1pron (1)

Non spargere lacrime. Conversazione con Patricio Pron
di

Patricio Pron, scrittore argentino che da anni vive a Madrid, si è imposto da tempo come una delle penne più acute e intriganti della letteratura sudamericana. Tradotto in dodici lingue, pluripremiato (ricordiamo il Premio Cálamo Extraordinario 2016), viene riproprosto in italia dalla casa editrice Gran Via col romanzo Non spargere lacrime. Un libro che (dobbiamo dire, purtroppo) è di impressionante attualità: ambientato... (Continua a leggere)

L’ipersonno

di Carlotta Vissani L’ipersonno è una condizione globale. È uno status diffuso, come un’epidemia asintomatica che sgretola il sistema nervoso in tante piccole molecole disconnesse senza più ombra di attività elettrica. Mi è venuto in mente l’ipersonno per due ragioni fondamentali: la prima è che stanotte ho sognato di essere Sigourney Weaver e alla memoria […]

In memoria di Ciprì e Maresco

Questo pezzo è apparso nel numero di febbraio della rivista Lo Straniero. Memorabile apparizione Agli inizi degli anni Novanta, quando la televisione pubblica italiana non era irreversibilmente comatosa come oggi, sugli schermi di una Rai Tre allora diretta da Angelo Guglielmi iniziarono a comparire degli strani frammenti filmati. Si trattava di brevi scenette in bianco […]

Seminario sui luoghi comuni

4. Le leggi della fisica Dopo la prospettiva Nevskij, porto oggi una versione italiana del quadro d’insieme: la descrizione di una pensione in «Una buona nutrizione», racconto contenuto in Accoppiamenti giudiziosi. Gadda si impasta le mani di tutti gli elementi quasi obbedendo ai principi della dodecafonia e volendo usare tutte e dodici le note della […]

Alternative al carcere

«L’opinione pubblica ha diritto di conoscere quanto accade nei penitenziari italiani. Non esiste alcuna norma che vieti espressamente alla stampa di visitare gli istituti carcerari. Ma, negli ultimi anni, l’amministrazione penitenziaria ha ristretto sempre più le possibilità di accesso. Il diritto all’informazione libera deve poter comprendere la visita dei luoghi di detenzione, nel rispetto della […]

Il "classico" oggi

Questo articolo è uscito ieri sul Corriere del Mezzogiorno Gli Anni Zero si sono conclusi e siamo già entrati in un nuovo decennio. Passato un intermezzo congestionato da guerre e crisi mondiali, ci siamo ritrovati pienamente inseriti nel ventunesimo secolo. Il Novecento, con tutto il suo bagaglio culturale e politico, è ormai definitivamente percepito come […]

L’inventario dell’amore

Pubblicato sulla Domenica del Sole24Ore il 10 gennaio 2009. L’amore inizia come un’esperienza di invenzione e finisce come un’esperienza di inventario. Il secondo libro di Leanne Shapton, trentasettenne autrice canadese e residente in America, si regge interamente su un’idea: raccontare la nascita, lo sviluppo e la dissoluzione di una storia d’amore come se i due […]

Ma la natura dei pixel è antiecologista

Questo articolo è apparso sul Riformista il 20 gennaio. Sui messaggi contenuti nel film Avatar di James Cameron si è molto discusso, e uno dei temi trattati è chiarissimo, molto meno lo è però la scelta operata per trasmetterlo. Avatar è stato letto da molteplici punti di vista, non sono mancate le interpretazioni politiche e […]

Seminario sui luoghi comuni

3. Idiosincrasie di un protagonista Pnin è il protagonista per eccellenza. Ha un romanzo che porta il suo nome, e l’autore, Vladimir Nabokov, è talmente sicuro di avere tra le mani un personaggio irresistibile, che con malizia tipicamente nabokoviana, nel descrivere alcune caratteristiche di Pnin, le definisce «tipicamente pniniane». Pnin è un emigré russo che […]

Sul pubblicare per Berlusconi

In questi giorni si sta sviluppando in rete e sulla stampa un ampio dibattito sul rapporto tra intellettuali e potere editoriale. Il primo fronte polemico si è aperto sulla decisione di Paolo Nori di pubblicare alcuni suoi pezzi sul quotidiano Libero, criticata tra gli altri da Andrea Cortellessa (qui, nei commenti) e discussa, in presenza […]

Immolazione a Roma

Henze all’Auditorium di Giordano Tedoldi Riporto le personali impressioni (quot capita, tot sententiae – Formione, Terenzio) del concerto di ieri, alla prima di Immolazione (Opfergang) di Hans Werner Henze all’auditorium Parco della Musica di Roma (seguiva il Canto della Terra di Mahler ma per motivi musicali e extramusicali sono uscito all’intervallo). Il direttore Pappano ha […]