Visto da vicino: Stanley Kubrick

Nel 1960, un italiano, il giovane Emilio D’Alessandro, supera i confini nazionali per sfuggire al servizio militare. Dopo varie peripezie si ritrova a Londra, dove inizia a fare l’autista per un certo Mr. Kubrick. Rimarrà trent’anni accanto al grande regista, diventandone via via il segretario, il confidente, l’amico più fidato. La storia – pubblicata originariamente […]

Buon Ferragosto

buon ferragosto…

Che cosa ci fa ridere?

Che cosa ci fa ridere oggi? Postiamo tre video per cominciare a capirlo insieme. Buon Ferragosto.

L’economia decisa dalla politica o la politica decisa dall’economia?

Ripubblichiamo quest’intervista realizzata a Marco Mantello da Edoardo Albinati per la splendida rivista d’interviste Una città EA: Cosa significa “concorrenza perfetta”? Esiste in qualche misura nella realtà o forse si è affermato solo un mito della concorrenza? MM: L’idea di concorrenza implica innanzitutto un modo di concepire i comportamenti umani o i sentimenti morali delle […]

copeland

Copeland, il faraone e gli effetti essenzialmente secondari

Anche io ho avuto la mia “fase Police”. Una band, quella capitanata da Sting, che è riuscita a coniugare una spiccata fruibilità d’ascolto con il tentativo di fondere punk, reggae e pop in una forma new wave riconoscibilissima e di grande impatto; con alcuni brani iscritti nell’immaginario del Rock e album storici, griffati dall’icona dei tre caschetti biondi di beatlesiana memoria.

Ho ripreso in mano ultimamente l’autobiografia del batterista dei Police (Strange Things Happen — La mia vita con i Police, il polo e i pigmei)(minimum fax, 2011). Un paio d’anni fa ho assistito ad un concerto presentazione del libro; nel corso della serata, durante l’interminabile coda per il Kebab di un chiosco interno, mi è capitato di ascoltare la conversazione di due individui piuttosto anziani dietro di me: uno era mosso dallo sdegno di dover aspettare così tanto per mangiare.

“I signori Invalsi” (Prima parte)

ovvero per una nuova filosofia della valutazione (ripensare la valutazione nell’orizzonte di senso filosofico dell’educazione: critica ragionata e vissuta ai criteri delle prove INVALSI) di Adriana Presentini Premessa Il mio intervento al convegno è frutto quasi estemporaneo, o comunque non previsto, di un lavoro svolto con la mia classe seconda primaria, a partire dal capovolgimento […]

Le «Lezioni americane» di Calvino 25 anni dopo: una pietra sopra? (Seconda parte)

di Claudio Giunta 4. Gore Vidal ha scritto degli effetti non del tutto positivi che il soggiorno a Parigi negli anni Sessanta ha avuto sulla scrittura e sulle idee di Calvino. Mi sembra che a questo fumoso aggiornamento vadano imputate alcune delle pose più fastidiose che Calvino assume in questo libro. Sotto la patina scientista […]

Nelle borse, nelle strade

di Marco Mancassola Ho saputo che i disordini erano scoppiati anche a Brixton quando sulla metropolitana hanno annunciato che il treno non avrebbe fermato in quella stazione: era chiusa per “vandalismo”. Nel frattempo i disordini si erano sparsi in varie parti della città e a Tottenham, a pochi passi da dove vivo, si sentiva ancora […]

Le «Lezioni americane» di Calvino 25 anni dopo: una pietra sopra? (Prima parte)

di Claudio Giunta [Ringraziamo l’autore di questo saggio uscito su «Belfagor», nel numero di novembre 2010, per averci dato la possibilità di ripubblicarlo. ] 1. Delle virtù o qualità o attitudini di cui parla Calvino nelle Lezioni americane[1] (leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità, molteplicità) a me piace soprattutto l’esattezza: sia per indole, direi, sia per gli studi […]