Essere Alan Moore

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In occasione della pubblicazione del volume Alan Moore. 5 interviste, che raccoglie conversazioni inedite o di raro reperimento in Italia, pubblichiamo l’introduzione al volume firmata dal nostro Adriano Ercolani. Il volume, a cura di smoky man, tra i massimi esperti mondiali dell’autore inglese, può essere ordinato qui

Non c’è bisogno di dover spiegare la sua incalcolabile influenza sull’immaginario collettivo, lodare il suo magistero narrativo o illustrare il suo fecondo interesse per le pieghe più inquietanti della storia umana e per gli abissi magnetici dell’occultismo e della conoscenza esoterica.

Ciò che è forse più interessante, nelle brevi note che hanno il compito lieto eppure arduo di presentare alcune sue interviste finora inedite al pubblico italiano, è indicare quelli che sono i punti d’interesse di questa pubblicazione.

Julian Sands: da John Keats a Percy Bysshe Shelley

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Julian Sands è un attore in grado di convivere con il doppio ruolo di icona della controcultura e volto noto in popolari serie tv e film per il grande schermo. La massa lo conosce per i suoi ruoli in Camera con Vista, Stargate: L’Arca della Verità e le apparizioni in Ocean’s Thirteen, le serie Smallville e I Medici; per il pubblico più colto e “alternativo”, Sands è legato a film dal fascino disturbante come Gothic di Ken Russell, Il Pasto Nudo di David Cronenberg, Boxing Helena di Jennifer Lynch (figlia di David), Il fantasma dell’Opera di Dario Argento.

Il 6 e 7 settembre, Julian Sands sarà protagonista di un reading poetico, con letture tratte da John Keats and Percy Bysshe Shelley: Essential Poems, edito dalla Keats-Shelley Memorial Association.

Un’esperienza memorabile per tutti gli amanti della poesia romantica inglese.

Luigi Cinque, una ricerca senza fine

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Luigi Cinque è una figura straordinariamente poliedrica: musicista, regista, compositore, operatore culturale, protagonista della straordinaria fase degli anni ’70, dalla lotta politica alla ricerca musicale (da Luciano Berio al Canzoniere del Lazio, dal jazz al progressive alla musica contemporanea alla classica indiana), per poi proseguire in maniera matura e consapevole il suo percorso artistico coerentemente fino a oggi, sempre al di fuori degli schemi, sempre attraversando barriere, mescolando generi, esplorando mondi e linguaggi sempre diversi.

Nanni Balestrini, Umberto Eco, Pina Bausch, Pier Paolo Pasolini, gli Area, Paco Taibo II, Vidiadhar S. Naipaul, Edoardo Sanguineti, Valerio Magrelli, Mauro Pagani, Banco del Mutuo Soccorso, Jannis Kounellis… ecco solo alcuni dei nomi con cui Cinque si è incontrato in una carriera ritmata da straordinarie collaborazioni.

La guerra di tutti. Intervista a Raffaele Alberto Ventura

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Pochi libri aiutano a comprendere il presente come La guerra di tutti di Raffaele Alberto Ventura.

Forse solo La società della performance di Maura Gancitano e Andrea Colamedici, affrontando la contemporaneità da un’angolazione diversa, offre la stessa mole di spunti e sentieri di riflessione.

Ventura, intellettuale da anni molto apprezzato per le sue riflessioni sul blog Eschaton, ha destato molto clamore col suo libro precedente, Teoria della classe disagiata (premiato anche da un ardito adattamento teatrale), un testo che ha mostrato le già note qualità dell’autore: una notevole erudizione, una spiccata capacità di analisi, una non comune libertà da schieramenti (post) ideologici.

Riprendiamoci l’immaginazione – Come combattere la propaganda populista conoscendone le strategie e l’immaginario

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Pubblichiamo un pezzo uscito su Linus, che ringraziamo.

Come può l’immaginazione plasmare la realtà?
E, soprattutto, cos’è l’immaginazione?
Come può l’insegnamento di maestri spirituali influenzare la politica contemporanea?
Come possiamo ribaltare le menzogne della propaganda populista?
E, soprattutto, cosa c’entra tutto questo col mondo del fumetto?

