Giustizia ecologica e sociale

di Giuliano Battiston

Il reportage è un genere caduto in disuso: troppa fatica costruire un percorso coerente e solido, rinunciare all’effimero per un’unica, costante idea di fondo, macinare chilometri, accumulare materiali e interviste, per poi trasformare il tutto in una forma compiuta. Soprattutto, troppa fatica partire da domande vere, piuttosto che da pretesti per ribadire le proprie certezze.

D’amore si vive

Spesso succede che nelle parole dette da qualcun altro trovi esattamente quello che avresti voluto dire tu ma che invece non riesci a esprimere. Immagino sia quello che accade a chiunque veda e ascolti per la prima volta le testimonianze raccolte da Silvano Agosti in D’Amore si vive, un suo film-documentario del 1984. Questa pellicola (nove ore di girato), originariamente pensata per la televisione, contiene sette lunghe interviste in cui i personaggi che lui è riuscito ad avvicinare e conoscere in due anni di lavoro e ricerche, affrontano argomenti come la tenerezza, la sensualità, l’amore e il sesso senza paletti mentali o vincoli di alcun tipo, con incredibile trasparenza e candore.

La difesa di Bobby Fischer

Il campione del mondo Garry Kasparov racconta del personaggio più talentuoso e mitologico della storia del gioco degli scacchi, Bobby Fischer, e lo fa partendo da un libro di Frank Brady da poco uscito negli Stati Uniti, Endgame. Bobby Fischer’s Remarkable Rise and Fall. From America’s Brightest Prodigy to the Edge of Madness.
Questo articolo è apparso su The New York Review Of Book ed è stato tradotto e pubblicato in Italia sul numero 7 (giugno 2011) della rivista 451 via della Letteratura della Scienza dell’Arte.

leggere-e1310547591453

Alcune modeste proposte per le case editrici, a cominciare dalla mia

di Marco Cassini

Negli ultimi anni, quando mi è capitato di parlare agli studenti del Master in Editoria dell’Università La Sapienza o agli allievi del corso di editoria di minimum fax degli aspetti commerciali di una casa editrice, ho più volte espresso un concetto (interiorizzato negli ultimi tre anni passati a fare il direttore commerciale, e della cui intuizione ero piuttosto fiero) che qui sintetizzo in brevi affermazioni:

Gli scarabocchi degli scrittori

Abbiamo pescato questo curioso articolo da Flavorwire. Cultural News and Critique e ringraziamo l’Archivio Caltari per averci concesso la traduzione di Giusi Palomba e Antonio Caruso. Tutti scarabocchiano. C’è qualcosa tra un momento di inattività e lo spazio vuoto di una pagina che incoraggia un disegnino o due. In più, ci sono prove che gli […]

Il paese baracca

Tra le diverse eredità che questo tempo ci sta lasciando – eredità che non riscuoteremo nel futuro considerato che sono già presenti adesso, quotidianamente erogate da quella capsula a velocissimo rilascio che è la nostra vita nazionale –, la scomparsa della vergogna è senz’altro decisiva. L’alone di pudore – dunque di dubbio e di scrupolo – che avvolgeva i nostri corpi conducendoci a sperimentare un’esitazione che era premessa di coscienza, civiltà e libertà, si disgrega fino a dissolversi del tutto.

Premi, Grant e cattedre: idee per il mestiere di scrivere in Italia

Vi proponiamo un intervento di Giordano Tedoldi apparso come commento a questo post, perché riteniamo che la sua proposta, diretta e operativa già nel discorso, abbia valore autonomo.

di Giordano Tedoldi

Le questioni che si parano davanti ai professionisti della cultura, oggi, sono molteplici e non tutte armonizzabili. Si può però affondare una sonda in ciascuna arte e vedere quali liquami emergano.

Pillole da Santarcangelo 41

A circa quattrocento chilometri di distanza dal teatro Valle occupato, a cui ultimamente questo blog ha dato parecchio spazio, in un piccolo ma animatissimo paesino dell’entroterra Romagnolo, si svolge in questi giorni lo storico Festival dei Teatri di Santarcangelo, quest’anno giunto alla sua quarantunesima edizione e il cui coordinamento è affidato alla compagnia del Teatro delle Albe. Per scoprire di che si tratta e quali sono gli spettacoli in programma per il prossimo fine settimana vi invitiamo a visitare il sito internet.

Luca, sfatiamo un equivoco? Se uno scrittore cerca delle amicizie con altri scrittori, il doppio fine spesso è quello di sentirsi meno solo, non quello di creare una piccola cricca di potere.

di Christian Raimo Qualche giorno fa, all’indomani della premiazione dello Strega, esce l’articolo riportato qui sotto, scritto sul Corriere della Sera da Luca Mastrantonio nella pagina della cultura. Io lo leggo, anche perché mi cita, e non lo capisco. Leggetelo anche voi; e poi, se volete, alla fine della lettura, provate a rispondere a delle […]

The part where I wake up…

Charles Burns, uno dei più geniali artisti e fumettisti americani di sempre, torna in libreria a sei anni di distanza dal monumentale Black Hole con un nuovo lavoro: X’ed Out. Tommaso Pincio ne parla sul suo blog.

di Tommaso Pincio.

I suoi ritratti compaiono regolarmente sulla rivista letteraria più stylish in circolazione, «The Believer». Anche «Time» e «The New Yorker» sollecitano spesso i suoi servigi di illustratore.