Chiodi storti. Quando l’Italia vinse la Coppa Davis a Santiago del Cile

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La vittoria della prima e finora unica Coppa Davis per l’Italia è stata una felicità triste. A quarant’anni di distanza da Santiago del Cile, Nicola Pietrangeli definisce così il successo e racconta a Minima et moralia quel viaggio complesso, cominciando da un episodio inedito: «All’inizio sulla targa della Coppa Davis, dove c’è scritto 1976, Italia, apparivano solo i nomi dei quattro giocatori. Sarebbe stata l’unica coppa che non citava anche il capitano. La mostrai al Presidente della Federazione Internazionale, che in cinque minuti rimediò allo sgarbo. Questo per far capire l’atmosfera che regnava nei rapporti fra me e il presidente della Federtennis italiana».

Paolo Galgani si ritrovò fra le mani qualcosa di prezioso, che non aveva contribuito a costruire. Diventato la guida del movimento tennistico nazionale, dopo l’uscita di scena di Giorgio Neri, danzò con interessata ambiguità nel clima scandito dalle grida: «Non si giocano volée contro il boia Pinochet!» Sono partiti solo perché io ancora non ero stato eletto, diceva l’avvocato fiorentino. Accadde una settimana dopo la partenza, poi è stato per un ventennio il presidente della Coppa Davis.

Scrivere è uscire dalle cause prevedibili. Intervista a Alejandro Zambra

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Scrutando le vite degli altri, fra le pagine di Alejandro Zambra, succede di sentirsi a casa. Negli undici racconti che compongono I miei documenti (Sellerio, 216 pagine, 15 euro, traduzione curata da Maria Nicola) ognuno può ricercare un’unità narrativa nel gioco costruito dallo scrittore tra singolarità e pluralità. Undici figli simili e molto distinti gli uni dagli altri. È la prima volta che l’interessantissimo autore cileno si misura con una raccolta di racconti, che però si fa romanzo. Zambra, accostato a Roberto Bolaño, attinge alla quotidianità, alle necessità autobiografiche, riuscendo a sporgere lo sguardo oltre il proprio ombelico. Non si corre il rischio di smarrirsi nella ricchezza dei dettagli dei suoi documenti.