Difendere Roma. Quando Raffaello scrisse a Leone X

baldassarre

Questo pezzo è uscito su Repubblica, che ringraziamo.

Lo Stato c’è, e batte un colpo. E che colpo: da pochi giorni il Ministero per i Beni Culturali ha acquistato (per un milione e centomila euro: meno di un terzo della cifra standard che costano le infinite ed effimere ‘grandi mostre’) la parte dell’archivio di Baldassare Castiglione che restava in mani private. È come dire che, da oggi, il Rinascimento appartiene un po’ di più a tutti gli italiani.

Baldassarre non fu solo un finissimo diplomatico e un grande scrittore: egli fu soprattutto un attrezzatissimo intellettuale, capace di plasmare – con le sue idee e la sua prosa – una intera stagione della nostra storia culturale. L’archivio che oggi diventa pubblico contiene, tra l’altro,il manoscritto autografo che accoglie gli abbozzi del suo capolavoro, il Cortegiano: un libro che ebbe oltre 150 edizioni, in tutte le principali lingue d’Europa, contribuendo come forse nessun’altro testo a dar forma alla società di corte, perno dell’antico regime fino alla Rivoluzione francese, e oltre.