Alan Moore, il cantore dell’immaginazione nel fumetto

“Io sono l’idea dell’immaginazione umana che, a pensarci bene, è l’unica cosa di cui possiamo essere certi che NON sia immaginaria”. Questo faceva dire vent’anni fa al personaggio di Promethea (pubblicato in Italia da Magic Press) il suo creatore, Alan Moore, in una delle sue opere più intrise di riferimenti alla conoscenza magica ed esoterica.

Il potere dei simboli: una conversazione con Francesco Boer

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In questo momento di grave confusione, nel quale mostri del passato che credevamo sconfitti per sempre stanno riaffiorando al potere come nel più scontato dei film horror, è necessario acuire il proprio discernimento, per sfuggire ai gangli letali degli schieramenti contrapposti, o meglio di quella logica fallace che vede schieramenti contrapposti dove c’è solo uno scontro tra civiltà e barbarie.

Non c’è par condicio con chi ostenta la sopraffazione come visione della società. la menzogna come strategia comunicativa e la violenza come modus operandi. Non si può dare dignità di opinione a false notizie, calunnie sistematiche, insulti razzisti.

Zombie al cinema: cosa racconta “Go Home – A casa loro”

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Emiliano Rubbi è un produttore discografico (ricordiamo tra i tanti Piotta, Brusco, Andrea Ra, il Muro del Canto),  un sound engineer,un cantante ecompositore (con i Mata Hari e i Lemmings).

Eppure, per decine di migliaia di persone, per ben altri motivi la voce di Rubbi è un punto di riferimento quotidiano, intendendo il termine in due accezioni: nel senso letterale, essendo uno degli opinionisti e speaker più apprezzati della storica emittente romana Radio Rock; nel senso figurato, essendo forse il più preciso e appassionato debunker della propaganda salviniana, da lui ogni giorno decostruita sulla sua pagina Facebook, con ammirevole pazienza (soprattutto nei confronti delle migliaia di commenti benaltristi e offensivi, tutti uguali, di centinaia di troll).

Viaggio eminente nel tennis. Intervista a Matteo Codignola

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Per chi ama il tennis, Vite brevi di tennisti eminenti è un libro pressoché obbligatorio. Matteo Codignola, come la sua ironica sprezzatura lascia emergere nell’intervista, è alieno da facili nostalgie o entusiasmi iperbolici.

Non troverete l’epica del tennis anni ’70 o la celebrazione retorica di “quanto era bello il tennis di una volta”. Al contrario, l’autore, che apprezza il tennis contemporaneo, atleticamente frenetico, ci racconta le storie antecedenti all’era del professionismo.

Storie straordinarie, divertentissime eppure intrecciate ai crocevia più tragici della storia del Novecento, narrate in uno stile deliziosamente aristocratico eppure equilibrato, equidistante tral’incedere barocco dello Scriba Clerici e i funambolici calembour di Gianni Brera.

Maura Gancitano e Andrea Colamedici, filosofia e meraviglia

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Quando ho incontrato Maura Gancitano e Andrea Colamedici durante Più Libri, Più Liberi, conoscevo e apprezzavo già i due autori, soprattutto per i loro video molto incisivi sulla concreta applicazione nel quotidiano dei messaggi dei grandi filosofi e sulla decostruzione dei trucchi della propaganda politica.

La stella nera – I segreti occulti della propaganda populista

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Gary Lachman è un personaggio straordinario. Dopo essere stato fondatore e, fino al 1977, il bassista del noto gruppo rock/new wave Blondie, Lachman negli anni ’90 ha iniziato una fortunata carriera di studioso di esoterismo e spiritualità. A parte l’ovvia considerazione che dopo esser stato accanto a una prova ontologica di una dimensione superiore (quale era Debbie Harry a fine anni ’70) era inevitabile esplorare certe tematiche, ciò che colpisce dello scrittore americano è la grande prolificità: ha pubblicato una ventina di saggi, tutti molto documentati, a figure dal fascino magnetico e oscuro (come Madame Blavatsky e Aleister Crowley) ma anche a visionari come Swedenborg (ispiratore di William Blake), a Ouspensky (principale discepolo di Gurdjieff), a figure non incasellabili in ruoli definiti come Rudolf Steiner (grande studioso di Goethe, poi fondatore dell’antroposofia) e lo scrittore Colin Wilson. In particolare, tra le sue interessanti monografie, segnaliamo Jung il mistico (Edizioni Mediterranee), illuminante saggio sull’aspetto spirituale del grande psicanalista svizzero.