no violenza donne

Rocco 78

di Marco Mantello

Cara Lucia
ho paura che i migliori agenti
della polizia
un bel giorno mi bussino in casa
e mi portino via

ho paura che ‘I migliori anni
della mia vita’
sia l’insegna di un disco pub
ho paura di uscire per strada
con la A di Anarchia
e un profilo troppo medio-orientale
per fissare così a lungo la gente
stare in posa e squillare

ho paura delle rime con rosa.

Cara Lucia
ho paura dei tuoi ‘Come mai’
e dei centri di prima accoglienza
ho paura dei tabaccai,
delle palestre e dei rasoi
ho paura di quelli
che ti danno del noi
.

ho paura di mia nonna
e del sangue che dice di vedere
su quella faccia di bronzo
che ha la madonna
.

ho paura della luce, certe sere.

Cara Lucia
ho paura delle finestre spalancate
e dell’altezza degli italiani
ho paura che le nuove ginestre
non le pianti facilmente in città
ho paura che dovunque io vada
ci sia il mare: eccolo qua!
.

Ho paura che il codice della strada
ci farà morire in pace dentro un letto
ho paura dei ‘Si consiglia di’
dei ‘Rispettate il’
stampati su un nerissimo pannello
dal lunedì al venerdì
e mai rivendicati

ho paura delle croci dei crociati
delle ostie circolari
e di cosa ci mettono dentro
ho paura che il nostro
sia un amore di centro
.

E poi, cara Lucia
se domani prenderò una pistola
per portarmela a scuola
ho paura che i migliori agenti della
polizia
verranno pure a casa tua
a cercare questa poesia.
.

Perciò sciacquati la bocca.

e leggimi con attenzione
perché tu sei la sola
in grado di provare
che quel giorno stavamo da te
.

io con le dita incrociate
fino all’ultimo minuto
tu con le labbra sbiancate
a gridare il contrario di aiuto

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