La_dolce_vita

Una vita in salsa agrodolce

di Tommaso Pincio

Qualche anno fa venni contattato dalla redazione di un programma televisivo. Stavano realizzando un servizio su Kurt Cobain. Avendo io scritto un romanzo centrato sulla triste vicenda di questo ragazzo suicidatosi a soli ventisette anni, chiedevano di intervistarmi. Volevano conoscere la mia opinione in merito alle «misteriose»

microfinzioni

Ecco il primo classificato del secondo concorso per microfinzioni. La vincitrice è Cinzia Sposato, che ha scritto questo racconto intitolato Lira di Dio alla maniera di Tommaso Landolfi. A presto con il prossimo bando.

microfinzioni

Ecco i secondi classificati a pari merito del concorso per microfinzioni di questo mese. La maggior parte dei racconti che ci avete mandato erano dei pastiches, pochissimi racconti declinavano il tema proposto in senso etico trattando dell’omologazione e così via, quindi i vincitori di questo mese sono tre «falsificatori». La prima microfinzione qui di seguito è un’imitazione di Frammenti di un discorso amoroso di Roland Barthes scritta da Guerino Sciulli, mentre la seconda è un racconto alla maniera di un nostro collaboratore, Giorgio Vasta, scritto da Sarah Barberis. A domani con il vincitore e buona lettura!

thelastnewspaper

The Last Newspaper

Siamo in Cina, all’inizio del Ventunesimo Secolo. Una telecamera riprende una donna che accarezza un gattino, passa le dita facendo pelo e contropelo, poi lo adagia sul pavimento e infine lo schiaccia brutalmente con il tacco della scarpa, uccidendolo. Il video finisce su internet e circola all’impazzata, suscitando orrore e riprovazione

terremoto_fotosorrentini

L’osso del Mezzogiorno

di Alessandro Leogrande

Alle 19,34 del 23 novembre del 1980 la terra prese a tremare. Sono passati trent’anni da allora, dal terremoto dell’Irpinia che ha segnato irrimediabilmente la storia dell’Italia meridionale negli ultimi decenni. La memoria collettiva si nutre di ricordi condivisi, e oggi tutti gli abitanti di Campania, Basilicata e Puglia che allora

sidibe

La potenza dei poveri

Questo articolo è uscito su Alias.

La potenza dei poveri (Jaca Book, trad. di Marinella Correggia, pp. 300, 29 euro), secondo Majid Rahnema, non ha nulla a che fare con il potere, la potentia nulla a che spartire con la potestas. Credo di averne avuto una bella dimostrazione circa un mese fa, a Bamako, capitale del Mali.

proibizionismo

Scorsese & Schulberg

di Nicola Villa

Che la televisione americana sia molto più vitale e viva, oggi, del suo cinema sembra essersene accorto anche Scorsese, produttore di una nuova serie che si dice possa superare nell’immaginario l’egemonia vintage di Mad Men. Si tratta di Boardwalk Empire, la serie sugli anni venti e il proibizionismo prodotta e girata, solo il pilota, da Martin Scorsese e scritta da Terence Winter (l’autore dei Sopranos)

capote

Il pozzo senza Orfeo

Questo articolo è uscito sul Sole 24 Ore.

di Christian Raimo

Ora che la nostra attenzione è magnetizzata dagli occhi più o meno pixelati di Ruby e sull’omicidio di Sarah si sta delineando una più limpida verità giudiziaria, possiamo parlarne senza farne gossip.

passaggio

La zona neutra

di Giorgio Fontana

Si è parlato molto del caso di Paola Caruso, la collaboratrice del Corriere che – dopo sette anni di collaborazioni – non è stata assunta come sperava e dunque ha iniziato uno sciopero della fame.

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The Wire, il Gomorra americano

A metà del primo decennio del secolo, l’Italia veniva conquistata dal libro di un giovane cronsita appassionato che già prima dell’esordio si era creato una piccola fama leggendaria fra gli scrittori suoi coetanei – me incluso – per come si infiltrava nei giri bassi della camorra: la sua passione per i meccanismi dell’economia e della criminalità l’avevano portato a raccontare l’Italia in modo inedito, coinvolgente ma comprensibile