Viaggio al non termine di Céline

Questo pezzo è uscito per il Sole 24 Ore.

Secondo la nota definizione di Italo Calvino, un classico è un libro che non si finisce mai di leggere. Un diverso e ben più rumoroso indicatore del valore di un autore è tuttavia la capacita di continuare a far danni e creare scompiglio anche molto tempo dopo la propria morte. Era ciò che augurava per sé il marchese De Sade, e il cantore di “ragazzi criminali” Jean Genet, e perfino un apostolo dell’assenza come Carmelo Bene per il quale lo scompiglio iniziò a ceneri calde