Seminario sui luoghi comuni

35. Pedinare e essere pedinati
di Francesco Pacifico

Indebitato, sotto processo, il proprietario terriero Vel’caninov non fa che incontrare per strada un ometto inquietante che gli ricorda qualcosa… ma Vel’caninov non riesce a ricordare cosa. Sono le prime scene de L’eterno marito, splendido romanzo breve del Dostoevskij seconda fase, e l’ometto si rivelerà essere il marito della sua vecchia amante, da poco morta: fra i due uomini, di lì a poco, si svilupperà una morbosa simbiosi

The Girl Is Mine (USA 7'' SIngle)

Il Baronetto e il Re

di Liborio Conca

Scenario country americano anni ’30. Un uomo e una donna col megafono. Stanno cercando di vendere una bibita che promette di migliorare la forza muscolare di chi la manda giù. «Provatela, signori!». Un ragazzetto nero si avvicina timidamente, talmente debole da non riuscire ad aprire la bottiglia

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Il paradiso è sopravvalutato

di Nicola Villa

A un quarto d’ora dall’inizio della sorprendente Palma d’oro di quest’anno, Lo zio Boonmee che si ricorda le vite precedenti del quarantenne regista indipendente thailandese Apichatpong Weerasethakul – sorprendente visti gli ultimi premiati agli altri festival internazionali sempre più piegati alle scelte dell’intrattenimento e del mercato – ci si rende conto di non trovarsi semplicemente di fronte a un film d’autore, ma a una complessa opera

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I barbari e la peste

Questo articolo è uscito sul numero di Novembre della rivista Lo Straniero.

di Nicola Lagioia

Invasioni barbariche e fine della civiltà sono due paure che la cultura occidentale coltiva in maniera talmente ricorsiva – e spesso con tale voluttà – da far venire il sospetto che siano a essa addirittura costitutive. Perennemente scisso tra la brama paranoide di annichilire tutto ciò che è diverso da sé e il desiderio inconfessabile di un crollo rigeneratore

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Clima di odio

Seminario sui luoghi comuni

34. L’uomo-cane e l’uomo-macchina

di Francesco Pacifico

Da una novella di Thomas Mann un brano che sembra calmo e ben conciliato con la vita, che poi si complica dicendo qualcosa sull’Uomo, però senza perdere quella calma. Il narratore è un uomo che guarda un bel paesaggio di fiume e cascata, in compagnia del proprio cane Bauschan.

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La vendetta dell’unicorno origami

Sette concetti chiavi del transmedia storytelling
di Henry Jenkins

Storie che si frammentano su nuovi canali e nuove piattaforme, pezzi da raccogliere e mettere insieme in un gioco tra gli autori e il pubblico: è il transmedia storytelling, il racconto che si dispiega su più media tutti insieme.

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Introiezione del conflitto

di Christian Raimo

Vi racconto una storia. Qualche anno fa stavo facendo un’inchiesta sul precariato cognitivo: intervistavo ragazzi tra i venticinque e i trentacinque anni, laureati, iperformati, ipercompetenti, che vivacchiavano tra assegni di ricerca volatili, elemosine dei genitori, e nebulose promesse di contratti – quel paesaggio tristanzuolo che conosciamo.

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Expanded Cinema

Questo articolo è uscito sul Sole 24 Ore.

di Gianluigi Ricuperati

Nel mondo si pubblicano milioni di libri all’anno. In Italia si traducono decine di migliaia di libri all’anno. Eppure, a dispetto di ogni statistica e contro qualsiasi ragionevolezza, persino nel 2010, con le punte della percezione ben affogate nel plasma immateriale, con i magazzini stracolmi di titoli senza senso, esistono libri necessari che non circolano più

La comodità di una botte di ferro

di Aldo Busi

Rivelare la propria omosessualità in Italia non può più rientrare in una strategia a tempo, dopo la mia guerra vecchia di mezzo secolo contro gli assolutismi religioso-assolutistici che sancirono la contro-natura di ogni atto relazione sessuale non a fini familistico-procreazionisti. Per me questo Ferro ha aspettato troppi anni per godere della mia stima, diciamo che si è svegliato con ogni comodo, dopo troppi soldi fatti a discapito della troppa ruggine accumulata in testa, sua e delle sue fans.