Dove un’ombra sconsolata mi cerca. Intervista a Andrea Molesini

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di Valentina Barengo

Dove un’ombra sconsolata mi cerca (Sellerio, 2019), il quinto romanzo per adulti di Andrea Molesini (molti ricorderanno anche i suoi titoli per ragazzi, tra cui il celeberrimo Quando ai veneziani crebbe la coda), è ancora una volta ambientato in laguna, e alla laguna è dedicato. Scrive infatti l’autore veneziano, nella pagina cui di solito si è usi leggere “a qualcuno”: “[…] Queste pagine vengono dall’ascolto della mia città-arcipelago, un impasto di eros e fango, di pietra e d’argilla che in tempi lontani uomini braccati dal destino avverso edificarono nella speranza – vana e ricorrente – d’imbrogliare la morte, e al mistero del tempo e della felicità sono dedicate”.

In un andare e venire della narrazione che ha l’incedere del ricordo, viene raccontato il passaggio cruciale dall’infanzia all’adolescenza di Guido, figlio di una donna lieve e fatta di poesia e di un ufficiale della Regia Marina, concreto, razionale ma appassionato di mappamondi,che dipinge.