Giorgio Vallortigara

L’esperienza della bellezza negli animali (per capire l’uomo)

di Sofia Giambra  Dal 28 al 30 agosto torna in Valle D’Itria il Festival dei Sensi, l’undicesima edizione dell’evento diffuso ideato da Milly Semeraro che quest’anno sarà dedicato alle emozioni. Tra gli ospiti, personaggi noti della cultura (Adriano Favole, Derrick De Kerckhove), dell’architettura (Mario Cucinella) e del teatro (Isa Danieli, Elio De Capitani, Cristina Crippa), […]

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Cesare Pavese: 70 anni dopo

Questo pezzo è uscito su La Stampa, che ringraziamo. di Nicola Lagioia Come succede per ogni grande scrittore, Cesare Pavese contiene moltitudini e presenta numerose vie di accesso per chi vuole conoscerlo o continuare a frequentarlo. Si può provare a esplorare la sua poetica anche partendo dalla fine. Tra donne sole, ad esempio, fu scritto […]

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Amare, lottare, lavorare. La storia di Gianni Rodari raccontata da Vanessa Roghi

Ricostruire la figura di un intellettuale a partire dal suo vissuto politico è un’operazione a cui il tempo ci ha progressivamente disabituati. Eppure di militanza e poetica è fatta gran parte della letteratura italiana del Novecento, da Luciano Bianciardi a Cesare Pavese, da Antonio Gramsci a Beppe Fenoglio, da Italo Calvino a Leone Ginzburg.

In una costellazione ricchissima come questa è raro veder spiccare il nome di Gianni Rodari, che è stato invece tra i più grandi e illuminati intellettuali militanti del secolo scorso, una figura fondamentale del panorama culturale italiano, che didattica e cultura hanno progressivamente spogliato della propria complessità e dei propri connotati eversivi.

Centrale Fies art work space_OHT_19 luglio 1985_ph Alessandro Sala courtesy Centrale Fies-min-min (1)

Il teatro e il covid. Una riflessione sui festival, a partire da Kilowatt e Centrale Fies

Il teatro è uno dei settori che hanno subito un maggiore impatto dalla chiusura imposta a causa del Covid, e le ragioni sono evidenti: il teatro è qualcosa che si fa in comunità. La limitazione degli spazi può certamente essere interpretata come un limite con cui confrontarsi (che anche in periodi di normalità è una delle dinamiche più feconde, da un punto di vista creativo, almeno per un certo tipo di teatro che non naviga nei finanziamenti pubblici), ma le mutate condizioni impattano anche sulle dinamiche dello stare insieme, sull’atmosfera che si respira negli “assembramenti” artistici, che sicuramente è cambiata di segno.

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Vite di Carlo Coccioli. “Il grande karma” di Alessandro Raveggi

«Luego, lui mi ha rimandato a “luego”: che qui significa, ho imparato a mie spese, tra due minuti, nella prossima vita, forse davvero mai. Hastaluego che ha il senso di un “ci vediamo all’Inferno”».

Uno scrittore che vuole raccontare la vita di un altro scrittore come fa? La prima strada è quella della biografia tradizionale. Parliamo di ricostruzione storica, dati oggettivi, fonti, confronti, apparati critici magari, note, approfondimenti, rimandi. Questa è una via che si addice a qualcuno che ha scritto, che ha scritto opere importanti ma che è facilmente inquadrabile, soprattutto trovabile.

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Le vacanze della pandemia

di Daniele Manusia In spiaggia, mi godo uno dei pochi momenti tranquilli, in cui mia figlia di un anno e mezzo passeggia con la nonna  sul bagnasciuga. Sono molto fiero di me perché nei giorni passati le facevano male i sassi sotto ai piedi, a mia figlia, e oggi che le ho messo le méduse […]

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Viviana, Gioele, e la famiglia modello

di Isabella Borghese “Possibile che all’interno della sua famiglia lei non si sia accorto proprio di nulla per evitare tutto ciò?”. Qualcuno accusa il padre di Gioele. Di commenti come questi, in merito al tragico caso che ha visto la morte, altrettanto violenta del piccolo Gioele e di Viviana, la madre, né ho letti diversi. […]

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Intervista su Roma per arrivare con qualche idea alle prossime elezioni #2 Daniele Leppe

di Christian Raimo Ciao Daniele, ti invitavo a ragionare su Roma a partire da una sensazione duplice che spesso io respiro leggendo ciò che scrivi: il senso di crisi incombente quasi irreversibile che attraversa la città, soprattutto nelle classi sociali più povere, e l’inadeguatezza sempre più evidente delle analisi e delle proposte politiche. Le elezioni […]

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Intervista su Roma per arrivare con qualche idea alle prossime elezioni #1 – Sarah Gainsforth

di Christian Raimo Ciao Sara, ti chiamavo in causa per questa conversazione perché davvero tu sembri una delle poche persone che negli ultimi anni ha lanciato un allarme sul rischio della monocultura turistica delle città. Il tuo libro Airbnb città-merce ha avuto la capacità di innescare un dibattito culturale, al di là della denuncia che fai, su […]

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“Il ragazzo che andò via”: un estratto

Pubblichiamo un estratto dal romanzo di Eli Gottlieb Il ragazzo che andò via, uscito per minimum fax, che ringraziamo.

Avevo iniziato a notare qualcosa di strano nella mamma sei mesi prima, durante le giornate immobili di gennaio. Nel corso di un’ondata di gelo che aveva tinto ogni cosa del colore del fumo, i suoi vestiti si erano fatti di colpo vistosi, brillanti, come alimentati da una riserva segreta di lucentezza estiva. Malgrado fuori la temperatura fosse glaciale, le gonne si ritiravano sempre più sopra il ginocchio, e i tacchi delle scarpe si allungavano tramutandosi in zanne affilate che producevano un picchiettio militaresco sui pavimenti di casa.