Il garantismo deturpato

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Questo pezzo è uscito sull’Unità, che ringraziamo (fonte immagine).

di Alessandro Mazzarelli

In politica succede che le parole d’ordine di uno schieramento politico possano cambiare partito, che venga raccolta una bandiera lasciata cadere da altri per issarla sul proprio campo. Basti pensare a parole come libertà, merito, sicurezza.

Per quanto riguarda il garantismo accade una storia ancora diversa, come ci racconta Dario Ippolito nel prologo fulminante del suo Lo spirito del garantismo. Montesquieu e il potere di punire (Donzelli). Garantismo è parola svilita, deturpata dall’abuso, accompagnata da aggettivi sprezzanti, garantismo peloso, garantismo d’accatto, garantismo ipocrita, garantismo eccessivo;sorge il sospetto in chi l’ascolta che sia un modo per salvare il politico di turno, il trucco di chi ha soldi, e bravi avvocati, per sfuggire alla legge.

La Birmania pronta a scegliere il suo futuro

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Questo pezzo è uscito sull’Unità. Ringraziamo l’autore e la testata (Foto di Luisa Altobelli).

di Alessandro Mazzarelli

L’aereo atterra puntuale sulla pista di Yangon, anche se per smaltire la coda del controllo passaporti servono quasi due ore. È da poco passata l’alba ma la città già brulica di traffico, l’aria satura di smog e clacson, le strade intasate di furgoni e motorini. La Birmania sembra avere fretta. Il prossimo 8 novembre si svolgeranno le elezioni politiche, un appuntamento che in Europa ha suscitato molte speranze democratiche.