Una pezza di Lundini o come ti destrutturo la seconda serata

di Armando Vertorano

La tv generalista è da sempre – forse necessariamente – un medium assai poco tempestivo quando si tratta di recepire le nuove istanze, di assorbire i cambiamenti di una società che si evolve a velocità crescente. In questo panorama di rassicurante old-school è accaduto spesso negli anni che le piccole rivoluzioni siano state appannaggio dei programmi comici di seconda serata.

Tra cultura pop e nuova oralità: una riflessione sui meme

di Armando Vertorano

Fino a qualche anno fa i meme della rete erano appannaggio quasi esclusivo delle ultime e più digitalmente alfabetizzate generazioni. Di recente però quel confine è stato in buona parte valicato e anche le persone un po’ più in là con gli anni che di fronte alla parola meme strizzano gli occhi hanno almeno un gruppo whatsapp su cui si scambiano quelle che spesso liquidano come “cazzate divertenti”.

La caduta di questa barriera generazionale ha fatto fare ai meme un balzo significativo verso lo status di prodotto culturale di massa, e pur essendo talvolta considerata una forma d’intrattenimento poco significativa,porta a delle riflessioni interessanti sulle nuove forme di comunicazione dell’era digitale e sul loro rapporto con alcuni elementi della tradizione orale che sembrano ormai aver inesorabilmente imboccato il viale del tramonto.

Le parole che infettano: il virus e la pandemia linguistica

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di Armando Vertorano

Lo scorso 11 marzo l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato ufficialmente lo stato di pandemia. Già da qualche giorno si paventava tale possibilità, anche se il termine veniva ancora usato con discrezione, quasi come una parola tabù, una lemma/vaso di pandora che non andava rilasciato, per non scatenare tutti i mali sociali possibili.

E invece l’11 di marzo il vaso è stato aperto, la pandemia è entrata in pompa magna nel nostro linguaggio quotidiano, apportando un vero e proprio turning-point percettivo.

Prima di quella parola, la situazione ci sembrava ancora contenibile, da quel giorno invece nessuno ha più avuto dubbi sulla serietà del problema.