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Il paradiso è sopravvalutato

di Nicola Villa

A un quarto d’ora dall’inizio della sorprendente Palma d’oro di quest’anno, Lo zio Boonmee che si ricorda le vite precedenti del quarantenne regista indipendente thailandese Apichatpong Weerasethakul – sorprendente visti gli ultimi premiati agli altri festival internazionali sempre più piegati alle scelte dell’intrattenimento e del mercato – ci si rende conto di non trovarsi semplicemente di fronte a un film d’autore, ma a una complessa opera

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I barbari e la peste

Questo articolo è uscito sul numero di Novembre della rivista Lo Straniero.

di Nicola Lagioia

Invasioni barbariche e fine della civiltà sono due paure che la cultura occidentale coltiva in maniera talmente ricorsiva – e spesso con tale voluttà – da far venire il sospetto che siano a essa addirittura costitutive. Perennemente scisso tra la brama paranoide di annichilire tutto ciò che è diverso da sé e il desiderio inconfessabile di un crollo rigeneratore

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Clima di odio

Seminario sui luoghi comuni

34. L’uomo-cane e l’uomo-macchina

di Francesco Pacifico

Da una novella di Thomas Mann un brano che sembra calmo e ben conciliato con la vita, che poi si complica dicendo qualcosa sull’Uomo, però senza perdere quella calma. Il narratore è un uomo che guarda un bel paesaggio di fiume e cascata, in compagnia del proprio cane Bauschan.

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La vendetta dell’unicorno origami

Sette concetti chiavi del transmedia storytelling
di Henry Jenkins

Storie che si frammentano su nuovi canali e nuove piattaforme, pezzi da raccogliere e mettere insieme in un gioco tra gli autori e il pubblico: è il transmedia storytelling, il racconto che si dispiega su più media tutti insieme.

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Introiezione del conflitto

di Christian Raimo

Vi racconto una storia. Qualche anno fa stavo facendo un’inchiesta sul precariato cognitivo: intervistavo ragazzi tra i venticinque e i trentacinque anni, laureati, iperformati, ipercompetenti, che vivacchiavano tra assegni di ricerca volatili, elemosine dei genitori, e nebulose promesse di contratti – quel paesaggio tristanzuolo che conosciamo.

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Expanded Cinema

Questo articolo è uscito sul Sole 24 Ore.

di Gianluigi Ricuperati

Nel mondo si pubblicano milioni di libri all’anno. In Italia si traducono decine di migliaia di libri all’anno. Eppure, a dispetto di ogni statistica e contro qualsiasi ragionevolezza, persino nel 2010, con le punte della percezione ben affogate nel plasma immateriale, con i magazzini stracolmi di titoli senza senso, esistono libri necessari che non circolano più

La comodità di una botte di ferro

di Aldo Busi

Rivelare la propria omosessualità in Italia non può più rientrare in una strategia a tempo, dopo la mia guerra vecchia di mezzo secolo contro gli assolutismi religioso-assolutistici che sancirono la contro-natura di ogni atto relazione sessuale non a fini familistico-procreazionisti. Per me questo Ferro ha aspettato troppi anni per godere della mia stima, diciamo che si è svegliato con ogni comodo, dopo troppi soldi fatti a discapito della troppa ruggine accumulata in testa, sua e delle sue fans.

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Dal vuoto

Questo articolo è uscito su Repubblica.

di Giorgio Vasta

Parafrasando un successo degli Skiantos di una ventina d’anni fa potremmo dire: “Non c’è gusto in Italia ad avere quarant’anni”. Nel senso che se avere quarant’anni significa, mutata la percezione sociale delle età, penetrare finalmente nel tempo in cui ci si assume il compito di intervenire sulle cose, la sensazione prevalente è che poco o nulla di ciò stia accadendo e che i quarantenni siano percepiti, e si percepiscano, come abusivi che si aggirano clandestinamente per il paese.

Tutto da rifare

Doppio appuntamento oggi su minima&moralia. La consueta rubrica sui luoghi comuni dello scrivere di Francesco Pacifico, che dopo quasi un anno di ricognizione e approfondimento dei classici della letteratura, ci regala oggi una riflessione sul linguaggio volutamente ostico e artificioso del potere, del potere coloniale in questo caso, tratta dal romanzo più famoso di Multatuli, autore olandese del XIX secolo. Inoltre, da oggi e per tutto il weekend, si svolge a Roma la seconda edizione del Salone dell’Editoria Sociale,