Gurdjieff: le origini di un insegnamento sconosciuto

1gourd

di Chiara Babuin

Chi era Gurdjieff?
Un santo, un cialtrone, uno sciamano, un imbroglione?
Un mistico guardiano di una Tradizione perenne o un volgare affabulatore?

Dalle sue prime apparizione pubbliche, quindi da circa un secolo, ammirazione e sospetto, devozione e calunnia si alternano e mescolano, contribuendo a creare uno dei ritratti più controversi e contraddittori della spiritualità novecentesca.

Certo, superficialmente il “maestro di danze armene” sembra avere il physique du rôle del falso guru: carismatico, misterioso, a tratti triviale, disinvolto e abile con i soldi, abile ipnotista e genio della seduzione dialettica.