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Zeromood
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di Teresa Capello Il 4 ottobre 2019 è uscito Zero il Folle, il nuovo lavoro di Renato Fiacchini, Zero in arte, inediti pubblicati con quattro copertine diverse l’una dall’altra per il look dell’artista – colore dell’abito, forma e colore del copricapo. Si tratta di un’opera realizzata a Londra con la produzione e gli arrangiamenti di Trevor Horn (che ha lavorato con... (Continua a leggere)

La letteratura salvata dalle donne

di Valeria Parrella A domanda rispondo, pur non essendo certa che la domanda, cosa e dove sia la nuova narrativa italiana, sia giusto porla a una scrittrice: la quale in primo luogo aspira a farne parte, e quindi si vede costretta ad autoanalizzarsi, decomporsi in quella serie di categorie che dovrebbero definire l’oggetto, con la […]

Il fascino discreto dell’underground

di Matteo Galiazzo e Fabrizio Venerandi Ho letto questa intervista a Moresco dove dice in soldoni che ogni scrittore underground deve tenere alla propria identità, non entrare nei meccanismi commerciali della grande editoria, anzi non cercare la grande editoria ma semmai sarà la grande editoria a cercare lui, e che deve rafforzare la propria autostima […]

Berluspinning. Il premier come trainer #2

Deduzioni e teorie È evidente che l’ecosistema attraverso il quale il gruppo di spinner si sta muovendo non aderisce a regole biologiche, discendendo piuttosto dall’apparato retorico di immagini cosiddette suggestive e pittoresche che è patrimonio di ogni trainer di calibro. Tutto questo ci porta nel cuore del fenomeno spinning. Lo spinning è essenzialmente un’attività che […]

La pena della forma

Di solito in vacanza la gente tende a fare l’opposto di quanto faceva durante l’anno, e, in ossequio a questo precetto, in vacanza io non leggo. O meglio, non mi porto libri appresso. Due estati fa, forse per l’eccessiva astinenza, mentre attendevo il volo di ritorno comprai all’aeroporto un saggetto succoso che s’intitola Semplicità insormontabili, scritto […]

Le maestre ritrovate (I e II)

Questo articolo è apparso sul blog di Paolo Cognetti, Capitano mio Capitano. Cognetti, in occasione della riscoperta da parte della nostra editoria di due importanti autrici americane, ci racconta della sua grande passione per la letteratura d’oltreocenao. Sotto richiesta dell’autore vi chiediamo di commentare il testo, se volete farlo, direttamente sul suo blog. Sono tortuose […]

Se a Mari e Scarpa gli tirano le pietre

Questo articolo è apparso sul Riformista. La principale novità dello Zingarelli 2010 è la segnalazione di oltre 2800 parole da salvare: parole come fragranza, garrulo, solerte, sapido, fulgore il cui uso diviene meno frequente perché tv e giornali privilegiano i loro sinonimi più comuni (ma meno espressivi) come profumo, chiacchierone, diligente, saporito, luminosità. 2800 parole: […]

BerluSpinning. Il premier come trainer (I parte)

Riportiamo un pezzo di Giorgio Vasta apparso qualche anno fa su Nazione Indiana, e tuttavia ancora spaventosamente attuale. Ci sono retoriche – anche retoriche politiche e di configurazione sociale – che si incarnano in un’attività fisica, in un impegno muscolare e agonistico. Lottare, ad esempio, oppure correre, tirare di scherma, pedalare. Per la prima volta ne […]

Re Zinedine

Questo articolo è apparso sullo Straniero. La notte del 12 luglio del 1998 il giovane Yazid, figlio di proletari algerini della periferia di Marsiglia, regala la prima Coppa del mondo di calcio alla Francia, segnando due goal di testa al magno Brasile di Ronaldo e Roberto Carlos. Per i due miliardi di esseri umani che […]

Zemanlandia

Questo articolo è apparso sul Riformista. Campionato di serie B, 10 dicembre 1989. Il Foggia ha appena perso contro il Parma davanti ai suoi tifosi, e rischia di sprofondare definitivamente in zona retrocessione. Gli ultras di casa, inferociti, stringono d’assedio il Zaccheria: urlano, intonano cori minacciosi, vorrebbero regolare i conti di persona con calciatori e […]

Il diritto d’asilo finisce nel centro di detenzione

Inviato a Tripoli, il giornalista Stefano Liberti ha intervistato alcune tra le vittime dei respingimenti; le tragiche esperienze raccontate da questi uomini, oltre a suscitare sgomento e un senso d’ineluttabile sconfitta umana (non soltanto loro), illuminano su quella che è in effettivo la politica intrapresa dal nostro paese in tema di migrazione. L’inchiesta è leggermente […]