Madri a fumetti

Alison-Bechdel-Drawing-Courtesy-of-Arman-Sayani

Dal nostro archivio, un articolo di Tiziana Lo Porto apparso su minima&moralia l’11 dicembre 2012.

Questo pezzo è uscito su Orwell. (Fonte immagine)

All’inizio c’è la dedica: “Per mia madre, che sa chi è”. Subito dopo arriva Virginia Woolf a mettere scompiglio, citata quando dice: “Perché niente era una cosa sola”.

Tutto quello che sappiamo di Alison Bechdel lo sappiamo dalle note biografiche sulle bandelle dei suoi libri, dal suo sito (dykestowatchoutfor.com, che è anche il titolo di una sua fortunata serie in cui racconta le storie di un gruppo di lesbiche e dei loro amici), da Wikipedia, da articoli su di lei usciti in questi anni, e dai suoi fumetti. In particolare dai graphic novel Fun Home. Una tragicommedia familiare e il recente Sei tu mia madre? Un’opera buffa. Tutto quello che sappiamo della madre di Alison Bechdel lo sappiamo dai fumetti della figlia.