tutti coloro i quali, nel regno, sono ciechi dalla nascita. Il ministro esegue, il re raggiunge la piazza, comanda che venga introdotto un elefante e invita i ciechi ad avvicinarsi e toccare l’animale.

emigrazione-italiana

Albania: la forza del pregiudizio

Vi racconto una piccola avventura pre-natalizia, che però è specchio della Puglia e dell’Italia odierne. Sabato scorso mi sono imbarcato su un traghetto Red Star Valona-Brindisi. Il traghetto sarebbe dovuto partire alle 12,30 dall’unico molo della città albanese e arrivare a Brindisi alle 17,30. Ma il mare era molto agitato, e per molte ore il […]

facebook-scuola

Cittadino Mark Zuckerberg

di Nicola Villa

Si è molto parlato del nuovo film di David Fincher (già regista di Seven e Fight Club) che racconta la genesi di Facebook, la piattaforma sociale sul web che ha conquistato, in appena sei anni, 500 milioni di utenti. The social network è un avvincente Quarto potere d’oggi perché racconta senza pudore l’ascesa al successo di un imprenditore e l’affermarsi sociale e economico di un’impresa, con tutto il corollario di battaglie nei tribunali contro gli amici/nemici.

Messaggio alla nazione

Carissimi lettori, nel farvi gli auguri per il nuovo anno vi invitiamo a fare un piccolo gioco. Qui di seguito troverete il messaggio alla nazione pronunciato ieri sera dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, subito sotto quello di Sandro Pertini risalente al 31 dicembre 1983: ascoltateli attentamente e scoprite le differenze…

telethon1

Terapie telegeniche

Ai bambini buoni, Babbo Natale porta i regali a fine dicembre. A quelli cattivi, carbone. Ai ricercatori dovrebbe pensarci la Finanziaria, ma sappiamo come vanno le cose. Meno male che da vent’anni, a metà dicembre (dal 16 al 19), arriva Telethon: con mille collette e una maratona televisiva, porterà ai ricercatori sulle malattie genetiche oltre trenta milioni di euro di elemosine. È una cifra notevole, se paragonata ai cento milioni destinati ai progetti di ricerca ogni anno dal governo, che però devono bastare per tutti, dagli astrofisici agli archeologi. Per soccorrere l’Abruzzo terremotato, gli italiani hanno donato sessanta milioni di euro, il doppio di Telethon. Solo che i terremoti capitano ogni tanto, mentre Telethon festeggia la ventunesima edizione.

Senza Ironia

Ma se davvero sono un peccatore, quanto può valere la mia condanna del male? E quanto il mio pentimento? In pochissimi paiono porsi il problema, ma la nostra stupefacente abilità nell’inventare figure retoriche deriva proprio dal fatto che siamo noi stessi i primi a dubitare della nostra parola. È questo scetticismo che ci rende allergici all’ironia e al contempo malati di grottesco. Finché seguiteremo a parlare della Penisola come i naufraghi di Lost, il destino è segnato.

Street Fighting Year

Bomba o non bomba arriveremo a Roma
di Simone Caputo

“Tutto il tempo non trascorso a consumare o accumulare oggetti da consumare in modo dilazionato sarà considerto tempo perso. Si arriverà a sciogliere le sedi sociali, le fabbriche, le officine perché le persone possano consumare a casa propria mentre lavorano, giocano, si informano, imparano, si controllano. L’età limite per la pensione scomparirà, i mezzi di trasporto diventeranno luoghi di commercio…

Guardarsi allo specchio

Uno di sinistra, quando si alza con il piede giusto, apre la finestra e vede che c’è il sole, davanti a sé ha la bella Italia, tutto dispone alla felicità, ma poi, purtroppo, si ricorda che deve farsi la barba. Allora va davanti allo specchio, si guarda, ed ecco che a quel punto… si è rovinato la giornata!

Street Fighting Year

di Tommaso Pincio

Non conosco i vostri nomi e nemmeno i vostri volti. Non so quanti anni avete, se siete sposati, felici, padri, tifosi, innamorati, in buona salute. Non so nulla di voi se non che avete identificato una ragazza di nome Alice. L’avete ammanettata e condotta in un centro di identificazione perché si trovava alla testa di un corteo.

Essere maschi

Vorrei dare qualche consiglio per i regali di Natale alla famiglia o agli amici di Bruno Vespa, dopo aver letto Il cuore e la spada. È eloquente che il suo libro-panettone, che campeggia a mucchi nei bookstore, dedicato alla storia dei centocinquant’anni dell’unità d’Italia tra pubblico e privato, faccia una precisa scelta di campo: le donne per Vespa non esistono.