Domenico Starnone: “Ma come ve lo devo dire che non sono Elena Ferrante?”

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Pubblichiamo un’intervista di Raffaela Carretta a Domenico Starnone apparsa su Io Donna, ringraziando l’autrice e la testata.

di Raffaela Carretta

«Ci avrei scommesso!». Domenico Starnone lo dice con rassegnata baldanza. Dopo una lunga conversazione è arrivata la domanda-inceppo su Elena Ferrante, misteriosissima autrice, ora finalista in spirito – in carne non si mostra – al premio Strega del 2 luglio, e ormai causa di un’afflizione febbrile dilagata pure oltre l’Atlantico che impedisce ai lettori di staccarsi dall’ipnosi di L’amica geniale, la sua quadrilogia. «Da dieci anni il sospetto che Elena Ferrante sia io, da solo o con mia moglie Anita Raja (che lavora nella casa editrice E/O, quella della Ferrante, ndr), ha generato una prassi definitiva, un’ombra stabilmente acquartierata nella mia vita».