Meno resilienza, più resistenza

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Pubblichiamo un pezzo uscito su Linus, che ringraziamo.

di Andrea Colamedici e Maura Gancitano

Ci sono espressioni che entrano nel linguaggio comune e che iniziamo a usare senza domandarci quale sia il loro reale significato e quanto, di conseguenza, ci influenzino. Una delle più diffuse e pervasive è tatuata sul dorso della mano sinistra di Gianluca Vacchi, influencer da dodici milioni di seguaci, poco sotto la scritta Enjoy e subito sopra Prendi in mano la tua vita: è la parola RESILIENZA, considerata dai più come la panacea di ogni male e la via d’uscita perfetta dai nostri tempi oscuri, complessi e faticosi. Bisogna impadronirsi della propria esistenza, non farsi sovrastare dagli avvenimenti, riuscire ad affrontare qualunque situazione spiacevole. Eppure, a guardarla bene, resilienza è la perfetta negazione di questi consigli.

Maura Gancitano e Andrea Colamedici, filosofia e meraviglia

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Quando ho incontrato Maura Gancitano e Andrea Colamedici durante Più Libri, Più Liberi, conoscevo e apprezzavo già i due autori, soprattutto per i loro video molto incisivi sulla concreta applicazione nel quotidiano dei messaggi dei grandi filosofi e sulla decostruzione dei trucchi della propaganda politica.