Bernard Quiriny e il bibliotecario dei libri che continuano a scriversi da soli

Questo pezzo è uscito su Alias/il manifesto. Domani alle 19 Bernard Quiriny sarà alla biblioteca Rispoli a Roma ospite del Festival de la Fiction Française. (Immagine: Andreas Gursky, Library, 1999, Saint Louis Art Museum)

A dare ascolto a Enrique Vila Matas, un tale Pierre Gould avrebbe redatto nel 1788 la Storia generale della noia, seguito da un Catalogo degli assenti, dove l’autore si cimenta nell’impresa “insieme significativa e demenziale” di raccogliere i nomi di tutti i morti della storia umana. Questo Pierre Gould sarebbe l’antenato dell’omonimo personaggio feticcio di Bernard Quiriny, belga trentacinquenne che l’autore di Bathelby e compagnia dichiara essere « tra i suoi scrittori preferiti ». Di Quiriny sono stati tradotti in italiano tre libri.