Le neuroscienze e la coscienza in Damasio

steve martins

Questo pezzo è uscito su Orwell.

La ricerca in neuroscienze sta attraversando un periodo di grande sviluppo e popolarità e, ormai da una trentina di anni, molti scienziati hanno affrontato quello che il maggiore trattato della disciplina, i Principles of Neural Science di Eric Kandel, chiama la sua «frontiera»: la spiegazione della coscienza. Come ricorda Antonio Damasio all’inizio del suo nuovo libro Il sé viene alla mente (appena tradotto da Adelphi), non tutti gli scienziati concordano sul fatto che i tempi siano maturi per affrontare questo problema. Ma chi lo affronta (come hanno fatto premi Nobel del calibro di Francis Crick, Gerald Edelman, e lo stesso Kandel) concorda su quale sia l’obiettivo: comprendere, attraverso la conoscenza dell’attività cerebrale, come si produca quel fenomeno pervasivo ma sfuggente in cui consiste la nostra esperienza soggettiva.

Perché la nostra mente è come una sinfonia

natura

Pubblichiamo l’intervista di Marco Filoni, uscita su «Repubblica», al neuroscienziato Antonio Damasio sul suo libro «Il sé viene alla mente» (Adelphi).

Una delle capacità del nostro cervello è quella di creare mappe. Ma se dovessimo creare noi una mappa del nostro cervello, in grandi parti dovremmo scrivere: hic sunt leones. Il cervello è un territorio impervio e in gran parte sconosciuto. Alcuni scienziati, come esploratori coraggiosi, tentano di conquistare terreno per scoprire il funzionamento di questo splendido, misteriosissimo organo. Antonio Damasio è uno di questi. Anzi, è forse il più audace e temerario degli esploratori. Neuroscienziato di fama mondiale, nato a Lisbona, oggi insegna a Los Angeles dove dirige anche il Brain and Creativity Institute. Deve la sua notorietà ai suoi studi sulla fisiologia delle emozioni, sulla memoria e sull’Alzheimer, nonché ai suoi fondamentali libri (tradotti in Italia da Adelphi). In questi giorni è a Venezia, dove stasera ritirerà il Premio Bauer-Ca’ Foscari e inaugurerà la rassegna di incontri internazionali “Incroci di Civiltà”. Proprio oggi esce per Adelphi anche il suo ultimo libro, Il sé viene alla mente, un libro su come il cervello costruisce la mente cosciente.