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Essere Alan Moore
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In occasione della pubblicazione del volume Alan Moore. 5 interviste, che raccoglie conversazioni inedite o di raro reperimento in Italia, pubblichiamo l'introduzione al volume firmata dal nostro Adriano Ercolani. Il volume, a cura di smoky man, tra i massimi esperti mondiali dell'autore inglese, può essere ordinato qui Non c’è bisogno di dover spiegare la sua incalcolabile influenza sull’immaginario collettivo, lodare il suo magistero... (Continua a leggere)

Microfinzioni: bando per il concorso di scrittura creativa

La redazione di minima&moralia ha deciso di dare spazio agli anonimi lettori/scrittori che frequentano le pagine del nostro blog. Con scadenza regolare  (più o meno mensile) raccoglieremo testi di scrittura creativa e pubblicheremo quelli che ci sembrano i più interessanti. Il modello che abbiamo scelto, per ragioni logistiche e “medium-specifiche” (la forma più breve pare […]

Seminario sui luoghi comuni

Mickey Sabbath vuole farsi la moglie dell’amico che lo sta ospitando in casa. D’altra parte nella vita ha fatto il burattinaio hipster, come John Malkovic verso la fine di Essere John Malkovic. La coppia di vecchi conoscenti del giro artistico è progressista, sana, well-wishing, generosa, e Sabbath è uno di quegli antiprofeti cresciuti nella cultura di sinistra e che la vogliono confutare dal di dentro, godendone intanto i vantaggi

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Extra Man – Intervista a Jonathan Ames

Scrittore, giornalista, boxeur, animatore della vita culturale nuovayorkese, autore tv. Ha scritto tre romanzi, diversi mémoire giornalistici, un graphic novel – che ha per protagonista un tipo chiamato Jonathan Ames, affetto da problemi di alcolismo – e una serie targata HBO

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Santarcangelo 40

Da venerdì 9 fino a domenica 18 luglio, si svolge la quarantesima edizione del Festival Santarcangelo. Riportiamo un paio di articoli usciti nel primo numero di Nero su Bianco, una fanzine cartacea che viene distribuita nei giorni di Santarcangelo 40 e che è il risultato in quattro puntate del laboratorio organizzato dal collettivo Altre Velocità: un gruppo di redattori e di osservatori critici si concentra sulle domande pubbliche che gli spettacoli, le proiezioni, le istallazioni e tutte le altre occasioni d’incontro pongono allo spettatore. Qui sotto l’editoriale di benvenuto e l’intervista agli organizzatori del festival.

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C’era una volta New York

Alcuni romanzieri scrivono vibranti resoconti della propria città. Molti editori pubblicano guide letterarie alle città. Certi narratori insicuri provano a far cassa dedicando volumi alle tangenziali o ai quartieri turistici dell’ultima città che hanno visitato

Autofinzioni

Autofinzione: capita ormai spesso, anche in Italia, di imbattersi in questo neologismo piuttosto fumoso (neologismo per modo dire: la sua paternità, per quanto controversa, risale infatti agli anni settanta). Se il termine pare capace di intercettare pulsioni sociali e artistiche profonde, nuove configurazioni dell’universo mediatico e dell’espressione letteraria, l’uso che ne viene fatto da critici, scrittori e lettori resta decisamente vago e istintivo

Tra Napoli e il Messico

Abbandonare Napoli, per raccontarla nella distanza. Abbandonare il racconto di Napoli (con i suoi cliché, i suoi luoghi comuni, le sue strade abusate), per riavvicinarsi al cuore della città, e ai suoi fantasmi. Fin da subito, è stato questo l’obiettivo di Maurizio Braucci quando ha iniziato a scrivere il romanzo Per sé e per gli altri, ora edito da Mondadori nella collana Strade Blu.

Seminario sui luoghi comuni

25. Ai confini della realtà Il rischio e l’avventura di scrivere della morte: il capitolo finale della Morte di Ivàn Iljìc è forse il caso più celebre, e uno dei brani più famosi di Tolstoj. Di solito scelgo paragrafi poco appariscenti degli autori che mi piacciono, perché penso che i segreti del raccontare si rivelino […]

Scuole normali per ragazzi normali

Questo articolo di Nicola Lagioia è uscito nel primo numero degli Asini (luglio 2010), una rivista bimestrale di approfondimento, inchiesta e ricerca pedagogica e sociale. Da qualche anno mi capita di ricevere inviti nei licei per presentare i miei libri, o per discutere di problemi più o meno collegati all’educazione civica quali l’Unità d’Italia, la […]

Dipingere musica: intervista a Robert Wyatt

Ques’intervista è apparsa sul Giornale della musica di Paola De Angelis Robert Wyatt sta diventando un dizionario. È già un verbo (wyatting, ovvero suonare canzoni bizzarre nei jukebox dei pub per infastidire gli avventori) e un sostantivo (wyattron, la scala della sua voce che si estende per cinque o sei ottave). Altro facile neologismo è […]