Il viaggio di Dalisi, design ultrapoverissimo e gli spazi urbani da reinventare

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Napoli – «La mattina guardo sempre per qualche minuto il mare. Poi, appena chiudo le finestre dello studio, immagino di riuscire a trattenere la bellezza di questa terra e l’anima antica di Napoli». Riccardo Dalisi si trova a proprio agio in mezzo a una miriade di oggetti, che emanano una luce inconfondibile. Prepara la tavolozza e i pennelli. L’irruenza della fantasia appare l’unico criterio ordinatore del suo luogo creativo, che dal Vomero ammira Capri. Superati gli ottanta anni, rimane un sognatore magnifico; un impagabile narratore di storie fiabesche che vivificano materia ultra poverissima.